Lo Stato italiano ti aggredisce, ti danneggia, e rifiuta pure di curarti

          Il 8/6/2011 3 vigili mi hanno aggredito in casa (stavo dormendo; ero in casa con mia madre) causandomi gravi danni medici, compiendo i reati di violazione di domicilio e omissione di atti d’ufficio (tutto registrato; c’era stata una minaccia). Chiamata la "polizia" e “carabinieri” in flagrante non hanno fatto niente (nemmeno arrestare i 3 tipetti); denunciato tutto a "prefetto", "questura", "ministero interno", "presidente repubblica" Napolitano e Mattarella per avere almeno i diritti minimi (la salute !).  Cosa hanno fatto almeno del loro dovere minimo ?  In 6 anni !?

Repubblica italiana delle Banane - degrado inettitudine incompetenza corruzione

            Tutti hanno scelto l’omissione totale, aggravandomi enormemente, ma proprio tanto, le condizioni di salute. Addirittura la ASL Roma B ha ricevuto richiesta di cure mediche dal 2013 (anche per iscritto), ma questa ha rifiutato cure e ogni risposta, col risultato ovvio che la salute peggiora ogni secondo, prevedibilmente e logicamente. Omertà totale.   Il processo essendo italiano è insabbiato, minimo decennale come quelli italiani, quindi non serve a ripristinare la sicurezza e la salute a livello pre-aggressione né a frenare il peggioramento. Danni infiniti e gravi.

         Se potessi in 1/2 ora emigrerei in Svezia – Bandiera Svezia, o Germania, paesi civili e con più benessere, dove forse gli agenti non aggrediscono le famiglie in casa e forse le istituzioni hanno meno omertà che queste italiane, che addirittura rifiutano le cure mediche, che fanno solo retorica e dopologia (si vedano i toni melodrammatici post-terremoto).

L’attribuzione causale: i nostri errori quotidiani

l'attribuzione causale

     Un ottimissimo libro indispensabile per capire gli errori quotidiani che tutti compiamo quasi sempre nelle situazioni sociali, le distorsioni sistematiche della nostra mente quando attribuiamo la causa di un qualsiasi cosa.  Tutti pensiamo di capire, invece la nostra mente fa errori sistematici che se lo stomaco fosse come il cervello sarebbe tutto bucato.  Attribuiamo a noi e agli altri intenzioni, colpe, sentimenti, responsabilità, sensibilità, in modi spesso irrazionali ed errati; colpevolizziamo le vittime invece dei criminali, riteniamo più responsabile la persona che la situazione (ma solo quando non siamo noi ad agire), siamo tutti bravi a dare consigli quando conosciamo già i risultati.  (il libro si trova usato; qui una sintesi non del libro ma della materia).   Gli autori sono Eraldo De Grada e Lucia Mannetti (1992).
INDICE

1. I modelli classici.
L’AC nella "analisi ingenua dell’azione" secondo Heider.  Il mod dell’inferenza corrispondente secondo Jones e Davis.  L’AC come analisi "ingenua" della varianza: il modello ANOVA di Kelley.  Quando attore e osservatore coincidono.                                           %

Altro

Libro sul crollo russo post-zarista: per capire l’Italia guardandola dall’esterno

                 Essere “Straniero in patria” è lo strumento indispensabile ad ogni sociologo, o studioso di psicologia sociale o tutta, per capire un paese, un contesto.  Tutti siamo vittime della propaganda di ogni Stato; in Italia si è sempre raccontato che “i nostri soldati erano eroi che combattevano per la libertà” : la stessa identica cosa raccontata in ciascuna delle 170 nazioni del mondo.  Non si capisce come abbiano fatto questi eroi a invadere Grecia ed Libia, a gasare i cittadini dell’Eritrea.   

         Insomma è necessario vedere il proprio paese con gli occhi di uno straniero.  Riuscirci al 100% è impossibile, tutti siamo condizionati; riuscirci in parte è molto difficile perché le tue “certezze” saranno stravolte.   

Il crollo russo; dallo zarismo al bolscevismo.  Gayda V.

        Qui ti propongo un espediente per capire l’Italia:  se purtroppo sei nato in italia, allora sarai straniero mentre leggerai questo bello e utile libro di Virginio Gayda  “Il crollo russo: dallo zarismo al bolscevismo(vari formati).   Se ci aggiungi l’ingrediente della scaltrezza e della necessaria sfiducia in ogni Stato  Occhiolino, se ogni tanto ti viene un paragone anche con la tua patria, sei sulla buona strada per capire la forma di alcune radici storiche e sociali dell’attuale autolesionista e tragicomico disastro italiano.  Nel libro troverai la stessa irresponsabilità, il fatalismo, la cialtroneria, la disorganizzazione, le mentalità primitive e familistiche che vedi in Italia.

L’umanaio globale; proposte da Zinoviev

(estratto dal libro di Zinoviev "L’umanaio globale" http://www.spirali.it/libro/9788877704702/lumanaio-globale/  )

" Conserva la dignità personale. Tieni gli altri a distanza, inclusi gli amici più intimi. Soprattutto questi ultimi, perché sono loro i primi a cercare di diminuire la tua autocoscienza, di farti diventare un “insetto”. Mantieni l’autonomia di comportamento. Tratta gli altri con rispetto. Sii tollerante verso le convinzioni e le debolezze altrui. Non umiliarti, non strisciare, non piaggiare. Non guardare gli altri dall’alto in basso, anche se si tratta di nullità che meritano disprezzo. Dai a ciascuno il dovuto. Non ingigantire la nullità. Chiama genio il genio. Chiama eroe l’eroe. Tieniti alla larga dagli arrampicatori sociali, dagli intriganti, dai delatori, dai calunniatori, dai vigliacchi, e dagli altri essere malvagi. Esci dalla società dei malvagi. Discuti, ma non litigare. Conversa, ma non sproloquiare. Chiarisci, ma non predicare. Se non ti chiedono, non rispondere, Non rispondere più di quanto ti chiedano. Non attrarre l’attenzione. Se puoi fare a meno dell’aiuto degli altri, evitalo. Non imporre il tuo aiuto. Per un servigio volontario non attenderti lodi. Non insinuarti nell’animo altrui, e non lasciare che nessuno si insinui nel tuo.                                                       (segue % )

Altro

Le persone intelligenti fuggono dall’Italia

Fuga_dei_cervelli

“Nel 2000, il tasso di espatrio dei laureati si attestava al 7%.[3] Secondo una recente ricerca dell’Icom, solo riguardo ai proventi da brevetto, l’Italia avrebbe perso circa 4 miliardi di euro negli ultimi 20 anni. Inoltre, «il 35 per cento dei 500 migliori ricercatori italiani nei principali settori di ricerca abbandona il Paese; fra i primi 100 è addirittura uno su due a scegliere di andarsene perché in Italia non riesce a lavorare» ”  (wikipedia – fuga dei cervelli)

Tasse e Incompetenza ita secchio fuga cervelli

Renzi chatta a conferenza stampa UE con Schultz

Il lato nascosto, ma utile, della psicologia: Psicologia critica

Questa è la psicologia classica, quella più divulgata e praticata, o quasi l’unica: l’unico comandamento è “Tutti i problemi sono dentro il singolo, solo lì si può agire. L’ambiente non esiste”.

paraocchi

    Ci sono invece modi critici (o scaltri) di fare sempre psicologia, ugualmente e forse molto più utili alle persone; si chiama Psicologia critica, è partita dagli USA qualche decennio fa, ma stenta a crescere perché troppi psicologi preferiscono la comodissima pratica del far credere che la causa dei “problemi” sia solo nei singoli, cancellando l’ambiente e il contesto sociale; anche un trancio di tonno lo capisce che molti problemi sono di causa (e soluzione) sociale, ma gli interessi personali di molti psicologi e l’imprinting dei primi passi della psicologia come pratica definita (i primi psicologi vedevano solo i singoli), ancora persistono.  

      Fare ciò è commettere L’Errore fondamentale di attribuzione, un errore scientificamente dimostrato (che tende ad accadere in ogni mente perché ci siamo evoluti così), spiegato dal 1967, enorme, ma negato per comodità.  Per comodità degli psicologi.  Troppo spesso gli interessi di molti psicologi sono denaro, comodità, conformismo (vedi S. Asch), denaro, autoritarismo (vedi S. Milgram), denaro, status sociale, disimpegno sociale, denaro.  Lo hanno mostrato Fox e Prilleltensky dal 1997 (qui c’è l’edizione 2010), ma se sei scaltro/a, se riesci a smontare la mitologia della psicologia (e di ogni attività), se smonti l’accademismo, il parlarsi addosso, il conformismo, l’elitismo e altro, ci arrivi anche da solo/a.

Critical Psychology Cover

Violenza contro una donna: condannato anche in appello il “ministero dell’interno”

[ENG] Violence against a woman: II degree sentence condemn again the italian self-called “interior ministry”  (see/click here I sentence – english).   In year 2007-8 Italy and “interior ministry” have allowed 2 years violence (as “Clockwork orange” or “Shining”), persecutions, harassment against a woman; him omissions caused serious damges, also a PTSD (for staying into an office: not under bombing or rape!).   After “only” 5 (five) years “interior ministry” receive a condemn for bullying, he must pay € 95.000,00 but instead of pay, he claimed a II sentence (against a victim, dead!).  

         II sentence has arrived exactly 3 year later 16/10/2015 (only 9 years after the violence) and condemn again Italy and “interior ministry”.  Italy confirm itself as a corrupt country, with strong self & etero distruptive behaviors: Italy damage citizens while damages itself, this is the essence of stupidity (see “Stupidity”, Prof. C. Cipolla) . 

stupid01

Exactly like in URSS communism (URSS sent his best scientists, best intellectuals, best workers and citizens into the Gulag).  The fact that this happens also now in all the world, is irrilevant.

                   Chi difende le donne ( e i cittadini in generale) dalla violenza contro di esse ?  Ovvio, le “forze dell’ordine”, cioè il “ministero dell’interno”.   Questo secondo le versioni ufficiali della propaganda.  

      Guarda tu cosa fa in realtà il “ministero dell’interno” alle donne. Già condannato il 16/10/2012 per mobbing contro una donna, non contento ha fatto ricorso, contro una morta (!)(nel frattempo la vittima era morta, probabilmente per le conseguenze), e ha perso anche in appello il 16/10/2015, esattamente 3 anni dopo, ma ben 9 (nove) anni dopo le violenze contro una donna: in 9 anni la Repvbblica Italiana ancora non si accontenta di concludere un suo comportamento immondo, continua a scavare per raggiungere livelli di aberrazione e autolesionismo assoluti. 

       Il 25/11/15 ci sarà la “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne” : guarda bene tu cosa vedi, leggi tu questa sentenza, e poi concludi da solo.

II grado 1

II grado 2

Cristo disperato

Altro

Stronzo ® (Asshole ®)

chi può aiutarti ma non lo fa - STRONZO asshole

Uno Stronzo può essere un singolo; quasi sempre lo Stronzo è solo un pezzetto di un gruppo di cui si sente parte, dietro il quale nasconde tutta la sua meschina inconsistenza.  Ma ancora di più lo Stronzo è una istituzione, un ufficio, un soggetto pubblico (governi, ministeri, forze dell’ordine)  in ogni paese.

In parte lo Stronzo è sovrapponibile a lo Stupido (cfr Prof. Cipolla, Livraghi: cioè chi fa male agli altri danneggiandosi a sua volta) .   Stronzi e Stupidi sono ovunque, sono la maggioranza, governano il mondo.

     Lo Stronzo lo riconosci subito perché è quello che grida di più, è quello che finge indignazione, che invece di fare esibisce lacrime finte, che retoricamente sfrutta i morti (senza averglielo chiesto!) per non aiutare i vivi. 

[ENGLISH] An Asshole may be a single; often an Asshole is only a part of a group.   Very often Asshole is public administration, bureocracy, government, police, everywhere.  

Generally an Asshole is similar at a Stupid (someone who damage others while damaging itself).  Assholes and Stupids are the most part, they rule all over the world.

I legittimatori della violenza

            Ogni gruppo umano (coppia, famiglia, azienda, squadra, ufficio, città, nazione) vive di regole mai confessate, vergognose, violente, basse, che prescindono dal motivo ufficiale del gruppo.  La Prima regola di ogni gruppo è l’Omertà: non si deve mai attaccare o nemmeno criticare un membro del gruppo, se poi lo si denuncia all’esterno diventa peccato mortale (in senso letterale).  Chiunque ha lavorato in qualsiasi posto sa le violenze che avvengono all’interno, e ha constatato l’assoluta forza dell’Omertà: tu che leggi cosa ne pensi?   A questa regola farebbero eccezione le “forze dell’ordine”, le “istituzioni”  ?  La risposta dalla tu; secondo il comportamento dei legittimatori che poi elencheremo invece, sembra di no: “Le istituzioni sono pure, al servizio dei cittadini !!!”.  Un contesto così si chiama “farsa”, e farlo a spese dei cittadini si chiama “truffa”.

Altro

Lo Stato mente ?

“Lo Stato mente sempre” (Silvano Agosti)

Le aziende private mentono, le loro azioni crollano, i dirigenti si scusano.

E lo “Stato” italiano ?  Mente  ?  Ti costringe a pagarlo ?  Si è mai scusato qualcuno ??

foto di The Free Thought Project.com.

policemen and lie

Giornalisti o Pappagalli ?

 

  • Giornalista =giornalista vero irakeno lancia scarpa contro Bush 3
  • Pappagallo leccapiedi reggitore-di-microfono =giornalisti 2

A che servono le “forze dell’ordine” ?

  • 1) Una persona denuncia alle “forze dell’ordine” uno psicopatico criminale: ecco come finisce la vittima, uccisa da una persona, denunciata.  I tumori dell’ordine sapevano tutto ma semplicemente non hanno fatto il loro l-a-v-o-r-o . 15/9/2015

persona uccisa da stalker le forze dell'ordine non fanno nulla

  • 2) Avrà imparato la lezione (siamo a livello di II elementare) il “ministero dell’interno” ?   Ebbene si !   Ecco, finalmente ha imparato a controllare il territorio (il primo motivo per cui si fa pagare): si tratta proprio di fatti ben noti al ministero: ecco il risultato il 9/10/15  (link Il Giornale, Il Fatto ):
  • incompetenza ministero interno

Ascoltare i giornalisti ?

Malcom X against the media

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Petrolini a Radio3

Nerone 3

Ettore Petrolini è tornato, a Radio 3 (wikiradio 29/7/15, clicca)

L’invidia, una confessione di inferiorità

E’ il sentimento più nascosto, di cui ci si vergogna perché è un’ammissione di inferiorità.   Il peggio avviene quando questa “inferiorità” (1)  non viene da fattori “oggettivi” (ammesso e non concesso che possano esserci, es. una gara sportiva, lo stipendio, la grandezza di una casa) o sociali (la posizione lavorativa, lo status e l’immagine sociale), e nemmeno dall’inesauribile fonte che è la società (dei consumi, dell’immagine, dell’apparire), ma da una gara che l’invidioso si costruisce principalmente da solo, in solitario, nella sua mente, senza che nessuno, nemmeno a livello sociale, abbia sollevato nemmeno implicitamente il problema: l’invidia che nasce da dentro, quindi ineliminabile. 

        Qualsiasi cosa fa o pensa l’invidioso non fa che peggiorare la sua situazione, lui si è creato una trappola e ci sbatte il muso. E’ purtroppo vero che la società propone sempre più confronti e modelli competitivi, ipercompetitivi, [e sembra che va sempre peggio] ma non tutti sono invidiosi, e soprattutto non tutti lo sono al punto da danneggiarsi da soli.  E per non danneggiarsi con la propria invidia non serve avere qualche oggetto di lusso, o qualche qualità personale eccezionale: bisogna solo smettere di partecipare alle competizioni ed essere se stessi.  Anche quella dell’autostima è una frottola, perché i nostri pensieri su noi stessi sono già molto distorti da mille fattori e inseguire l’autostima è come invidiare qualcosa.

Altro

Radiopassioni, una miniera di archivi radio

   Nel sito di RadioPassioni si trova un enorme elenco di trasmissioni radiofoniche, di qualità, scaricabili.  Scrittori, autori, storia, musica, letteratura, cultura artistica, società.

Radio e ragazza

Il Quartetto Cetra rivive a Radio3

Fotografia di Quartetto Cetra

L’ottimo programma Wikiradio di Radio3, ha fatto rivivere musiche e storia del Quartetto Cetra: come scritto su Wikipedia erano bravi, con umorismo lieve, e sembra anticipatori del Rock, autori di intelligenti parodie.

La Metamorfosi di Kafka su Radio3

In queste settimane Radio3 ha proposto un “dibattito” in 7 puntate su La Metamorfosi di Kafka, molto interessante e piacevole, intitolato “Chi ha ucciso Gregor Samsa”  .  Nello stesso momento è stato messo in rete scaricabile la messa in scena dello stesso racconto avvenuta qualche decina di anni fa con la voce di Nando Gazzolo.

Come rendere impossibile il pensare

TV the only window to the world

“  Fine specifico della neolingua non era solo quello di fornire … un mezzo espressivo che sostituisse la vecchia visione del mondo e le vecchie abitudini mentali, ma di rendere impossibile ogni altra forma di pensiero
(G. Orwell, 1984 ; Appendice, I principi della Neolingua)

Meccanismi sociali che ci impediscono di pensare e agire con la nostra testa

  • Rivolgiti alle emozioni; la propaganda deve essere indirizzata alle emozioni, e solo in parte limitata al cosiddetto intelletto
  • Mantieni il messaggio semplice: la recettività delle grandi masse è molto limitata, la loro intelligenza è piccola…
  • Ripeti il tuo messaggio costantemente: le tecniche di propaganda devono ridursi a pochi punti e ripeterli in continuazione ”    (Adolf Hitler)

TV consume conform fear

Roberto “Freak” Antoni

          Il mio Maestro di vita, Roberto “Freak” Antoni : intelligente e umile,  gentile, ironico, autoironico, dissacrante, “cane sciolto”, con il coraggio di pensare con la propria testa.

Freak Antoni santo 3 big

Merda d'artista - Freak Antoni dentro scatola

Silvano Agosti–alcuni suoi pensieri

      Ti senti alienato, solo ? Ti sembra che il mondo va per conto suo, in direzioni che non ti appartengono ?   Soffri inutilmente nei posti di lavoro ? Non credi affatto nel culto del “lavoro” ?  Ti sembra tutto storto, vedi menzogna, vergogne, condizionamenti mediatici, giornalisti leccapiedi, politica-circo, degrado sociale, ignoranza, farse, miti dell’efficienza e delle prestazioni ?   Senti veramente difficoltà a conformarti alle norme sociali ?  Hai il coraggio di andare controcorrente, anche da solo ?

Silvano-Agosti

      Ho trascritto da filmati di Youtube alcuni interessanti pensieri di Silvano Agosti in questa PAGINA ;  dalla pagina puoi scaricare una playlist dei brani inMp3 così da poterli ascoltare come sottofondo.

In Inghilterra i problemi burocratici si risolvono in 3 giorni, con una email

@

(nel Regno Unito) “… L’Impero non c’è più, la burocrazia è rimasta, con il suo lato ottuso, come tutte le burocrazie.  Ma Internet li salva. Sul web è possibile risolvere ogni problema.   Uno dei commensali, inglese, racconta di essere rimasto stupito – addirittura lui inglese – perché credendo di aver versato più del dovuto di tasse ha mandato un’email all’Agenzia delle entrate.  Hanno verificato, aveva ragione e nel giro di tre giorni gli hanno riaccreditato i soldi sul conto corrente”  (1).   

omertà italiana - 4 scimmiette

           In 3 (tre) giorni e con email, in Inghilterra si comunica con la pubblica amministrazione, e si risolvono i problemi.  In 3 giorni, con le email.  Sicuramente non crediamo al mondo perfetto, ma sembra che la PA inglese risponde, risponde alle email, e considera gli abitanti cittadini: in ItaGlia siamo trattati da sudditi, la PA non risponde mai di nulla, dall’ultimo dipendente del rispettivo ente locale al poco maestoso Quirinale, nessuno risponde di nulla, i giornalisti (servili, col culto del sensazionalismo e del gossip) credono alle “istituzioni” più di un bambino di 3 anni che crede alla Befana (si veda come diffondono i comunicati “ufficiali”, con totale assenza del minimo imbarazzo: fusi con le “istituzioni”), l’omertà della pubblica amministrazione itaGliana è totale.

(1) (dal libro di Caterina Soffici “Italia yes, Italia no” )

La Finlandia aumenta l’attrazione di investimenti stranieri: e in Italia ?

     Tra il 2012 e il 2013 la Finlandia ha avuto il più grande aumento di investimenti dall’estero.  Attrae imprese, investimenti, denaro, ricchezza, benessere. http://www.goodnewsfinland.com/archive/news/finland-attracts-record-number-of-foreign-investments/

      E in Italia cosa accade ?

         Giuro che non lo sapevo (l’articolo che segue è stato aggiunto dopo la prima parte), ma l’ItaGlia perde il 58% degli investimenti stranieri (Il Messaggero che cita il CENSIS).


Inoltre secondo il WEF World Economic Forum, la Finlandia è prima in UEFinland_WEF2020

vuoi conoscere la posizione dell’Italia: scarica il Rapporto WEF 2014 oppure guarda con attenzione questo grafico

Italy VS UE and Finland

120.000 giornalisti, 1 ogni 500 italiani: per dire cosa ?

       In Italia c’è un giornalista ogni 500 persone:  1/500 .  Aggiungendoci i blog dovremmo essere informati su tutto: fenomeni sociali, salute, problemi rilevanti (es. tabagismo), corruzione, debosciati della PA: e invece non sappiamo quasi nulla.

“in Italia c’è un giornalista ogni 526 abitanti, contro i 1.778 della Francia e i 5.333 degli Usa. “

        IL PAESE DEI GIORNALISTI – se ne parla il 5 Nov 2013

prima di dire che una terapia funziona, chiedilo al cliente

 

When you look at the data, they are, by and large, disappointing. There typically is a 25%-30% drop in symptoms, maybe slightly better than what we find when we give people placebo pills.

The question is: Are our patients really getting better, or do they just meet the statistical cutoff for improvement? Until your patient says to you, «It’s over and I feel fully alive now» and is joyously engaged in the present, nobody should claim victory.  ”

(B. van der Kolk, L. M. Najavits, 2013)

“Sto così arretrato che se guardo avanti vedo il passato”

Qualcuno ha inventato la frase surreale “Io sto così avanti che se guardo indietro vedo il futuro”: in questi giorni mediatici (lo so, a v0lte guardo i tg) la frase adatta è “Sto così arretrato che se guardo avanti vedo il passato”.  

(retorica del lutto da parte del presidente Letta)

Con tutti i gravissimi problemi esistenti, primo tra tutti il tabagismo (210 morti al giorno, 11 milioni di malati di cui la metà morirà se non riesce a smettere), media e istituzioni attuano i loro rituali sociali di Retorica del lutto, di Esibizionismo di finta indignazione, per due vicende minime, ormai sepolte, vecchie, e soprattutto finite e dove tutti sono d’accordo.     Parlando di fatti come questi non si rischia niente, non si paga nulla: è tutto gratis.  Forse farlo non vale molto ?!  O forse comunque non serve a niente ?  O sicuramente serve molto meno che interessarsi della prima causa di morte (fumo) o di altre ?

 

Altro

Italiani più ignoranti e arretrati

Come sei caduta in basso Italia… da patria del rinascimento, e terra che ha dato i natali a grandi scienziati, ti sei trasformata nella capitale europea dei bifolchi che attaccano la ricerca per partito preso. In tutta Europa 711307 firme contro la ricerca su animali, la stragrande maggioranza ossia ben 443143 firme [66%], provenienti dal nostro paese che già ultimamente era apparso spesso sulle testate scientifiche internazionali per episodi tanto eclatanti quanto disdicevoli come il caso Green Hill, e l’attacco ai centri di ricerca dell’università di Milano, dove sono andati distrutti anni e anni di studi sul morbo di Parkinson e sull’autismo.
NB  Le percentuali e i valori a destra dello slash dipendono dai target fissati arbitrariamente per la campagna online di raccolta firme in quel determinato paese… Guardate il numero totale di firme a sinistra.  [A. F.]

La repvbblica delle Banane perde 1 miliardo al mese perché non usa tecnologie digitali, gratuite

            Ecco la pubblica amministrazione, ecco i ministeri, ecco i ministri, ecco i politici, i partiti, ecco “lo Stato”, ecco la Repvbblica ItaGliana: se rispettasse il programma UE usando le tecnologie digitali, risparmierebbero 1 miliardo al mese (calcoli del Politecnico di Milano – La Stampa). 

Il bello è che le tecnologie sono GIA’ disponibili, e gratis .       

la competenza di un ricercatore contro quella di un animalaro

ricercatore VS animalaTO

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A quanti metri si mette il triangolo di emergenza ?

triangolo a 2 mt

se vuoi sapere cosa succede quando ti fermi al centro di una autostrada a 4 corsie e metti il triangolo a 2 metri, clicca sotto   (vai a tempo 8.30)

la realtà non esiste, i fatti devono adattarsi alle parole

 

“Accanto a questo si sviluppa […] la tendenza a non credere all’esistenza di una verità oggettiva, perché tutti i fatti devono adattarsi alle parole e alle profezie di qualche führer infallibile.”

(George Orwell, lettera del 1944 in cui spiegava le teorie che poi avrebbe romanzato in “1984” 5 anni dopo)

I 12 “bias cognitivi” che ci impediscono di essere razionali

I 12 “bias cognitivi” che ci impediscono di essere razionali.

Tutti, a prescindere da qualsiasi valutazione di “salute mentale” o “patologia” siamo convinti di vedere bene, ma ci sbagliamo.  Compiamo degli errori SISTEMATICI per dei limiti della nostra mente: nessuno è perfetto !

Inondati da tonnellate di finte notizie: censurare informando

Perché l’Italia è solo 57sima come libertà di informazione ? Perché la cosa che più sanno fare i giornalisti è reggere i microfoni ?media italiani PEGGIO nord-coreano - ritaglio

media italiani PEGGIO d esercito-nord-coreano 57 disinformazione censura media giornalisti

clicca l’immagine sopra e ingrandisci …

A che serve la ricerca medica e la sperimentazione animale ?

thanks to animal research they'll be able to protest 20,8 year longer

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