L’UE per i DIRITTI dei militari (provincialismo italiano)


Almeno dal 2006 l’UE raccomanda con forza ai governi di rendere le Forze Armate (i luoghi di lavoro in divisa, in genere) luoghi di lavoro degni (anzichè luoghi di lavoro malati): vuole vari diritti umani e libertà fondamentali per tutti i militari.  Il testo si trova qui  e leggendolo si ha una misura concreta di quanto inutili sono i giornalisti italiani, e di quanto arretrati e provinciali sono i politici italiani: entrambi questi soggetti quando pensano al “militare” (o agli “agenti”) gli viene in mente solo quello all’estero o al poliziotto in una sparatoria (una microscopica minoranza).  Invece le caserme varie (con eccezioni) sono luoghi di lavoro dal clima umano deteriorato, con mobbing, suicidi, vessazioni, inefficienze,: è questo il motivo per cui l’Unione Europea (non gente ignorante come Brunetta e i suoi cacciatori di “fannulloni”) almeno dal 2006 aveva raccomandato con forza di migliorare le caserme concedendo ai militari Diritti umani e liberà fondamentali comuni agli altri cittadini.

L’orrore si tocca con mano (1) al punto 9.8 che è facilmente traducibile, e che avvocati, psicologi (e anche le agenzie funebri) conoscono meglio dei parlamentari italiani [il grassetto è mio] :

“9. L’Assemblea chiede agli Stati membri per garantire una protezione reale ed effettiva dei diritti umani dei membri delle forze armate, e in particolare: [….]

9.8. ad adottare con urgenza, se necessario, le misure necessarie per porre fine alle situazioni scandalose e le pratiche di mobbing (2) nelle forze armate e di mettere fine alla cospirazione del silenzio nelle forze armate che garantisce l’impunità per tali atti”.

Ripetiamo che psicologi e avvocati (i pochi degni di questo nome), sanno benissimo come stanno le cose nella realtà; entrambi però si sono di fatto accordati (3) nel proseguire nella stessa congiura del silenzio stigmatizzata con forza dalla stessa UE nello stesso documento.  Psicologi ed avvocati collaborano passivamente nel non-denunciare le violenze, i suicidi, le vessazioni dei posti di lavoro in uniforme.

==============  ================== ====================

(1) Dal 2006 ad oggi non è migliorato nulla per i militari, ed infatti in Italia per rimediare sono nati il PDM e il PSD, che entrambi hanno manifestato (il primo il 2/6/2010, il secondo il 2/12/2010) in piazza per portare appunto in piazza le condizioni di orrore a cui sono costretti i militari/agenti reali, veri, quotidiani.

(2) Il termine “bulling” (nell’originale) in inglese si riferisce ad ogni aggressione sul posto di lavoro.

(3) Psicologi ed avvocati dovrebbero sapere che “chi tace, acconsente”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: