La libertà dei servi, aiuta a spiegare il mobbing italiano


In questo link si può capire che quella dei posti di lavoro italiani non è l’unica cultura possibile; in altre parole il mobbing, le vessazioni, la ciclopica disorganizzazione, le comunicazioni penose, le cricche, gli “amici”,  le frustrazioni croniche e tutto il marcio che infesta i “posti di lavoro” non fa parte del lavoro in sè: è causato da una malattia del mondo del lavoro.   Quindi Brunetta dovrebbe prendersela con i Ministri e i dirigenti: sappiamo che invece si accanisce con “l’ultima ruota del carro”, il singolo che è “assenteista” quando è il lavoro che fa ammalare.  O meglio, il lavoro uccide (di Silvana Catalano).

Il link segnala il libro di Viroli “La libertà dei servi” .

Quando il servilismo diventa cultura e prassi, chiunque non lo è viene emarginato: in un posto di “lavoro” (*) questo diventa facilmente mobbing, vessazioni, violenze psicologiche. 

Dalla recensione di Stefano Facci (nel sito IBS) leggiamo “.. ci fanno capire che sì, siamo nella merda, ma tutto sommato ci siamo sempre stati, essendo intrinseco in molti italiani lo spirito del servo, dell’adulatore, del lecchino, dello stupido e indegno cortigiano” .

(*) Che a questo punto si dovrebbe chiamare “prostituzione”

2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Nicola D'Amico
    Mar 03, 2011 @ 08:47:32

    Questo fenomeno non é solo Italiano.
    Il mio mobber strisciava come un serpente ai piedi di tre racchie che avevamo al potere. Qui siamo in Svizzera ed é successo in un centro ricerche importantissimo sulla carta, ma strapieno di coglioni.

    Rispondi

    • massimodangeli
      Mar 03, 2011 @ 20:42:44

      Be’, la realtà che dici evidentemente mi impone di essere meno drastico; e certo in un centro ricerche non mi sarei aspettato tanta patologia. Magari qualche differenza in peggio, qui in Italia, rimane lo stesso, se non altro perchè non c’è nemmeno una legge.

      Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: