107.ooo italiani fuggono all’estero nel 2015

              Secondo il rapporto Migrantes citato da Il fatto, e da altri media lo scorso anno sono espatriati sempre più italiani, ben 107.000.  Il 69% è andato in un paese UE; prima scelta Germania, poi Regno Unito (circa 16.500 ciascuno), poi ma lontane Svizzera e Francia.   

                Il Presidente Mattarella sforna la retorica nazionalista tentando di rovesciare i fatti,  definendo il fenomeno di accrescimento personale come “un segno di impoverimento piuttosto che una libera scelta ispirata alla circolazione dei saperi e delle esperienze”: infatti queste parole sono proprio opposte a quanto sintetizzato nel Rapporto “Questo  è  quanto  stiamo  vivendo  in  Italia,  una  nazione  che  ha  scarsamente considerato la mobilità come qualcosa di positivo e produttivo ancorata tutt’oggi all’idea ancestrale dell’emigrazione dei più poveri, di chi aveva fame e usciva dalla guerra, dei volti emaciati con in tasca pane e cipolla e un fagotto o al più una valigia di cartone. ”

Libro sul crollo russo post-zarista: per capire l’Italia guardandola dall’esterno

                 Essere “Straniero in patria” è lo strumento indispensabile ad ogni sociologo, o studioso di psicologia sociale o tutta, per capire un paese, un contesto.  Tutti siamo vittime della propaganda di ogni Stato; in Italia si è sempre raccontato che “i nostri soldati erano eroi che combattevano per la libertà” : la stessa identica cosa raccontata in ciascuna delle 170 nazioni del mondo.  Non si capisce come abbiano fatto questi eroi a invadere Grecia ed Libia, a gasare i cittadini dell’Eritrea.   

         Insomma è necessario vedere il proprio paese con gli occhi di uno straniero.  Riuscirci al 100% è impossibile, tutti siamo condizionati; riuscirci in parte è molto difficile perché le tue “certezze” saranno stravolte.   

Il crollo russo; dallo zarismo al bolscevismo.  Gayda V.

        Qui ti propongo un espediente per capire l’Italia:  se purtroppo sei nato in italia, allora sarai straniero mentre leggerai questo bello e utile libro di Virginio Gayda  “Il crollo russo: dallo zarismo al bolscevismo(vari formati).   Se ci aggiungi l’ingrediente della scaltrezza e della necessaria sfiducia in ogni Stato  Occhiolino, se ogni tanto ti viene un paragone anche con la tua patria, sei sulla buona strada per capire la forma di alcune radici storiche e sociali dell’attuale autolesionista e tragicomico disastro italiano.  Nel libro troverai la stessa irresponsabilità, il fatalismo, la cialtroneria, la disorganizzazione, le mentalità primitive e familistiche che vedi in Italia.

Le persone intelligenti fuggono dall’Italia

Fuga_dei_cervelli

“Nel 2000, il tasso di espatrio dei laureati si attestava al 7%.[3] Secondo una recente ricerca dell’Icom, solo riguardo ai proventi da brevetto, l’Italia avrebbe perso circa 4 miliardi di euro negli ultimi 20 anni. Inoltre, «il 35 per cento dei 500 migliori ricercatori italiani nei principali settori di ricerca abbandona il Paese; fra i primi 100 è addirittura uno su due a scegliere di andarsene perché in Italia non riesce a lavorare» ”  (wikipedia – fuga dei cervelli)

Tasse e Incompetenza ita secchio fuga cervelli

Renzi chatta a conferenza stampa UE con Schultz

In Inghilterra i problemi burocratici si risolvono in 3 giorni, con una email

@

(nel Regno Unito) “… L’Impero non c’è più, la burocrazia è rimasta, con il suo lato ottuso, come tutte le burocrazie.  Ma Internet li salva. Sul web è possibile risolvere ogni problema.   Uno dei commensali, inglese, racconta di essere rimasto stupito – addirittura lui inglese – perché credendo di aver versato più del dovuto di tasse ha mandato un’email all’Agenzia delle entrate.  Hanno verificato, aveva ragione e nel giro di tre giorni gli hanno riaccreditato i soldi sul conto corrente”  (1).   

omertà italiana - 4 scimmiette

           In 3 (tre) giorni e con email, in Inghilterra si comunica con la pubblica amministrazione, e si risolvono i problemi.  In 3 giorni, con le email.  Sicuramente non crediamo al mondo perfetto, ma sembra che la PA inglese risponde, risponde alle email, e considera gli abitanti cittadini: in ItaGlia siamo trattati da sudditi, la PA non risponde mai di nulla, dall’ultimo dipendente del rispettivo ente locale al poco maestoso Quirinale, nessuno risponde di nulla, i giornalisti (servili, col culto del sensazionalismo e del gossip) credono alle “istituzioni” più di un bambino di 3 anni che crede alla Befana (si veda come diffondono i comunicati “ufficiali”, con totale assenza del minimo imbarazzo: fusi con le “istituzioni”), l’omertà della pubblica amministrazione itaGliana è totale.

(1) (dal libro di Caterina Soffici “Italia yes, Italia no” )

La Finlandia aumenta l’attrazione di investimenti stranieri: e in Italia ?

     Tra il 2012 e il 2013 la Finlandia ha avuto il più grande aumento di investimenti dall’estero.  Attrae imprese, investimenti, denaro, ricchezza, benessere. http://www.goodnewsfinland.com/archive/news/finland-attracts-record-number-of-foreign-investments/

      E in Italia cosa accade ?

         Giuro che non lo sapevo (l’articolo che segue è stato aggiunto dopo la prima parte), ma l’ItaGlia perde il 58% degli investimenti stranieri (Il Messaggero che cita il CENSIS).


Inoltre secondo il WEF World Economic Forum, la Finlandia è prima in UEFinland_WEF2020

vuoi conoscere la posizione dell’Italia: scarica il Rapporto WEF 2014 oppure guarda con attenzione questo grafico

Italy VS UE and Finland

la competenza di un ricercatore contro quella di un animalaro

ricercatore VS animalaTO

Immagine

Inondati da tonnellate di finte notizie: censurare informando

Perché l’Italia è solo 57sima come libertà di informazione ? Perché la cosa che più sanno fare i giornalisti è reggere i microfoni ?media italiani PEGGIO nord-coreano - ritaglio

media italiani PEGGIO d esercito-nord-coreano 57 disinformazione censura media giornalisti

clicca l’immagine sopra e ingrandisci …

1200 km di piste ciclabili in meno: perché l’Italia viene declassata da Standard & Poor’s

1/2 Guarda questa serie di FOTO (Spiegel) sulle bici nell’Europa civile, e valuta se quelle persone sono più o meno serene di chi guida l’automobile

Spiegel - Europe full of bikes

2/2

  Helsinki City Tourist Information

There are more than 1200 kilometres of bicycle paths in Helsinki. A free cycling map available from our office will help you to find your way around the city. Have you already explored Helsinki by bicycle?
Photo: Juho Kuva / Helsinki Tourism Material Bank

There are more than 1200 kilometres of bicycle paths in Helsinki. A free cycling map available from our office will help you to find your way around the city. Have you already explored Helsinki by bicycle?

Photo: Juho Kuva / Helsinki Tourism Material Bank

     Ad Helsinki si vive bene, perché per gli spostamenti quotidiani ci sono trasporti civili e 1200 Km di piste ciclabili.  Le usano tutti, tutti e tutte, grandi, bambini, adulti, anziani, ragazze, anche monopattini o pattini o skateboard.  E dopo un viaggio in bici ci si sente molto meglio che dopo 3 ore imbottigliato sul GRA

La Dopologia e la Retorica del lutto

    L’Italia è un paese cialtrone, ignorante, buffone, burattino, stupido; con tante eccezioni (solo nei singoli) ma sempre insufficienti rispetto al contesto sociale totalmente degradato.             

       Una cosa che odio è la Dopologia : gli italiani sono cicale, sempre “allegri”, ottimisti, tranquilli … poi “all’improvviso” accadono cose strane, “imprevedibili”: le “fatalità” (cani che mordono, una cosa mai accaduta nella storia dell’umanità): incidenti mentre si guida con 3 cellulari, terremoti sotto case costruite in modo illegale e pericoloso, incidenti sul lavoro, insomma incidenti o omicidi e subito si materializzano i Dopologi, burattini delle istituzioni che tutto il giorno omettono di fare il loro dovere, di fare quello per cui sono pagati, e che dopo l’incidente lanciano accuse e strali, fingono stupore (che un cane uccida è imprevedibile), selezionano i casi solo se mediatici.

           E’ la Retorica del lutto: col morto davanti tutti questi inetti poiché percepiscono che in tutta la loro vita non hanno fatto un cazzo di quanto dovevano, poiché capiscono che è colpa loro, si esibiscono in posticcia tristezza, approfittano, letteralmente usano un morto per guadagnare in immagine, e dopo che per anni hanno ignorato le sue legittime richieste, i suoi centinaia di allarmi.  Poiché questo fare è generalizzato, e poiché con gli ignoranti funziona benissimo, in Italia ci saranno sempre morti annunciatissime, anche per iscritto, ma che diventeranno “fatalità” o “disgrazie” o “per esaurimento nervoso” o “per disoccupazione”.  

Altro

Giornalisti incapaci

       Si intitola “Eserciti di carta – come si fa informazione in italia “ il libro (qui recensito da Luca De Biase) che spiega gran parte dei mali italiani: l’ignoranza, il culto della fazione, il disprezzo per l’informazione e la competenza, la scarsissima obiettività, l’essere schierato dalla parte dell’editore anziché verso i cittadini.

         Il risultato è una “informazione” apparente, soporifera, che stordisce di rumore e non informa di nulla: un esempio ? Il 31 Maggio 2013 come ogni anno medici e psicologi in tutto il mondo si riuniscono per salvare la salute e la vita dei fumatori, si riuniscono cioè per studiare il tabagismo, prima malattia al mondo, seconda causa di morte (15.000 al giorno).  Quanti giornalisti ne informano ?   Invece ammorbano sparando col megafono di fatti insignificantissimi, come questi :

Centinaia di scienziati manifestano a difesa della ricerca

Comunicato Stampa: Centinaia di scienziati manifestano a difesa della ricerca (Roma 8/6/2013).

Qui Pro-Test, tutta l’organizzazione.

L’uso del potere: il più bel film italiano

Il più bel FILM in Italia

Moralità del politico è usare potere x il bene comune - Sandro Pertini

Il prodotto dei cialtroni che scaldano le sedie al ministero dell’interno: agenti che cantano “Faccetta nera”

    Quando raccontano le favolette tipo non riusciamo a sconfiggere la mafia perché non abbiamo i soldi, pensa che questo è ciò che fanno le forze dell’ordine, per colpa innanzitutto di ministri, prefetti, capetti vari, dirigenti, e dei giornalisti lettori di veline e reggitori di microfoni.

“Mi hanno rotto … un braccio, una gamba, 10 costole, avevo la testa come una palla di rugby, ecchimosi dappertutto. mi hanno picchiato con i manganelli alla rovescia. cantavano «Faccetta nera» ”.  Quando gli stranieri ridono, magari pensiamo a questo …

rappresentanti delle istituzioni addestrati a cantare “Faccetta nera”

57° posto per libertà d’informazione. Italia peggio di Burkina Faso e Moldova

         Ecco la libertà d’informazione in Italia: i giornalisti gridano, si atteggiano a indignati; i direttori delle testate “importanti” pontificano, spiegano tutto, sono ogni giorno a spiegare quello che sanno.  Peccato che sono dei servi: chi lo afferma ? Reporters without borders, che colloca il belpaese al 57° posto nel mondo per libertà d’informazione .  Meglio di noi sta anche il famigerato Burkina Faso, ma anche Niger, Moldova, Haiti e Romania !   I nostri giornalisti sono omertosi : una prova ?  La notizia della condanna per mobbing nientemeno che al Ministero dell’Interno (per colpa dei “prefetti” Mosca e Serra, e dei “ministri” Amato e Maroni) è stata …. censurata.  Ecco quanti milioni di altri cittadini sono meglio informati degli italiani:

1 Finland 6,38 0 (1)
2 Netherlands 6,48 +1 (3)
3 Norway 6,52 -2 (1)
4 Luxembourg 6,68 +2 (6)
5 Andorra 6,82 –
6 Denmark 7,08 +4 (10)
7 Liechtenstein 7,35 –

SEGUE %

Altro

Giuliano Amato: come danneggiare lo Stato e il ministero dell’interno, e candidarsi a presidente della Repubblica

 

           Giuliano Amato: come danneggiare lo Stato e il ministero dell’interno (ministero dell’Omertà), e candidarsi a presidente della Repubblica … delle banane.

Giuliano Amato ministro-pizza-e-mandolino

           Nel 2008 Giuliano Amato era ministro dell’interno; a causa della sua enorme incompetenza ha portato il Ministero dell’interno a  danneggiare gravemente una lavoratrice, sottoponendola a violenze, torture, vessazioni, insulti, molestie, mobbing, tanto da renderla invalida: questo già dovrebbe bastare a metterlo nei posti opportuni.    A causa della sua incompetenza venne avviato un processo per mobbing contro il Ministero diretto da Amato: nell’ottobre 2012 il ministero di Amato è stato condannato per mobbing, tra l’altro con prove schiaccianti e con tutte le testimonianze ampiamente concordi con l’accusa: solo di denaro il ministero di Amato ha causato un danno di € 91.000,00  ; mentre il livello dell’immagine del ministero dell’interno e dello Stato lo lasciamo a chi ha il coraggio di guardare.   Un qualsiasi soggetto di una qualunque realtà del mondo sarebbe preso a calci nel sedere.  Qui in ItaGlia invece la condanna (una condanna storica, la prima) è stata totalmente censurata dai giornalisti e ignorata, nascosta anche dal Presidente della Repubblica Napolitano (vuoi che non sia stato informato di una condanna al ministero dell’interno?), il quale non si oppone alla candidatura “politica” di Amato non a soprammobile, ma a … Presidente della Repubblica.

             Morale ?  Per fare carriera o diventare Presidente della Repubblica, non rubare un cellulare, dieci kg di carne, venti paia di scarpe Nike, sei iPhone, nè 40 ultranotebook, no, devi contribuire a danneggiare le persone, e con-causare danni di almeno € 91.000,00 alla collettività.

Scandali regionali 2012? tutto previsto 123 anni fa

Se era così difficile rendere disciplinati gli italiani, dichiarava Turiello, ciò che serviva non era più libertà ma meno libertà, e non un minore intervento dello Stato, ma in intervento più deciso.  Se le clientele erano «figlie della natura italiana», non sarebbero affatto sparite con il «discentramento», cioè con la devoluzione del potere dal centro alla periferia …

{Pasquale Turiello, 1889}

(cioè 123 anni prima degli scandali di tangenti e corruzione, in quasi tutti i Consigli regionali italiani, tra cui Lazio, Lombardia, Toscana, e altri) citato in Silvana Petrarca, Italianità, la costruzione del carattere nazionale, Laterza 2010

Finalmente la verità su Stefano Cucchi: si uccise lui per sciopero della fame

morto per malnutrizione” è la causa della morte di Stefano Cucchi, la persona che anni fa la Polizia prese in carico, e glie lo restituì “un po’ più rigido”.  Lo sentenzia un tribunale, non sappiamo se a qualcuno sia scappato da ridere, della Repvbblica Italiana il 14/12/2012.

repubblica_italiana delle Banane La Polizia lo prese, dopo  averlo tenuto a sé picchiandolo (lo fanno anche con Presidenti e Ministri ), e con la collusione passiva di medici e infermieri dell’Ospedale “Pertini” lo uccise … almeno così ci sembrava.
Il nome “Sandro Pertini” sembrava macchiato da questi cialtroni di sanitari, ma oggi emerge finalmente la verità: Cucchi morì per “grave carenza di cibo e liquidi” (= morto di fame); ma una fonte che per ora non possiamo rivelare ci assicura, mentre parla al telefono con la Befana, che in realtà Stefano Cucchi stava facendo uno sciopero della fame ! solo che il motivo lo sapeva solo lui. Stefano Cucchi

        Stefano poi fece di tutto per farsi arrestare e si mise a colpire col suo osso sacro e con la sua testa degli spigoli di mobili, dei manganelli, addirittura dei piedi di agenti (uno di questi “agenti” se non avesse avuto gli anfibi si sarebbe fatto male). Ora i familiari dovranno risarcire la Polizia per gli arredi e gli oggetti che Stefano danneggiò, e lo Stato per le spese che dovette sostenere per un’azione, lo sciopero della fame, che ovviamente resta una iniziativa privata e non a spese della Repvbblica Italiana;i familiari e soprattutto la sorella Ilaria [FILMATO] la finiranno di sparare tutte quelle cazzate: per un suicida ci hanno rotto le palle tutti questi anni !Stefano Cucchi morto di fame e Gesu morto di freddo

Pizza, mandolino, e corruzione

Denmark, Finland, New Zealand, Sweden, Singapore, Switzerland, Australia, Norway, Canada, Netherlands, Iceland, Luxembourg, Germany, Hong Kong, Barbados, Belgium, Japan, United Kingdom, United States, Chile, Uruguay, Bahamas, France, Saint Lucia, Austria, Ireland, Qatar, United Arab Emirates, Cyprus, Botswana, Spain, Estonia, Bhutan, Portugal, Puerto Rico, Saint Vincent and the Grenadines, Slovenia, Taiwan, Cape Verde, Israel, Dominica, Poland, Malta, Mauritius, Korea (South), Brunei, Hungary, Costa Rica, Lithuania, Rwanda, Georgia, Seychelles, Bahrain, Czech Republic, Latvia, Malaysia, Turkey, Cuba, Jordan, Namibia, Oman, Croatia, Slovakia, Ghana, Lesotho, Kuwait, Romania, Saudi Arabia, Brazil, Macedonia, South Africa, Bosnia and Herzegovina,       Paese scarpa - pizza mandolino madonne corni banane Skiantos

Tutte quelle nazioni sono meno corrotte dell’ItaGlia, lo certifica Transparency International 2012.   Inoltre (è noto) è stato ribadito il legame “causale” tra cattolicesimo (culto dell’irresponsabilità; diversamente dal protestantesimo) e corruzione .

Galileo si incazza: per 4 italiani su 10 il Sole è un pianeta

Galileo Galilei - per 4 italiani su 10 il Sole è un pianeta - rapporto Observa 2008 r75

L’Italia arretra di 3 posti in un anno

      Nella classifica mondiale su 110 nazioni, elaborata da The Legatum Prosperity Index, in un solo anno l’Italia ha perso ben 3 posizioni, passando dalla 30 su 110 del 2011,  alla 33 su 144 del 2012. (nel 2011 di molti paesi non si avevano dati sufficienti, nel 2012 l’agenzia ha aggiunto 34 nazioni); .   Nel 2011 come da figura qui sotto si era al 30/110 posto :

Legatum Prosperity index 2011 Ita

   e già si notava il basso “capitale sociale” (sicurezza, fiducia, e affidabilità nelle relazioni con persone, istituzioni, aziende e soggetti vari).  Dal nostro piccolo osservatorio non sappiamo a cosa riferirlo, né possiamo farlo in 2 righe.  Certo l’Italia non è quella percepita dai politici o raccontata dai media: industria inesistente, ricerca azzerata da decenni, sviluppo zero, sicurezza sociale buona solo a livello di famiglia (familismo amorale) e di “clan”; tanta pizza e tanto mandolino, calcio o “politica” (purché sia un gruppo), culi e gossip in TV, conoscenza scientifica sottozero.

        Certo, si vive molto meglio che nella maggior parte del resto del mondo, la durata media della vita è  molto alta (soprattutto per le donne, le quali però si lamentano sempre…), ma si sta peggiorando, e si vive peggio che in molte nazioni geograficamente prossime o confinanti.   Regge solo la sanità che, con tutte le eccezioni che si vuole, resta globalmente buona.  Qui i risultati del The Legatum Prosperity Index 2012  (nel sito si possono facilmente fare chiari confronti tra nazioni).

2012 - schermata generale Ita

I love Helsinki

I love Helsinki

i paesi col maggior benessere

       Dopo un viaggio in Finlandia, il paese tra i più ricchi d’Europa, civile, efficiente, moderno, bello, col settimo livello di benessere e prosperità al mondo, se potessi tornare indietro e scegliere dove nascere, preferirei uno dei 7-8 paesi del mondo col miglior benessere (1) tra cui la Finladia; fermo restando che ogni “nazione” (quando è vissuta in modo esclusivo, dogmatico e religioso) è una gabbia e che ogni governo mente sempre.    Ti sei mai chiesto perché tiggì e giornali non parlano mai di nazioni come Norvegia, Danimarca, Australia, Nuova Zelanda, Svezia e Canada ? Sono i sei che nella classifica mondiale vengono prima della Finlandia, anche questa completamente assente nelle cronache dei sedicenti giornalisti.  In questa classifica l’Italia è al 30° posto, meglio di molti altri, ma peggio di come ci vogliono far credere media provinciali e politici provinciali.

          In Finlandia tutti vanno in bicicletta.  Stanco di essere deriso quando mi presentavo come “italiano”, vergognandomi di dirmi italiano il giorno dopo che la tv nazionale finlandese aveva mandato un documentario sulla camorra (fenomeno che con la mafia non ha nulla di specifico italiano, no ?), ho deciso almeno un po’ di cambiare nazionalità.   Ancora non posso farlo formalmente e fisicamente, ma col mio cuore e il mio pensiero sono in Finlandia.  La distanza tra l’incurabile Italia e la Finlandia è come quella tra la Somalia e l’Italia (vedi il confronto); ma per percepirla bisogna fare l’esperienza concreta del viaggio, ovviamente sforzandosi di capire come si vive lì, di pensare alla finlandese e non all’itaGliana (ridendo come solo gli italioti sanno fare in tutto il mondo – lo scrisse lo stesso Leopardi nel 1824).   Chi si vanta dell’Italia, chi ci sente orgoglio (pensiamo alle tonnellate di retorica del 150° anniversario, alle surreali “alzate di voce” prima dei recenti e continui incontri per la crisi economica UE), o non è mai stato all’estero, oppure c’è stato ma sempre a ridere all’itaGliana in compagnia di italiani ( I SINGOLI SONO UN’ALTRA COSA!), oppure se c’è stato come unico italiano non ha capito un c**** Occhiolino  ; si è illuso dalla retorica del nazionalismo, che c’è in ogni paese, ma che è una cosa diversa dalle effettive condizioni di vita, misurate. 

        Lì se vuoi fare una cosa la fai, qui per ogni attività, lavoro, vicenda, faccenda, operazione, compito, devi litigare con qualcuno, devi leccare (vedi il Sistema delle corti), adulare ogni “capo”,  mostrarti stupido, o troverai un “imprevisto”, un ritardo, sporcizia, un qualcosa di guasto, qualcuno che non era stato avvisato (per una cosa organizzata da 8 mesi), e qualcuno che arriva con almeno 1/2 ora di ritardo.  Ieri a radio GR Parlamento trasmettevano un convegno su un grande problema che giustamente alcuni italiani stanno affrontando come priorità, quello de “I calabresi nel mondo” (!):  con questa ampiezza di vedute, le speranze di far qualcosa ad esempio sulla crisi economica mondiale, sono azzerate.  Leggi (ci vuole un po’ di tempo) come sono visti gli itaGliani all’estero nello studio di Gambetta e Origgi. : dei ciarlatani pressapochisti.   Ma questo lo avevano già sentenziato gli Skiantos, cantando “… cosa pretendi da un paese che ha la forma di una scarpa”.

   

Quello della nazionalità è il mio ultimo problema ma poiché in qualche modo bisogna averla, preferisco sputare su questa ItaGlia arretrata e incivile, provincialissima, che si vanta del proprio degrado, con troppi ciarlatani ignoranti che gridano e pochi saggi che parlano, piena di provinciali DOC, che può competere solo con Grecia e Spagna, che incolpa la Germania e la Merkel della propria incapacità, che eleva a pregio la cialtroneria e il pressapochismo, che degrada ogni relazione; preferisco il benessere, la Finlandia, l’Europa, il mondo, preferisco vivere Occhiolino

 

(1) Canada, Nuova Zelanda, Australia, Islanda, Norvegia, Svezia, Danimarca, Olanda, Finlandia.

Farsi pagare per ignorare la soluzione a degrado e criminalità

 

     Questo testo, la Teoria dei vetri rotti che spiega degrado e criminalità urbani, o NON è dedicato al “sindaco” Alemanno e poi Marino & la relativa cricca del Comune e a quanti, fino all’ultimo agente, dicono di lavorare per la sicurezza, si fanno p-a-g-a-r-e senza controllare alcun territorio.  Si tratta di spiegazioni anche ovvie, che comunque sono state verificate, che non costano nulla.  Certo Alemanno-Marino e le centinaia di corpi di “sicurezza” e le migliaia di agenti dopologi (che intervengono SOLO DOPO che inizia a scorrere il sangue) sarebbero costretti a finirla di esibirsi inviando ai tg decine dei filmati delle loro mirabolanti operazioni). 

Tra i tanti che invece hanno ascoltato la scienza c’è il famoso e abile sindaco di New York Giuliani che ha giustamente preteso l’applicazione di TUTTE le norme, leggi, regolamenti (biglietti tram, parcheggi, cartacce, rifiuti, cicche, rumori, occupazione suolo pubblico, degrado) e l’effetto, previsto, è stato un miglioramento della qualità della vita, meno degrado, meno violenza, meno crimini.   Se Alemanno-Marino, e i relativi lacchè andassero a… lavorare

L’Italia è il miglior paese del mondo, i bambini li portano le cicogne, e l’unicorno rosa si sta estinguendo

Ci fanno vedere i rappresentanti delle istituzioni in giacca, camicia e cravatta; ci fanno credere che si decida razionalmente, che la “dieta mediterranea” sia la migliore (può essere) e che il resto del mondo non capisce la cucina italiana, non capisce il “nostro” estro italico, la nostra inventiva (de che?), la nostra “simpatia”, la nostra cultura.  “Siamo italiani !”.

          Questa sotto invece è una rappresentazione molto più realistica, al di fuori del mito nazionalistico, oltre la cortina fumogena del “150° anniversario della Repubblica”, sovversiva rispetto alle rappresentazioni date da media e politici.  La fornisce The Legatum Prosperity Index. Come si vede in Finlandia si vive moooooolto meglio; a parte la sanità (che tranne per gli aspetti “alberghieri” e organizzativi, in Italia è buona) nei paesi del nordeuropa e in Finlandia c’è un’economia un poco migliore, più opportunità di impresa, migliore educazione, molta più sicurezza, miglior “Governance” (dovrebbe essere lo stile della pubblica amministrazione), più libertà individuali, e soprattutto un quasi doppio capitale sociale [ricchezza delle interazioni, sicurezza di poter contare sugli altri, sulla pubblica amministrazione, sulla società come insieme] .  Qui ci si racconta che gli italiani sono bravi, socievoli, altruisti: forse, ma lo sono la metà che in Finlandia.

Italia-Finlandia - Legatum Prosperity Index

Roma Pulita …

 

Forza Roma 082 ctrs wp

Ecco la città in cui qualcuno, senza nemmeno aver bevuto, pensava di candidare alle Olimpiadi 2020….

L’italiano medio, gli autovelox e MyCoyote – concorso a premi

 

   Dopo un tempo variabile dai 2 ai 6 minuti e 40” (media 3’ 12”) da quando  l’italiano medio ha pianto “sinceramente” per le immagini tv dell’ennesimo incidente provocato da un idiota, egli si … “dimentica” tutto.  Tutte le norme stradali diventano inutili, vessatorie, sciocche; tutti gli autovelox(1) sono installati da pazzoidi, da criminali, da cricche composte da ditte e comuni che lucrano sulle multe (mai nessuno che entra nel merito “andavo a 180 Km/h si o no ?”)  .   L’italiano medio si sente autorizzato ad interpretarle lui le norme.

incidente stradale Coyote autovelox

     Secondo lo spirito dell’italiano medio, quello che dalla mattina alla sera grida che “è tutta colpa della casta !!”, milioni si sono organizzati (con la complicità delle società che vendono i GPS) a creare una mappa degli autovelox, grazie alla quale l’automobilista (che secondo l’italiano medio e quelle società rispetta sempre le Leggi) avrebbe questo comportamento:

-  mettiamo che in una autostrada larga dritta e a 3 corsie, di giorno e senza pioggia né traffico, egli viaggi a 125 Km/h (limite massimo 130 Km/h) .   Il GPS (o il MyCoyote) gli segnalano che si sta avvicinando ad un autovelox : cosa fa in concreto l’italiano medio ?  A cosa gli serve quell’informazione ?

  In altre parole: a chi già rispetta il Codice della strada, a cosa servono le mappe autovelox regalate dalle società di GPS, o il MyCoyote ?  Pur sapendo che nell’arrampicarsi sugli specchi molti sono abilissimi (come nel fingere tristezza dopo gli incidenti), mettiamo in palio 1 milione di euro (€ 1.000.000,00 ) a chi ci segnala uno scopo legale, concreto ed effettivamente utile ad un automobilista che già rispetta il Codice della strada, di quegli apparecchi.

(1) Ci si riferisce SOLO a quelli tarati precisamente, secondo Legge.

La pizza … all’ itaGliana

         La pizza più richiesta sarà pure la Margherita, ma quella che gli italiani mangiano ogni giorno è quella … all’itaGliana, tagliata così :

Pizza - divisione della ricchezza-2-PT

           Immagina di andare in pizzeria con altre 9 persone, 1 delle quali si mangia mezza pizza ! In Italia il 10% dei più ricchi possiede quasi metà della ricchezza (oltre il 45%), il restante 55% se lo divide, scannandosi, il restante 90% della popolazione.  E’ come se una pizza venisse divisa come sopra.        Negli ultimi 10 anni tale forbice si è allargata.

——–               —————-    ————–

(La Repubblica)

“  Il 10 per cento delle famiglie italiane, cioè circa 2 milioni 400 mila famiglie, controlla il 45 per cento dell’intera ricchezza nazionale. Quanto 10 milioni di famiglie benestanti e oltre quattro volte quello di cui dispone la metà meno fortunata del paese. Sono gli altri 3 miliardi 880 milioni di euro di ricchezza che ancora mancavano al totale. In media, ognuna di queste famiglie ricche ha un patrimonio di 1 milione 620 mila euro, oltre 22 volte la ricchezza di quella metà d’Italia che sono le famiglie dei ceti popolari. ”

SDA disastro totale: non consegna pacchi dichiarando il falso

 

    Anche quest’anno (l’anno scorso con ben 3 pacchi) sono costretto a pagare la tassa-SDA, quella a cui SDA e Poste Italiane obbligano milioni di italiani che aspettano pacchi con spese di spedizione anticipate.

(prologo: dalla fine di novembre sto a casa per una malattia invernale)

SDA ruba i pacchi e dichara il falso e non accetta reclami

      Un pacco pagato € 119,82 ordinato l’11 Dicembre non arriva mai, chiedo al mittente e mi dice di qualche ritardo indicandomi il codice SDA, inserendo il quale nel sito SDA risulta che io e i miei familiari saremmo stati assenti da casa dal 15 al 21: ma SDA dichiara il FALSO, siamo sempre in casa, inoltre (come l’anno scorso) SDA non ha lasciato nemmeno una cartolina.  La filiale di questa “società” disastrata è la Roma 1 (Via Corcolle); ovviamente ho perso le mie decine di minuti chiamandoli, inutilmente; è impossibile fare reclami, alle email non rispondono, non sono indicati né numeri di fax né indirizzi: cosa distingue ciò dalla rapina ?   Cerca in rete “SDA reclami” e tocca con mano la realtà.  Complimenti SDA.

La sai l’ultima sugli italiani ? 54 forze di polizia (da “Oggi le comiche”)

       Il senso di appartenenza ha delle radici anche biologiche, genetiche (si cerchi il termine psicologia e “attaccamento”), quindi tutti in qualche grado sentiamo di appartenere ad un gruppo che ci include, se non altro per pura necessità vitale.  Nei riguardi di questo gruppo si possono nutrire sentimenti che vanno dall’amore sfrenato, difesa, orgoglio ad oltranza, fino a odio, disamore, cinismo, schifo; questi sentimenti poi si possono presentare misti, o – è quello che voglio dire – cambiare a seconda dell’argomento del momento

        Molti disprezzano chi “parla male” dell’Italia, producendosi in un patriottismo patetico: come se negare certe realtà fosse più utile; sparano al dito invece di vedere la Luna.   In rete cercando “Italia Europa Bozzetto” si trova un filmato fatto dal geniale Bruno Bozzetto che mostra solo alcune delle aree in cui gli italiani sono arretrati rispetto al resto dell’Europa.  

             E tra le tante barzellette sull’arretratezza pulcinellesca c’è quella delle 54 (cinquantaquattro) forze di polizia (vedi il filmato su youtube), …

54 forze di polizia - foto da youtube

… dove ciascuna cerca di mettersi in mostra rispetto alle altre: Carabinieri, Polizia e Finanza, polizia provinciale, (ronde leghiste?), ciascuna ha il suo reparto informatico, il proprio reparto antidroga, presumibilmente quello “servizi segreti” e politica, quello aereo: decine di soggetti a farsi concorrenza solo mediatica il cui primo scopo è dire “faccia una denuncia” o “non ci compete”.    Immaginiamo una scena che quotidianamente si ripete migliaia di volte al giorno, un incidente stradale o uno scippo: una parte dei testimoni chiama il 113, altri il 112 (qualcuno il 117, o anche il 115), di conseguenza solo per alzare la cornetta servono 2 almeno 2 lavoratori; per coprire un turno di 24 ore servono 6 persone, quindi 24 persone solo al telefono a farsi concorrenza formale.  Concludi tu la lista dei doppioni, degli sprechi. 

     Tutto qui ?  Gli autori del filmato suddetto non sanno che ora gli italiani hanno partorito un altro soggetto, e per poter ambire al concorso “Oggi le comiche” qualcuno ha ideato i “Camper della sicurezza” :

Camper sicurezza - ennesima forza di polizia Roma Capitale

             (se il link non va clicca sull’immagine per vederla ingrandita)

aggiungendo la 55^ forza Chi costituirà la 56^  ?  Ci sono idee ??