Cassese: l’Italia, una società senza Stato

(Il testo integrale è sul numero 1/2012 della rivista Il Mulino)

La lettura di Sabino Cassese al Mulino:

"L’Italia: una società senza Stato"
6 novembre 2011 – 00:27 di Luisa Torchia    [testo copiato !]
In un momento così difficile per il nostro Paese, la lezione dell’insigne giurista, tenuta nel cenacolo bolognese del Mulino davanti a un pubblico colto in cui spiccava lo stato maggiore della Banca d’Italia e la presenza dell’ex premier Romano Prodi, aiuta a comprendere i problemi di fondo dell’Italia e gli svantaggi che nascono dalla debolezza dello Stato.

Altro

107.ooo italiani fuggono all’estero nel 2015

              Secondo il rapporto Migrantes citato da Il fatto, e da altri media lo scorso anno sono espatriati sempre più italiani, ben 107.000.  Il 69% è andato in un paese UE; prima scelta Germania, poi Regno Unito (circa 16.500 ciascuno), poi ma lontane Svizzera e Francia.   

                Il Presidente Mattarella sforna la retorica nazionalista tentando di rovesciare i fatti,  definendo il fenomeno di accrescimento personale come “un segno di impoverimento piuttosto che una libera scelta ispirata alla circolazione dei saperi e delle esperienze”: infatti queste parole sono proprio opposte a quanto sintetizzato nel Rapporto “Questo  è  quanto  stiamo  vivendo  in  Italia,  una  nazione  che  ha  scarsamente considerato la mobilità come qualcosa di positivo e produttivo ancorata tutt’oggi all’idea ancestrale dell’emigrazione dei più poveri, di chi aveva fame e usciva dalla guerra, dei volti emaciati con in tasca pane e cipolla e un fagotto o al più una valigia di cartone. ”

Libro sul crollo russo post-zarista: per capire l’Italia guardandola dall’esterno

                 Essere “Straniero in patria” è lo strumento indispensabile ad ogni sociologo, o studioso di psicologia sociale o tutta, per capire un paese, un contesto.  Tutti siamo vittime della propaganda di ogni Stato; in Italia si è sempre raccontato che “i nostri soldati erano eroi che combattevano per la libertà” : la stessa identica cosa raccontata in ciascuna delle 170 nazioni del mondo.  Non si capisce come abbiano fatto questi eroi a invadere Grecia ed Libia, a gasare i cittadini dell’Eritrea.   

         Insomma è necessario vedere il proprio paese con gli occhi di uno straniero.  Riuscirci al 100% è impossibile, tutti siamo condizionati; riuscirci in parte è molto difficile perché le tue “certezze” saranno stravolte.   

Il crollo russo; dallo zarismo al bolscevismo.  Gayda V.

        Qui ti propongo un espediente per capire l’Italia:  se purtroppo sei nato in italia, allora sarai straniero mentre leggerai questo bello e utile libro di Virginio Gayda  “Il crollo russo: dallo zarismo al bolscevismo(vari formati).   Se ci aggiungi l’ingrediente della scaltrezza e della necessaria sfiducia in ogni Stato  Occhiolino, se ogni tanto ti viene un paragone anche con la tua patria, sei sulla buona strada per capire la forma di alcune radici storiche e sociali dell’attuale autolesionista e tragicomico disastro italiano.  Nel libro troverai la stessa irresponsabilità, il fatalismo, la cialtroneria, la disorganizzazione, le mentalità primitive e familistiche che vedi in Italia.

L’umanaio globale; proposte da Zinoviev

(estratto dal libro di Zinoviev "L’umanaio globale" http://www.spirali.it/libro/9788877704702/lumanaio-globale/  )

" Conserva la dignità personale. Tieni gli altri a distanza, inclusi gli amici più intimi. Soprattutto questi ultimi, perché sono loro i primi a cercare di diminuire la tua autocoscienza, di farti diventare un “insetto”. Mantieni l’autonomia di comportamento. Tratta gli altri con rispetto. Sii tollerante verso le convinzioni e le debolezze altrui. Non umiliarti, non strisciare, non piaggiare. Non guardare gli altri dall’alto in basso, anche se si tratta di nullità che meritano disprezzo. Dai a ciascuno il dovuto. Non ingigantire la nullità. Chiama genio il genio. Chiama eroe l’eroe. Tieniti alla larga dagli arrampicatori sociali, dagli intriganti, dai delatori, dai calunniatori, dai vigliacchi, e dagli altri essere malvagi. Esci dalla società dei malvagi. Discuti, ma non litigare. Conversa, ma non sproloquiare. Chiarisci, ma non predicare. Se non ti chiedono, non rispondere, Non rispondere più di quanto ti chiedano. Non attrarre l’attenzione. Se puoi fare a meno dell’aiuto degli altri, evitalo. Non imporre il tuo aiuto. Per un servigio volontario non attenderti lodi. Non insinuarti nell’animo altrui, e non lasciare che nessuno si insinui nel tuo.                                                       (segue % )

Altro

Silvano Agosti–alcuni suoi pensieri

      Ti senti alienato, solo ? Ti sembra che il mondo va per conto suo, in direzioni che non ti appartengono ?   Soffri inutilmente nei posti di lavoro ? Non credi affatto nel culto del “lavoro” ?  Ti sembra tutto storto, vedi menzogna, vergogne, condizionamenti mediatici, giornalisti leccapiedi, politica-circo, degrado sociale, ignoranza, farse, miti dell’efficienza e delle prestazioni ?   Senti veramente difficoltà a conformarti alle norme sociali ?  Hai il coraggio di andare controcorrente, anche da solo ?

Silvano-Agosti

      Ho trascritto da filmati di Youtube alcuni interessanti pensieri di Silvano Agosti in questa PAGINA ;  dalla pagina puoi scaricare una playlist dei brani inMp3 così da poterli ascoltare come sottofondo.

La Finlandia aumenta l’attrazione di investimenti stranieri: e in Italia ?

     Tra il 2012 e il 2013 la Finlandia ha avuto il più grande aumento di investimenti dall’estero.  Attrae imprese, investimenti, denaro, ricchezza, benessere. http://www.goodnewsfinland.com/archive/news/finland-attracts-record-number-of-foreign-investments/

      E in Italia cosa accade ?

         Giuro che non lo sapevo (l’articolo che segue è stato aggiunto dopo la prima parte), ma l’ItaGlia perde il 58% degli investimenti stranieri (Il Messaggero che cita il CENSIS).


Inoltre secondo il WEF World Economic Forum, la Finlandia è prima in UEFinland_WEF2020

vuoi conoscere la posizione dell’Italia: scarica il Rapporto WEF 2014 oppure guarda con attenzione questo grafico

Italy VS UE and Finland

Inondati da tonnellate di finte notizie: censurare informando

Perché l’Italia è solo 57sima come libertà di informazione ? Perché la cosa che più sanno fare i giornalisti è reggere i microfoni ?media italiani PEGGIO nord-coreano - ritaglio

media italiani PEGGIO d esercito-nord-coreano 57 disinformazione censura media giornalisti

clicca l’immagine sopra e ingrandisci …

A che serve la ricerca medica e la sperimentazione animale ?

thanks to animal research they'll be able to protest 20,8 year longer

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Come politici e media ci distraggono

(di Marco Ferrazzoli)

la pedonalizzazione dei fori imperiali sta ai tanti, gravissimi problemi di roma come le coppie gay e l’immigrazione stanno alle politiche di governo: sono questioni specifiche (identificano un dettaglio, magari importante, ma non un problema strutturale) e ideologiche (è una constatazione, provocano un tasso di litigiosità altissimo). col che, chi guida una città o un paese, riesce a distrarre l’opinione pubblica senza nemmeno bisogno di pagare panem et circenses. la colpa però è nostra, che seguiamo i vaniloqui e i dibattiti in merito o addirittura li commentiamo sui social network, come sto facendo io in questo momento

L’autorità dello Stato non è necessaria

 

   I media, i politici, la società, ci fanno credere che “i politici” abbiano un potere che è tutto necessario al nostre bene, ci fanno credere che deve esistere uno Stato con la forma che conosciamo.  Invece il potere può essere molto meno coercitivo.

          Ci sono società in cui “Il capo invece è il depositario di un paradossale potere che non può nulla, è colui che parla a nome della società, costantemente sotto sorveglianza: la società vigila per impedire che il prestigio derivato dal privilegio della parola si trasformi in Un potere separato e trascendente, in dominio”.     Insomma, dobbiamo sorvegliare e possiamo criticare costantemente chiunque si investa di un potere pubblico: amministratori, sindaci, politici, ministri, presidenti; e se si comportano male possiamo lanciargli invettive, pomodori, uova marce.   Ce lo spiega Pierre Clastres in “Anarchia selvaggia. Le società senza stato, senza fede, senza legge, senza re”, recensito qui da Alfabeta2.

Scandali regionali 2012? tutto previsto 123 anni fa

Se era così difficile rendere disciplinati gli italiani, dichiarava Turiello, ciò che serviva non era più libertà ma meno libertà, e non un minore intervento dello Stato, ma in intervento più deciso.  Se le clientele erano «figlie della natura italiana», non sarebbero affatto sparite con il «discentramento», cioè con la devoluzione del potere dal centro alla periferia …

{Pasquale Turiello, 1889}

(cioè 123 anni prima degli scandali di tangenti e corruzione, in quasi tutti i Consigli regionali italiani, tra cui Lazio, Lombardia, Toscana, e altri) citato in Silvana Petrarca, Italianità, la costruzione del carattere nazionale, Laterza 2010

A che punto siamo: lo sviluppo sociale nel mondo secondo CFR

CFR Council on Foreign Relations fotografa lo stato del mondo nel 2012, dal punto di vista di democrazia, sviluppo, economia, diritti, libertà, competitività, corruzione, e altri indici socio-politici.

CFR blog mediterranean sea Legatum etc

Finalmente la verità su Stefano Cucchi: si uccise lui per sciopero della fame

morto per malnutrizione” è la causa della morte di Stefano Cucchi, la persona che anni fa la Polizia prese in carico, e glie lo restituì “un po’ più rigido”.  Lo sentenzia un tribunale, non sappiamo se a qualcuno sia scappato da ridere, della Repvbblica Italiana il 14/12/2012.

repubblica_italiana delle Banane La Polizia lo prese, dopo  averlo tenuto a sé picchiandolo (lo fanno anche con Presidenti e Ministri ), e con la collusione passiva di medici e infermieri dell’Ospedale “Pertini” lo uccise … almeno così ci sembrava.
Il nome “Sandro Pertini” sembrava macchiato da questi cialtroni di sanitari, ma oggi emerge finalmente la verità: Cucchi morì per “grave carenza di cibo e liquidi” (= morto di fame); ma una fonte che per ora non possiamo rivelare ci assicura, mentre parla al telefono con la Befana, che in realtà Stefano Cucchi stava facendo uno sciopero della fame ! solo che il motivo lo sapeva solo lui. Stefano Cucchi

        Stefano poi fece di tutto per farsi arrestare e si mise a colpire col suo osso sacro e con la sua testa degli spigoli di mobili, dei manganelli, addirittura dei piedi di agenti (uno di questi “agenti” se non avesse avuto gli anfibi si sarebbe fatto male). Ora i familiari dovranno risarcire la Polizia per gli arredi e gli oggetti che Stefano danneggiò, e lo Stato per le spese che dovette sostenere per un’azione, lo sciopero della fame, che ovviamente resta una iniziativa privata e non a spese della Repvbblica Italiana;i familiari e soprattutto la sorella Ilaria [FILMATO] la finiranno di sparare tutte quelle cazzate: per un suicida ci hanno rotto le palle tutti questi anni !Stefano Cucchi morto di fame e Gesu morto di freddo

Pizza, mandolino, e corruzione

Denmark, Finland, New Zealand, Sweden, Singapore, Switzerland, Australia, Norway, Canada, Netherlands, Iceland, Luxembourg, Germany, Hong Kong, Barbados, Belgium, Japan, United Kingdom, United States, Chile, Uruguay, Bahamas, France, Saint Lucia, Austria, Ireland, Qatar, United Arab Emirates, Cyprus, Botswana, Spain, Estonia, Bhutan, Portugal, Puerto Rico, Saint Vincent and the Grenadines, Slovenia, Taiwan, Cape Verde, Israel, Dominica, Poland, Malta, Mauritius, Korea (South), Brunei, Hungary, Costa Rica, Lithuania, Rwanda, Georgia, Seychelles, Bahrain, Czech Republic, Latvia, Malaysia, Turkey, Cuba, Jordan, Namibia, Oman, Croatia, Slovakia, Ghana, Lesotho, Kuwait, Romania, Saudi Arabia, Brazil, Macedonia, South Africa, Bosnia and Herzegovina,       Paese scarpa - pizza mandolino madonne corni banane Skiantos

Tutte quelle nazioni sono meno corrotte dell’ItaGlia, lo certifica Transparency International 2012.   Inoltre (è noto) è stato ribadito il legame “causale” tra cattolicesimo (culto dell’irresponsabilità; diversamente dal protestantesimo) e corruzione .

Forza ItaGlia, prima nelle diseguaglianze

Roger Abravanel (da Corriere della Sera) parla dell’ItaGlia prima, tra i paesi occidentali, per DISeguaglianze.

Roger Abravanel - Regole - Corriere TV

Diventare Italiano Medio in 2 minuti

         Calcio, sesso (alla maschilista), guardare la TV, calcio, gossip, auto, cellulari, sesso (ibidem), ignoranza (esibita), calcio, calcio, gossip, auto, cellulari, Grande fratello (quello televisivo), potere, calcio, TV, auto, ignoranza (..), televisione spazzatura, calcio, gossip, cellulari, sesso (…)  . ….  

      Se di solito non pensi tutto il giorno a questi argomenti e ti vuoi curare e diventare finalmente Italiano Medio, da oggi hai il rimedio:  la pillola “I.M.” (1) Italiano Medio !!!!     E stavolta il prodotto è pubblicizzato in maniera seria, da un mai tanto efficace Maccio Capatonda  :

Italiano Medio IM Maccio Capatonda

       Ovviamente rientrando nella specie Italiano Medio stravincerai nei contesti lavorativi italiani (anche quelli dello Stato, anche in uniforme), dove anziché la competenza è richiesta la stupidità, l’accondiscendenza, l’ignoranza. 

      Comincia subito, da domani, una pillola di IM e poi penserai anche tu per slogan (altrui), parlerai comodamente solo dei temi scelti da altri.

(1) I.M. = Italiano Medio (autorizzata dall’AIFA, e …..da molti altri)

Ai Parlamentari psicologi gratis, al resto degli italiani …

             Certe volte quello che si vede, che si percepisce, non è la precisa realtà; a riuscirci è utile pensare con la propria testa invece che con quella del “si dice … “, dei colleghi, dei media, della rete (o di chi scrive qui !).   Un po’ di prosciutto negli occhi lo abbiamo tutti.  

        Pensa con la TUA testa.   

PRIVILEGI AI PARLAMENTARI :

Evitiamo qualunquismo, semplificazioni, pensare per slogan, far gruppo sul nulla, è sospetto l’avere una soluzione semplice a problemi complicatissimi (vedi Grillo, che pure di buone idee ne ha), dividere le cose in modo netto e assoluto bianche/nere, e lo sono le generalizzazioni (“sono tutti uguali” o “sono tutti dei ladri”), e l’intenzionalismo (2).    Informandosi più sul lavoro dei parlamentari si scopre che alcuni di loro lavorano moltissimo(3), senza con ciò voler fare la generalizzazione opposta “Sono tutti dei santi”; si vuole avere un quadro con una complessità minima.

       Il Notiziario dell’Ordine degli psicologi del Lazio

OdP indice ritaglio

nel numero 6/2007 informa della Proposta di Legge n. 439  (4) , dell’On. Cancrini ed altri (5) che vuole diritti che sarebbero semplicemente scontati: perchè lo Stato garantisce solo le cure strettamente mediche, mentre nulla attua per la salute psicologica.  Il progetto vuole favorire l’accesso alla psicoterapia ma per tutti, (come avviene per altre prestazioni sanitarie): tramite il personale delle ASL o con psicoterapeuti privati convenzionati (come avviene per radiologie, analisi, ecc.).  Lo Stato paga onerose cure di farmaci, costosissimi interventi chirurgici, ma nulla fa per la sofferenza psichica,  ci considera delle macchine fatte solo di ferro, fili e bulloni.   Nella Proposta si legge :

  la maggior parte delle strutture pubbliche non può permettersi di offrire interventi psicoterapici strutturati ai soggetti che ne hanno bisogno. Il che viene implicitamente riconosciuto, in fondo, dalle assicurazioni di alcune categorie privilegiate (parlamentari,  giornalisti e dirigenti d’azienda) che riconoscono ai loro clienti la possibilità di essere rimborsati per le spese sostenute usufruendo della professionalità di uno psicoterapeuta privato.  Il paradosso che ne risulta è quello per cui la psicoterapia viene rimborsata a quelli che avrebbero la possibilità di pagarsela da sé mentre nessun rimborso è previsto per quelli che non hanno la possibilità di pagarsela.”

Quindi “non piove dove è già asciutto”: i parlamentari guadagnano molto più della media, hanno molti privilegi, servizi e facilitazioni, e non si pagano nemmeno le psicoterapie; nemmeno i loro familiari ! (vedi oltre, e non si capisce cosa c’entri la moglie del deputato Xxxxx con il diritto ad avere un servizio sanitario).   

E alla salute psicologica degli italiani ? i parlamentari ci pensano ? 

Per sintetizzare non c’è immagine migliore di questa :

Alberto Sordi lavoratori pernacchia

Anche i radicali avevano svelato che “275.000 euro paga lo Stato per la psicoterapia ai parlamentari”, una seconda fonte specifica che questi soldi pubblici vanno anche ai familiari di parlamentari: in altre parole se il figlio di Yyyyyy, o la moglie di Xxxxx  fruiscono di uno psicoterapeuta, paghiamo tutto noi, ma se ne fruiscono i restanti 59.999.000 cittadini fuori della casta, se lo pagano.   Questo loro non lo chiamano “razzismo” solo perchè non dicono “sporco negro”, ma cosa cambia ?  Se appartieni ad una cerchia hai un diritto, altrimenti niente.    Una 3^ fonte Stopcensura (che cita Repubblica e Libero, eccezioni di cui prendiamo atto) ha un ottimo grafico :

      Non sappiamo quanti giornalisti abbiano effettivamente questo privilegio a spese di tutti, sembra strano che sia generalizzato; il sospetto di collusione resta tutto in piedi.


(1) Un’altra è la scelta di quasi tutti coloro che si occupando della strage-tabagismo di limitarsi alla sola parte tecnica (medicina), rinunciando a quella sociale e politica.

(2) Chiamo “intenzionalismo” il percepire come importanti solo gli effetti di azioni intenzionali (omicidio volontario, aggressione volontaria): anche qui il fumo fa morti migliaia di volte più degli omicidi.

(3) Es. Radio Radicale o radio GR Parlamento, o leggendo nei siti di Camera e Senato.

(4)  link con il testo del Progetto dal sito Camera deputati   (oppure pdf da qui)

(5) Bafile, Boato, Bucchino, Burtone, Dato, De Zulueta, Fasciani, Francescato, Grassi, Grillini, Lo Monte, Orlando, Palomba, Pellegrino, Sanna, Zanotti, del 4/5/2006 “Disposizioni per l’accesso alla psicoterapia”

Intimidire i giornalisti usando il Codice civile (Gabanelli di Report)

 

       Che siamo nella Repvbblica delle banane, a libertà limitata, lo sappiamo (ce lo ricorda FreedomHouse). Ora vediamo uno dei modi di fare censura (ribadendo che quella introiettata, l’autocensura e il conformismo, sono molto più efficaci e praticati) è minacciare costosissime cause civili. Pistola puntata - minaccia Report Gabanelli    Ce lo racconta uno dei pochissimi giornalisti italiani: Milena Gabanelli di Report, a Radio Radicale in questo audio di 9’ da sentire :

07/07/2011 (di Diego Galli; la registrazione è di quasi un anno fa)

Milena Gabanelli :
" abbiamo accumulato una quantità di cause civili … insostenibili; la maggior parte di queste sono intimidatorie, lo posso dire perchè viene scritto nelle citazioni, si fa riferimento ad affermazioni diffamatorie che non sono mai state dette nella trasmissione.   Quindi posso dire con una ragionevole certezza che queste cause non hanno fondamento;"
"FFSS ci ha tenuto a bagnomaria 5 anni, chiese 30 milioni di euro danni, perse, fu condannata a pagare le spese.  Bom, basta. Però in quei 5 anni devi stare attento! a non tornare sull’argomento, perchè il tuo ufficio legale ti dice "C’è un contenzioso in ballo, per cui tu adesso questo argomento non lo affronti più". quindi le cause vengono fatte anche per questo, "adesso io ti metto questo mattone in testa, e per qualche anno finché non si chiude questa causa non ne parli più."