Indispensabile libro di Ellul sulla propaganda

 

      Un sistema gratuito per riuscire a pensare con la propria testa è leggersi l’indispensabile lavoro di Jacques Ellul “Propaganda.  The formation of men’s attitudes(scarica gratis in inglese) che verte appunto sulla propaganda

Essa è ovunque, ogni nazione ha la sua, certo in Corea del nord o in Iran è più forte, ma già questo ci porta a pensare che “qui non esiste” (è il pensiero di ciascuno circa la sua nazione): errato; la propaganda è una mitologia che ci spinge al conformismo e a vedere le cose in un unico modo, ci tratta come bambini (quando siamo in gruppo siamo più emotivi e irrazionali e molto più controllabili).  

Viene messa in atto da chiunque, anche in “buona fede”: è come la pubblicità.   Viene diffusa dallo Stato per prima, da nazioni (specie durante le guerre), istituzioni, società, aziende, media, partiti, associazioni.    Ogni comunicato ufficiale puzza di propaganda; i libri di storia ne sono saturi, ogni nazione ha la sua personale descrizione degli stessi fatti.   La propaganda è intrisa di ipocrisia e soprattutto di retorica.

Le 175 pagine sono un buon ingrediente per guardare i media, i politici, gli altri, la società, con altri occhi : i nostri.

107.ooo italiani fuggono all’estero nel 2015

              Secondo il rapporto Migrantes citato da Il fatto, e da altri media lo scorso anno sono espatriati sempre più italiani, ben 107.000.  Il 69% è andato in un paese UE; prima scelta Germania, poi Regno Unito (circa 16.500 ciascuno), poi ma lontane Svizzera e Francia.   

                Il Presidente Mattarella sforna la retorica nazionalista tentando di rovesciare i fatti,  definendo il fenomeno di accrescimento personale come “un segno di impoverimento piuttosto che una libera scelta ispirata alla circolazione dei saperi e delle esperienze”: infatti queste parole sono proprio opposte a quanto sintetizzato nel Rapporto “Questo  è  quanto  stiamo  vivendo  in  Italia,  una  nazione  che  ha  scarsamente considerato la mobilità come qualcosa di positivo e produttivo ancorata tutt’oggi all’idea ancestrale dell’emigrazione dei più poveri, di chi aveva fame e usciva dalla guerra, dei volti emaciati con in tasca pane e cipolla e un fagotto o al più una valigia di cartone. ”

Libro sul crollo russo post-zarista: per capire l’Italia guardandola dall’esterno

                 Essere “Straniero in patria” è lo strumento indispensabile ad ogni sociologo, o studioso di psicologia sociale o tutta, per capire un paese, un contesto.  Tutti siamo vittime della propaganda di ogni Stato; in Italia si è sempre raccontato che “i nostri soldati erano eroi che combattevano per la libertà” : la stessa identica cosa raccontata in ciascuna delle 170 nazioni del mondo.  Non si capisce come abbiano fatto questi eroi a invadere Grecia ed Libia, a gasare i cittadini dell’Eritrea.   

         Insomma è necessario vedere il proprio paese con gli occhi di uno straniero.  Riuscirci al 100% è impossibile, tutti siamo condizionati; riuscirci in parte è molto difficile perché le tue “certezze” saranno stravolte.   

Il crollo russo; dallo zarismo al bolscevismo.  Gayda V.

        Qui ti propongo un espediente per capire l’Italia:  se purtroppo sei nato in italia, allora sarai straniero mentre leggerai questo bello e utile libro di Virginio Gayda  “Il crollo russo: dallo zarismo al bolscevismo(vari formati).   Se ci aggiungi l’ingrediente della scaltrezza e della necessaria sfiducia in ogni Stato  Occhiolino, se ogni tanto ti viene un paragone anche con la tua patria, sei sulla buona strada per capire la forma di alcune radici storiche e sociali dell’attuale autolesionista e tragicomico disastro italiano.  Nel libro troverai la stessa irresponsabilità, il fatalismo, la cialtroneria, la disorganizzazione, le mentalità primitive e familistiche che vedi in Italia.

L’umanaio globale; proposte da Zinoviev

(estratto dal libro di Zinoviev "L’umanaio globale" http://www.spirali.it/libro/9788877704702/lumanaio-globale/  )

" Conserva la dignità personale. Tieni gli altri a distanza, inclusi gli amici più intimi. Soprattutto questi ultimi, perché sono loro i primi a cercare di diminuire la tua autocoscienza, di farti diventare un “insetto”. Mantieni l’autonomia di comportamento. Tratta gli altri con rispetto. Sii tollerante verso le convinzioni e le debolezze altrui. Non umiliarti, non strisciare, non piaggiare. Non guardare gli altri dall’alto in basso, anche se si tratta di nullità che meritano disprezzo. Dai a ciascuno il dovuto. Non ingigantire la nullità. Chiama genio il genio. Chiama eroe l’eroe. Tieniti alla larga dagli arrampicatori sociali, dagli intriganti, dai delatori, dai calunniatori, dai vigliacchi, e dagli altri essere malvagi. Esci dalla società dei malvagi. Discuti, ma non litigare. Conversa, ma non sproloquiare. Chiarisci, ma non predicare. Se non ti chiedono, non rispondere, Non rispondere più di quanto ti chiedano. Non attrarre l’attenzione. Se puoi fare a meno dell’aiuto degli altri, evitalo. Non imporre il tuo aiuto. Per un servigio volontario non attenderti lodi. Non insinuarti nell’animo altrui, e non lasciare che nessuno si insinui nel tuo.                                                       (segue % )

Altro

Le persone intelligenti fuggono dall’Italia

Fuga_dei_cervelli

“Nel 2000, il tasso di espatrio dei laureati si attestava al 7%.[3] Secondo una recente ricerca dell’Icom, solo riguardo ai proventi da brevetto, l’Italia avrebbe perso circa 4 miliardi di euro negli ultimi 20 anni. Inoltre, «il 35 per cento dei 500 migliori ricercatori italiani nei principali settori di ricerca abbandona il Paese; fra i primi 100 è addirittura uno su due a scegliere di andarsene perché in Italia non riesce a lavorare» ”  (wikipedia – fuga dei cervelli)

Tasse e Incompetenza ita secchio fuga cervelli

Renzi chatta a conferenza stampa UE con Schultz

Violenza contro una donna: condannato anche in appello il “ministero dell’interno”

[ENG] Violence against a woman: II degree sentence condemn again the italian self-called “interior ministry”  (see/click here I sentence – english).   In year 2007-8 Italy and “interior ministry” have allowed 2 years violence (as “Clockwork orange” or “Shining”), persecutions, harassment against a woman; him omissions caused serious damges, also a PTSD (for staying into an office: not under bombing or rape!).   After “only” 5 (five) years “interior ministry” receive a condemn for bullying, he must pay € 95.000,00 but instead of pay, he claimed a II sentence (against a victim, dead!).  

         II sentence has arrived exactly 3 year later 16/10/2015 (only 9 years after the violence) and condemn again Italy and “interior ministry”.  Italy confirm itself as a corrupt country, with strong self & etero distruptive behaviors: Italy damage citizens while damages itself, this is the essence of stupidity (see “Stupidity”, Prof. C. Cipolla) . 

stupid01

Exactly like in URSS communism (URSS sent his best scientists, best intellectuals, best workers and citizens into the Gulag).  The fact that this happens also now in all the world, is irrilevant.

                   Chi difende le donne ( e i cittadini in generale) dalla violenza contro di esse ?  Ovvio, le “forze dell’ordine”, cioè il “ministero dell’interno”.   Questo secondo le versioni ufficiali della propaganda.  

      Guarda tu cosa fa in realtà il “ministero dell’interno” alle donne. Già condannato il 16/10/2012 per mobbing contro una donna, non contento ha fatto ricorso, contro una morta (!)(nel frattempo la vittima era morta, probabilmente per le conseguenze), e ha perso anche in appello il 16/10/2015, esattamente 3 anni dopo, ma ben 9 (nove) anni dopo le violenze contro una donna: in 9 anni la Repvbblica Italiana ancora non si accontenta di concludere un suo comportamento immondo, continua a scavare per raggiungere livelli di aberrazione e autolesionismo assoluti. 

       Il 25/11/15 ci sarà la “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne” : guarda bene tu cosa vedi, leggi tu questa sentenza, e poi concludi da solo.

II grado 1

II grado 2

Cristo disperato

Altro

Stronzo ® (Asshole ®)

chi può aiutarti ma non lo fa - STRONZO asshole

Uno Stronzo può essere un singolo; quasi sempre lo Stronzo è solo un pezzetto di un gruppo di cui si sente parte, dietro il quale nasconde tutta la sua meschina inconsistenza.  Ma ancora di più lo Stronzo nel mondo è una istituzione, un ufficio, un soggetto pubblico (governi, ministeri, forze dell’ordine)  in ogni paese.

In parte lo Stronzo è sovrapponibile a lo Stupido (cfr Prof. Cipolla, Livraghi: cioè chi fa male agli altri danneggiandosi a sua volta) .   Stronzi e Stupidi sono ovunque, sono la maggioranza, governano il mondo.

     Lo Stronzo lo riconosci subito perché è quello che grida di più, è quello che finge indignazione, che invece di fare esibisce lacrime finte, che retoricamente sfrutta i morti (senza averglielo chiesto!) per non aiutare i vivi. 

[ENGLISH] An Asshole may be a single; often an Asshole is only a part of a group.   Very often Asshole in the world is public administration, bureocracy, government, police, everywhere.  

Generally an Asshole is similar at a Stupid (someone who damage others while damaging itself).  Assholes and Stupids are the most part, they rule all over the world.

I legittimatori della violenza

            Ogni gruppo umano (coppia, famiglia, azienda, squadra, ufficio, città, nazione) vive di regole mai confessate, vergognose, violente, basse, che prescindono dal motivo ufficiale del gruppo.  La Prima regola di ogni gruppo è l’Omertà: non si deve mai attaccare o nemmeno criticare un membro del gruppo, se poi lo si denuncia all’esterno diventa peccato mortale (in senso letterale).  Chiunque ha lavorato in qualsiasi posto sa le violenze che avvengono all’interno, e ha constatato l’assoluta forza dell’Omertà: tu che leggi cosa ne pensi?   A questa regola farebbero eccezione le “forze dell’ordine”, le “istituzioni”  ?  La risposta dalla tu; secondo il comportamento dei legittimatori che poi elencheremo invece, sembra di no: “Le istituzioni sono pure, al servizio dei cittadini !!!”.  Un contesto così si chiama “farsa”, e farlo a spese dei cittadini si chiama “truffa”.

Altro

Lo Stato mente ?

“Lo Stato mente sempre” (Silvano Agosti)

Le aziende private mentono, le loro azioni crollano, i dirigenti si scusano.

E lo “Stato” italiano ?  Mente  ?  Ti costringe a pagarlo ?  Si è mai scusato qualcuno ??    (“Il Fatto” clicca)

Il Fatto - falso aggravato

policemen and lie

Giornalisti o Pappagalli ?

 

  • Giornalista =giornalista vero irakeno lancia scarpa contro Bush 3
  • Pappagallo leccapiedi reggitore-di-microfono =giornalisti 2

A che servono le “forze dell’ordine” ?

  • 1) Una persona denuncia alle “forze dell’ordine” uno psicopatico criminale: ecco come finisce la vittima, uccisa da una persona, denunciata.  I tumori dell’ordine sapevano tutto ma semplicemente non hanno fatto il loro l-a-v-o-r-o . 15/9/2015

persona uccisa da stalker le forze dell'ordine non fanno nulla

  • 2) Avrà imparato la lezione (siamo a livello di II elementare) il “ministero dell’interno” ?   Ebbene si !   Ecco, finalmente ha imparato a controllare il territorio (il primo motivo per cui si fa pagare): si tratta proprio di fatti ben noti al ministero: ecco il risultato il 9/10/15  (link Il Giornale, Il Fatto ):
  • incompetenza ministero interno
  • 3) L’incompetenza del comparto sicurezza-giustizia è strutturale.   L’ennesima donna che aveva denunciato stalking è stata inascoltata e quindi uccisa da un uomo stalker, il 21/6/2017 in provincia di Teramo (Il Fatto).    Il capo della polizia dopo ha detto “bisogna denunciare subito” ma la signora lo aveva fatto, solo che il giudice aveva archiviato le denunce: non le aveva capite, il giudice non aveva capito la serietà delle denunce.  Era una dottoressa oncologa, Ester Pasqualoni di 53 anni, accoltellata nel parcheggio dell’ospedale dalla persona che aveva denunciato.