Cassese: l’Italia, una società senza Stato

(Il testo integrale è sul numero 1/2012 della rivista Il Mulino)

La lettura di Sabino Cassese al Mulino:

"L’Italia: una società senza Stato"
6 novembre 2011 – 00:27 di Luisa Torchia    [testo copiato !]
In un momento così difficile per il nostro Paese, la lezione dell’insigne giurista, tenuta nel cenacolo bolognese del Mulino davanti a un pubblico colto in cui spiccava lo stato maggiore della Banca d’Italia e la presenza dell’ex premier Romano Prodi, aiuta a comprendere i problemi di fondo dell’Italia e gli svantaggi che nascono dalla debolezza dello Stato.

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L’umanaio globale; proposte da Zinoviev

(estratto dal libro di Zinoviev "L’umanaio globale" http://www.spirali.it/libro/9788877704702/lumanaio-globale/  )

" Conserva la dignità personale. Tieni gli altri a distanza, inclusi gli amici più intimi. Soprattutto questi ultimi, perché sono loro i primi a cercare di diminuire la tua autocoscienza, di farti diventare un “insetto”. Mantieni l’autonomia di comportamento. Tratta gli altri con rispetto. Sii tollerante verso le convinzioni e le debolezze altrui. Non umiliarti, non strisciare, non piaggiare. Non guardare gli altri dall’alto in basso, anche se si tratta di nullità che meritano disprezzo. Dai a ciascuno il dovuto. Non ingigantire la nullità. Chiama genio il genio. Chiama eroe l’eroe. Tieniti alla larga dagli arrampicatori sociali, dagli intriganti, dai delatori, dai calunniatori, dai vigliacchi, e dagli altri essere malvagi. Esci dalla società dei malvagi. Discuti, ma non litigare. Conversa, ma non sproloquiare. Chiarisci, ma non predicare. Se non ti chiedono, non rispondere, Non rispondere più di quanto ti chiedano. Non attrarre l’attenzione. Se puoi fare a meno dell’aiuto degli altri, evitalo. Non imporre il tuo aiuto. Per un servigio volontario non attenderti lodi. Non insinuarti nell’animo altrui, e non lasciare che nessuno si insinui nel tuo.                                                       (segue % )

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In Inghilterra i problemi burocratici si risolvono in 3 giorni, con una email

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(nel Regno Unito) “… L’Impero non c’è più, la burocrazia è rimasta, con il suo lato ottuso, come tutte le burocrazie.  Ma Internet li salva. Sul web è possibile risolvere ogni problema.   Uno dei commensali, inglese, racconta di essere rimasto stupito – addirittura lui inglese – perché credendo di aver versato più del dovuto di tasse ha mandato un’email all’Agenzia delle entrate.  Hanno verificato, aveva ragione e nel giro di tre giorni gli hanno riaccreditato i soldi sul conto corrente”  (1).   

omertà italiana - 4 scimmiette

           In 3 (tre) giorni e con email, in Inghilterra si comunica con la pubblica amministrazione, e si risolvono i problemi.  In 3 giorni, con le email.  Sicuramente non crediamo al mondo perfetto, ma sembra che la PA inglese risponde, risponde alle email, e considera gli abitanti cittadini: in ItaGlia siamo trattati da sudditi, la PA non risponde mai di nulla, dall’ultimo dipendente del rispettivo ente locale al poco maestoso Quirinale, nessuno risponde di nulla, i giornalisti (servili, col culto del sensazionalismo e del gossip) credono alle “istituzioni” più di un bambino di 3 anni che crede alla Befana (si veda come diffondono i comunicati “ufficiali”, con totale assenza del minimo imbarazzo: fusi con le “istituzioni”), l’omertà della pubblica amministrazione itaGliana è totale.

(1) (dal libro di Caterina Soffici “Italia yes, Italia no” )

1200 km di piste ciclabili in meno: perché l’Italia viene declassata da Standard & Poor’s

1/2 Guarda questa serie di FOTO (Spiegel) sulle bici nell’Europa civile, e valuta se quelle persone sono più o meno serene di chi guida l’automobile

Spiegel - Europe full of bikes

2/2

  Helsinki City Tourist Information

There are more than 1200 kilometres of bicycle paths in Helsinki. A free cycling map available from our office will help you to find your way around the city. Have you already explored Helsinki by bicycle?
Photo: Juho Kuva / Helsinki Tourism Material Bank

There are more than 1200 kilometres of bicycle paths in Helsinki. A free cycling map available from our office will help you to find your way around the city. Have you already explored Helsinki by bicycle?

Photo: Juho Kuva / Helsinki Tourism Material Bank

     Ad Helsinki si vive bene, perché per gli spostamenti quotidiani ci sono trasporti civili e 1200 Km di piste ciclabili.  Le usano tutti, tutti e tutte, grandi, bambini, adulti, anziani, ragazze, anche monopattini o pattini o skateboard.  E dopo un viaggio in bici ci si sente molto meglio che dopo 3 ore imbottigliato sul GRA

L’uso del potere: il più bel film italiano

Il più bel FILM in Italia

Moralità del politico è usare potere x il bene comune - Sandro Pertini

Pensa

Pensa è gratis

(da Report su Fb)

Scandali regionali 2012? tutto previsto 123 anni fa

Se era così difficile rendere disciplinati gli italiani, dichiarava Turiello, ciò che serviva non era più libertà ma meno libertà, e non un minore intervento dello Stato, ma in intervento più deciso.  Se le clientele erano «figlie della natura italiana», non sarebbero affatto sparite con il «discentramento», cioè con la devoluzione del potere dal centro alla periferia …

{Pasquale Turiello, 1889}

(cioè 123 anni prima degli scandali di tangenti e corruzione, in quasi tutti i Consigli regionali italiani, tra cui Lazio, Lombardia, Toscana, e altri) citato in Silvana Petrarca, Italianità, la costruzione del carattere nazionale, Laterza 2010

A che punto siamo: lo sviluppo sociale nel mondo secondo CFR

CFR Council on Foreign Relations fotografa lo stato del mondo nel 2012, dal punto di vista di democrazia, sviluppo, economia, diritti, libertà, competitività, corruzione, e altri indici socio-politici.

CFR blog mediterranean sea Legatum etc

Finalmente la verità su Stefano Cucchi: si uccise lui per sciopero della fame

morto per malnutrizione” è la causa della morte di Stefano Cucchi, la persona che anni fa la Polizia prese in carico, e glie lo restituì “un po’ più rigido”.  Lo sentenzia un tribunale, non sappiamo se a qualcuno sia scappato da ridere, della Repvbblica Italiana il 14/12/2012.

repubblica_italiana delle Banane La Polizia lo prese, dopo  averlo tenuto a sé picchiandolo (lo fanno anche con Presidenti e Ministri ), e con la collusione passiva di medici e infermieri dell’Ospedale “Pertini” lo uccise … almeno così ci sembrava.
Il nome “Sandro Pertini” sembrava macchiato da questi cialtroni di sanitari, ma oggi emerge finalmente la verità: Cucchi morì per “grave carenza di cibo e liquidi” (= morto di fame); ma una fonte che per ora non possiamo rivelare ci assicura, mentre parla al telefono con la Befana, che in realtà Stefano Cucchi stava facendo uno sciopero della fame ! solo che il motivo lo sapeva solo lui. Stefano Cucchi

        Stefano poi fece di tutto per farsi arrestare e si mise a colpire col suo osso sacro e con la sua testa degli spigoli di mobili, dei manganelli, addirittura dei piedi di agenti (uno di questi “agenti” se non avesse avuto gli anfibi si sarebbe fatto male). Ora i familiari dovranno risarcire la Polizia per gli arredi e gli oggetti che Stefano danneggiò, e lo Stato per le spese che dovette sostenere per un’azione, lo sciopero della fame, che ovviamente resta una iniziativa privata e non a spese della Repvbblica Italiana;i familiari e soprattutto la sorella Ilaria [FILMATO] la finiranno di sparare tutte quelle cazzate: per un suicida ci hanno rotto le palle tutti questi anni !Stefano Cucchi morto di fame e Gesu morto di freddo

Pizza, mandolino, e corruzione

Denmark, Finland, New Zealand, Sweden, Singapore, Switzerland, Australia, Norway, Canada, Netherlands, Iceland, Luxembourg, Germany, Hong Kong, Barbados, Belgium, Japan, United Kingdom, United States, Chile, Uruguay, Bahamas, France, Saint Lucia, Austria, Ireland, Qatar, United Arab Emirates, Cyprus, Botswana, Spain, Estonia, Bhutan, Portugal, Puerto Rico, Saint Vincent and the Grenadines, Slovenia, Taiwan, Cape Verde, Israel, Dominica, Poland, Malta, Mauritius, Korea (South), Brunei, Hungary, Costa Rica, Lithuania, Rwanda, Georgia, Seychelles, Bahrain, Czech Republic, Latvia, Malaysia, Turkey, Cuba, Jordan, Namibia, Oman, Croatia, Slovakia, Ghana, Lesotho, Kuwait, Romania, Saudi Arabia, Brazil, Macedonia, South Africa, Bosnia and Herzegovina,       Paese scarpa - pizza mandolino madonne corni banane Skiantos

Tutte quelle nazioni sono meno corrotte dell’ItaGlia, lo certifica Transparency International 2012.   Inoltre (è noto) è stato ribadito il legame “causale” tra cattolicesimo (culto dell’irresponsabilità; diversamente dal protestantesimo) e corruzione .

Forza ItaGlia, prima nelle diseguaglianze

Roger Abravanel (da Corriere della Sera) parla dell’ItaGlia prima, tra i paesi occidentali, per DISeguaglianze.

Roger Abravanel - Regole - Corriere TV

L’Italia arretra di 3 posti in un anno

      Nella classifica mondiale su 110 nazioni, elaborata da The Legatum Prosperity Index, in un solo anno l’Italia ha perso ben 3 posizioni, passando dalla 30 su 110 del 2011,  alla 33 su 144 del 2012. (nel 2011 di molti paesi non si avevano dati sufficienti, nel 2012 l’agenzia ha aggiunto 34 nazioni); .   Nel 2011 come da figura qui sotto si era al 30/110 posto :

Legatum Prosperity index 2011 Ita

   e già si notava il basso “capitale sociale” (sicurezza, fiducia, e affidabilità nelle relazioni con persone, istituzioni, aziende e soggetti vari).  Dal nostro piccolo osservatorio non sappiamo a cosa riferirlo, né possiamo farlo in 2 righe.  Certo l’Italia non è quella percepita dai politici o raccontata dai media: industria inesistente, ricerca azzerata da decenni, sviluppo zero, sicurezza sociale buona solo a livello di famiglia (familismo amorale) e di “clan”; tanta pizza e tanto mandolino, calcio o “politica” (purché sia un gruppo), culi e gossip in TV, conoscenza scientifica sottozero.

        Certo, si vive molto meglio che nella maggior parte del resto del mondo, la durata media della vita è  molto alta (soprattutto per le donne, le quali però si lamentano sempre…), ma si sta peggiorando, e si vive peggio che in molte nazioni geograficamente prossime o confinanti.   Regge solo la sanità che, con tutte le eccezioni che si vuole, resta globalmente buona.  Qui i risultati del The Legatum Prosperity Index 2012  (nel sito si possono facilmente fare chiari confronti tra nazioni).

2012 - schermata generale Ita

XX Settembre 1870–Giornata degli smemorati

Giornata degli smemorati 2012

Immagine

Vietato dire “Dio non c’è”

Ateobus UAAR 2012 - autorizzato solo per Zeus

Nel 2010 l’ItaGlia arretrata e incivile vietò di scrivere “Dio non c’e”   (forti pressioni politiche all’agenzia IGPDecaux).   Certo, in Iran è molto peggio: ma in Europa è moooolto meglio.

i paesi col maggior benessere

       Dopo un viaggio in Finlandia, il paese tra i più ricchi d’Europa, civile, efficiente, moderno, bello, col settimo livello di benessere e prosperità al mondo, se potessi tornare indietro e scegliere dove nascere, preferirei uno dei 7-8 paesi del mondo col miglior benessere (1) tra cui la Finladia; fermo restando che ogni “nazione” (quando è vissuta in modo esclusivo, dogmatico e religioso) è una gabbia e che ogni governo mente sempre.    Ti sei mai chiesto perché tiggì e giornali non parlano mai di nazioni come Norvegia, Danimarca, Australia, Nuova Zelanda, Svezia e Canada ? Sono i sei che nella classifica mondiale vengono prima della Finlandia, anche questa completamente assente nelle cronache dei sedicenti giornalisti.  In questa classifica l’Italia è al 30° posto, meglio di molti altri, ma peggio di come ci vogliono far credere media provinciali e politici provinciali.

          In Finlandia tutti vanno in bicicletta.  Stanco di essere deriso quando mi presentavo come “italiano”, vergognandomi di dirmi italiano il giorno dopo che la tv nazionale finlandese aveva mandato un documentario sulla camorra (fenomeno che con la mafia non ha nulla di specifico italiano, no ?), ho deciso almeno un po’ di cambiare nazionalità.   Ancora non posso farlo formalmente e fisicamente, ma col mio cuore e il mio pensiero sono in Finlandia.  La distanza tra l’incurabile Italia e la Finlandia è come quella tra la Somalia e l’Italia (vedi il confronto); ma per percepirla bisogna fare l’esperienza concreta del viaggio, ovviamente sforzandosi di capire come si vive lì, di pensare alla finlandese e non all’itaGliana (ridendo come solo gli italioti sanno fare in tutto il mondo – lo scrisse lo stesso Leopardi nel 1824).   Chi si vanta dell’Italia, chi ci sente orgoglio (pensiamo alle tonnellate di retorica del 150° anniversario, alle surreali “alzate di voce” prima dei recenti e continui incontri per la crisi economica UE), o non è mai stato all’estero, oppure c’è stato ma sempre a ridere all’itaGliana in compagnia di italiani ( I SINGOLI SONO UN’ALTRA COSA!), oppure se c’è stato come unico italiano non ha capito un c**** Occhiolino  ; si è illuso dalla retorica del nazionalismo, che c’è in ogni paese, ma che è una cosa diversa dalle effettive condizioni di vita, misurate. 

        Lì se vuoi fare una cosa la fai, qui per ogni attività, lavoro, vicenda, faccenda, operazione, compito, devi litigare con qualcuno, devi leccare (vedi il Sistema delle corti), adulare ogni “capo”,  mostrarti stupido, o troverai un “imprevisto”, un ritardo, sporcizia, un qualcosa di guasto, qualcuno che non era stato avvisato (per una cosa organizzata da 8 mesi), e qualcuno che arriva con almeno 1/2 ora di ritardo.  Ieri a radio GR Parlamento trasmettevano un convegno su un grande problema che giustamente alcuni italiani stanno affrontando come priorità, quello de “I calabresi nel mondo” (!):  con questa ampiezza di vedute, le speranze di far qualcosa ad esempio sulla crisi economica mondiale, sono azzerate.  Leggi (ci vuole un po’ di tempo) come sono visti gli itaGliani all’estero nello studio di Gambetta e Origgi. : dei ciarlatani pressapochisti.   Ma questo lo avevano già sentenziato gli Skiantos, cantando “… cosa pretendi da un paese che ha la forma di una scarpa”.

   

Quello della nazionalità è il mio ultimo problema ma poiché in qualche modo bisogna averla, preferisco sputare su questa ItaGlia arretrata e incivile, provincialissima, che si vanta del proprio degrado, con troppi ciarlatani ignoranti che gridano e pochi saggi che parlano, piena di provinciali DOC, che può competere solo con Grecia e Spagna, che incolpa la Germania e la Merkel della propria incapacità, che eleva a pregio la cialtroneria e il pressapochismo, che degrada ogni relazione; preferisco il benessere, la Finlandia, l’Europa, il mondo, preferisco vivere Occhiolino

 

(1) Canada, Nuova Zelanda, Australia, Islanda, Norvegia, Svezia, Danimarca, Olanda, Finlandia.

Farsi pagare per ignorare la soluzione a degrado e criminalità

 

     Questo testo, la Teoria dei vetri rotti che spiega degrado e criminalità urbani, NON è dedicato al “sindaco” Alemanno e poi Marino & la relativa cricca del Comune e a quanti, fino all’ultimo agente, dicono di lavorare per la sicurezza, si fanno p-a-g-a-r-e senza controllare alcun territorio.  Si tratta di spiegazioni anche ovvie, che comunque sono state verificate, che non costano nulla.  Certo Alemanno-Marino e le centinaia di corpi di “sicurezza” e le migliaia di agenti dopologi (che intervengono SOLO DOPO che inizia a scorrere il sangue) sarebbero costretti a finirla di esibirsi inviando ai tg decine dei filmati delle loro mirabolanti operazioni). 

Tra i tanti che invece hanno ascoltato la scienza c’è il famoso e abile sindaco di New York Giuliani che ha giustamente preteso l’applicazione di TUTTE le norme, leggi, regolamenti (biglietti tram, parcheggi, cartacce, rifiuti, cicche, rumori, occupazione suolo pubblico, degrado) e l’effetto, previsto, è stato un miglioramento della qualità della vita, meno degrado, meno violenza, meno crimini.   Se Alemanno-Marino, e i relativi dipendenti andassero a… lavorare

L’Italia è il miglior paese del mondo, i bambini li portano le cicogne, e l’unicorno rosa si sta estinguendo

Ci fanno vedere i rappresentanti delle istituzioni in giacca, camicia e cravatta; ci fanno credere che si decida razionalmente, che la “dieta mediterranea” sia la migliore (può essere) e che il resto del mondo non capisce la cucina italiana, non capisce il “nostro” estro italico, la nostra inventiva (de che?), la nostra “simpatia”, la nostra cultura.  “Siamo italiani !”.

          Questa sotto invece è una rappresentazione molto più realistica, al di fuori del mito nazionalistico, oltre la cortina fumogena del “150° anniversario della Repubblica”, sovversiva rispetto alle rappresentazioni date da media e politici.  La fornisce The Legatum Prosperity Index. Come si vede in Finlandia si vive moooooolto meglio; a parte la sanità (che tranne per gli aspetti “alberghieri” e organizzativi, in Italia è buona) nei paesi del nordeuropa e in Finlandia c’è un’economia un poco migliore, più opportunità di impresa, migliore educazione, molta più sicurezza, miglior “Governance” (dovrebbe essere lo stile della pubblica amministrazione), più libertà individuali, e soprattutto un quasi doppio capitale sociale [ricchezza delle interazioni, sicurezza di poter contare sugli altri, sulla pubblica amministrazione, sulla società come insieme] .  Qui ci si racconta che gli italiani sono bravi, socievoli, altruisti: forse, ma lo sono la metà che in Finlandia.

Italia-Finlandia - Legatum Prosperity Index

Pannella l’affumicatore denunciato in tutto il mondo da Aria Pulita

 

Pannella - RRad 6 minuti accende ENG

      Questo comportamento, illegale perchè nocivo, è stato denunciato da Aria Pulita in tutto il mondo, dopo aver informato chi per Legge deve verificare (Carabinieri della salute – NAS).  Aria Pulita partendo dal nocivo comportamento di Pannella, ha creato un filmato (sia in italiano che in inglese) informativo sul fumo passivo: leggi, contenuto chimico, malattie e morti nel mondo e in Italia.  Il fumo passivo emesso da comportamenti come questi in foto, produce gravi danni: il responsabile non può che essere la singola persona, che se non riesce a controllarsi può sempre andare dal medico.

L’italiano medio, gli autovelox e MyCoyote – concorso a premi

 

   Dopo un tempo variabile dai 2 ai 6 minuti e 40” (media 3’ 12”) da quando  l’italiano medio ha pianto “sinceramente” per le immagini tv dell’ennesimo incidente provocato da un idiota, egli si … “dimentica” tutto.  Tutte le norme stradali diventano inutili, vessatorie, sciocche; tutti gli autovelox(1) sono installati da pazzoidi, da criminali, da cricche composte da ditte e comuni che lucrano sulle multe (mai nessuno che entra nel merito “andavo a 180 Km/h si o no ?”)  .   L’italiano medio si sente autorizzato ad interpretarle lui le norme.

incidente stradale Coyote autovelox

     Secondo lo spirito dell’italiano medio, quello che dalla mattina alla sera grida che “è tutta colpa della casta !!”, milioni si sono organizzati (con la complicità delle società che vendono i GPS) a creare una mappa degli autovelox, grazie alla quale l’automobilista (che secondo l’italiano medio e quelle società rispetta sempre le Leggi) avrebbe questo comportamento:

-  mettiamo che in una autostrada larga dritta e a 3 corsie, di giorno e senza pioggia né traffico, egli viaggi a 125 Km/h (limite massimo 130 Km/h) .   Il GPS (o il MyCoyote) gli segnalano che si sta avvicinando ad un autovelox : cosa fa in concreto l’italiano medio ?  A cosa gli serve quell’informazione ?

  In altre parole: a chi già rispetta il Codice della strada, a cosa servono le mappe autovelox regalate dalle società di GPS, o il MyCoyote ?  Pur sapendo che nell’arrampicarsi sugli specchi molti sono abilissimi (come nel fingere tristezza dopo gli incidenti), mettiamo in palio 1 milione di euro (€ 1.000.000,00 ) a chi ci segnala uno scopo legale, concreto ed effettivamente utile ad un automobilista che già rispetta il Codice della strada, di quegli apparecchi.

(1) Ci si riferisce SOLO a quelli tarati precisamente, secondo Legge.

La pizza … all’ itaGliana

         La pizza più richiesta sarà pure la Margherita, ma quella che gli italiani mangiano ogni giorno è quella … all’itaGliana, tagliata così :

Pizza - divisione della ricchezza-2-PT

           Immagina di andare in pizzeria con altre 9 persone, 1 delle quali si mangia mezza pizza ! In Italia il 10% dei più ricchi possiede quasi metà della ricchezza (oltre il 45%), il restante 55% se lo divide, scannandosi, il restante 90% della popolazione.  E’ come se una pizza venisse divisa come sopra.        Negli ultimi 10 anni tale forbice si è allargata.

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(La Repubblica)

“  Il 10 per cento delle famiglie italiane, cioè circa 2 milioni 400 mila famiglie, controlla il 45 per cento dell’intera ricchezza nazionale. Quanto 10 milioni di famiglie benestanti e oltre quattro volte quello di cui dispone la metà meno fortunata del paese. Sono gli altri 3 miliardi 880 milioni di euro di ricchezza che ancora mancavano al totale. In media, ognuna di queste famiglie ricche ha un patrimonio di 1 milione 620 mila euro, oltre 22 volte la ricchezza di quella metà d’Italia che sono le famiglie dei ceti popolari. ”

SDA disastro totale: non consegna pacchi dichiarando il falso

 

    Anche quest’anno (l’anno scorso con ben 3 pacchi) sono costretto a pagare la tassa-SDA, quella a cui SDA e Poste Italiane obbligano milioni di italiani che aspettano pacchi con spese di spedizione anticipate.

(prologo: dalla fine di novembre sto a casa per una malattia invernale)

SDA ruba i pacchi e dichara il falso e non accetta reclami

      Un pacco pagato € 119,82 ordinato l’11 Dicembre non arriva mai, chiedo al mittente e mi dice di qualche ritardo indicandomi il codice SDA, inserendo il quale nel sito SDA risulta che io e i miei familiari saremmo stati assenti da casa dal 15 al 21: ma SDA dichiara il FALSO, siamo sempre in casa, inoltre (come l’anno scorso) SDA non ha lasciato nemmeno una cartolina.  La filiale di questa “società” disastrata è la Roma 1 (Via Corcolle); ovviamente ho perso le mie decine di minuti chiamandoli, inutilmente; è impossibile fare reclami, alle email non rispondono, non sono indicati né numeri di fax né indirizzi: cosa distingue ciò dalla rapina ?   Cerca in rete “SDA reclami” e tocca con mano la realtà.  Complimenti SDA.