Censura a corrente alternata

         In Italia c’è chi può censurare gli altri in poche ore come la Boldrini (Il Giornale: Contesta la Boldrini, si trova la polizia a casa) o i politici in genere che fanno denunce a go-go per diffamazione ingiustificate (Il Fatto), e poi ci sono i cittadini normali che se vogliono denunciare una diffamazione si sentono dire dall’avvocato “Lasci perdere”.

        Contro la libertà di espressione fioriscono denunce per “diffamazione” che sono come il famigerato Art. 58 del codice penale dell’Unione sovietica al tempo delle purghe di Stalin (che prevedeva l’interpretazione di un comportamento): praticamente ogni persona per qualsiasi comportamento od omissione poteva essere denunciata per violazione di quell’articolo perché ogni attività poteva venir interpretata come “attività controrivoluzionaria”.

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