Condanne discriminatorie: non tutti gli italiani sono considerati persone

         Quanto più si appartiene ad un gruppo, quanto più si pensa in modalità primitiva, animalesca, seguendo le violente regole del branco cancellandosi come individuo: questo, in gradi diversi, vale per qualunque gruppo, coppia, famiglia, rete di amici, associazione, ditta, negozio, partito, e soprattutto … nazione (si legga G. Le Bon, Psicologia delle folle). 

      Il 1° Comandamento di ogni gruppo è l’Omertà; “O sei sempre con A, o sei nemico.  Non devi mai criticare uno di questo gruppo A, ma esalta le azioni negative di ogni membro di un altro gruppo, ad esempio B”  .  Al posto delle lettere A e B ci si può scrivere qualunque cosa, qualunque etichetta di gruppo, cambia solo l’intensità delle azioni primitive.

conformismo ILLUSIONE di aver scelto - the illusion of making a choice - conformism - stampo 3

CONDANNE DISCRIMINATORIE DI MATTARELLA

            Apprendiamo (17/1/16) sinceramente commossi che il presidente Mattarella

«  ha condannato la violenza. "La mano violenta dei terroristi – è scritto nella nota – non si ferma nemmeno di fronte a un bambino di nove anni. L’esecrabile attentato compiuto in Burkina Faso, nel quale è rimasto ucciso il piccolo Michel Santomenna, dimostra, una volta di più che l’obiettivo del terrorismo fondamentalista è distruggere ogni regola di civiltà e il senso stesso di umanità. L’Italia perde un suo bambino e si stringe attorno al padre Gaetano Santomenna". Anche Matteo Renzi ha espresso il suo cordoglio "per una giovane vita recisa dall’odio". Mentre il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha commentato: "Crimine orrendo, l’Italia è vicina al padre Gaetano"   »  .     Fatichiamo a trattenere le lacrime.

    L’attentato sembrerebbe diretto non contro “gli italiani” ma forse contro l’ONU o cittadini occidentali in genere;  ma i demagoghi approfittano sempre (ma solo quando il violento è di un altro gruppo), e inventano guerre tra gruppi che quasi mai esistono; e ogni richiamo al gruppo di appartenenza funziona sempre, benissimo, a perfezione.  Evoca un “noi” contro “loro” e tutte le magagne interne sono cancellate… per chi ci crede.

         La cosa più imbarazzante invece è che la “condanna della violenza” si verifica sempre a Targhe alterne, in modo discriminatorio, quindi razzista: vale solo se lo stronzo-violento in questione è di un altro gruppo.   Ma quando i violenti sono le stesse “istituzioni” italiane, con aggressioni, omicidi, omissioni di atti d’ufficio, violazione di domicilio, reati infiniti, intimidazioni, minacce e persecuzioni varie ??   Quante “istituzioni” italiane, quanti agenti delle forze dell’ordine italiane fanno lo stesso o peggio di quegli attentatori ?  Quanto distruggono “ogni regola di civiltà e il senso stesso di umanità” ?!   

    C’è un reato che lo “Stato” non ha commesso ? C’è una norma o regolamento, un codice,  che lo “Stato” non viola sistematicamente ?

LA FATTORIA DEGLI ANIMALI ITALIANI

         Qui ad esempio è lo stesso “Stato” italiano ad aver distrutto civiltà e ad essersi comportato in modo disumano (Condannato anche in appello il ministero interno per mobbing: tutti i responsabili sono stati premiati): la vittima non era italiana ?  Lo “stato” di Mattarella l’ha aggredita, l’ha distrutta come persona e come essere umano, le ha causato gravi danni, probabilmente le ha anche causato un cancro mortale, ma ancora non ammette le sue colpe.  Complimenti Mattarella !  Tutti gli italiani sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.

sentenza 14b

        Dal comportamento di questi soggetti si capisce il basso razzismo, costituito da incompetenza, omertà e sistematiche omissioni.   Anche il “ministero dell’interno” (condannato 2 volte, ammesso che servano le condanne) “non si ferma nemmeno”, non si ferma nemmeno davanti alla porta di un bagno, ed insegue la vittima (una lavoratrice) anche dentro il bagno, aggredendola, perseguitandola, minacciandola, insultandola con grida feroci: ma dov’era Mattarella nel 2008 ?  Ah, non era presidente ?  E dov’era Napolitano nel 2008 ? Non prendeva lo s-t-i-p-e-n-d-i-o di “presidente” ? Non era tenuto a sorvegliare i suoi dipendenti e gli ambienti di lavoro almeno quelli pubblici ?  Perché ha permesso violenze alla “prefettura” di Roma ?  La vittima era “meno italiana”  ?

Studente min interno sui ceci

      Molto più delle parole (gratuite), contano i comportamenti, conta l’esempio, conta la coerenza.  Sia chiaro che questo – in gradi diversi – accade in ogni nazione, cambia solo la quantità di chi crede allo “statismo”, alla retorica e alla propaganda di ogni nazione.  Evocare un nemico esterno non solo costa 0 (zero), ma rende moltissimo: tutti applaudono.  Poi altri italiani sono aggrediti da un nemico interno, ma questo no, non conta: nessun presidente si commuove, nessuna solidarietà, nessun aiuto, ma nemmeno nessuno che fa il lavoro per il quale prende uno s-t-i-pe-n-d-i-o.

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