I giornalisti non esistono

I media e i giornalisti non esistono.

      Il loro è un mondo virtuale, convenzionale (si parlano tra loro o riferiscono alla propaganda); non esiste perché è autoreferenziale (o tutt’al più riferisce a/ dipende da politici e gruppi di potere).  Si ha allora un fenomeno particolare in cui i giornalisti invece di essere i cani da guardia dei cittadini  fanno l’opposto, proteggono i potenti.   Certe volte si può anche sostenere che il giornalismo proprio non esista (tranne Report e le rare inchieste) non solo per manifesta incompetenza e servilismo, ma anche perché se spettatori e lettori "si bevono tutto" allora la relazione è unidirezionale.  Questa non è comunicazione.
           Vuoi la versione "dotta" di questo pensiero  ?  La scrive lo scienziato che ha fatto la storia dell’epistemologia e della cibernetica, e che ha "inventato" il costruttivismo e parte del pensiero sistemico: Heinz von Foerster:

"E’ evidente che la nostra società soffre nel suo complesso di una grave disfunzione.  A livello individuale tale disfunzione viene dolorosamente vissuta come apatia, sfiducia, violenza, distacco, impotenza, alienazione e così via.  Io la chiamo «crisi partecipativa» poiché esclude l’individuo dalla partecipazione al processo sociale.  La società si trasforma in «sistema», estabilishment, e così via, una specie di orco kafkiano spersonalizzato e dotato di volontà propria.
Non è difficile capire che la causa fondamentale di questa disfunzione è l’assenza di un input adeguato, tale che l’individuo possa interagire con la società.  I cosiddetti «canali di comunicazione», i «mass media», funzionano in un senso solo: essi parlano, ma nessuno può loro rispondere.  Manca l’anello di feedback, e di conseguenza il sistema non può più essere controllato.
"
(Heinz von Foerster, "Sistemi che osservano", Astrolabio, ed.orig 1981)

          Cioè poichè i media non tengono conto dei lettori (certo, dal 1970 ad oggi le cose sono migliorate, ma solo in senso tecnico: ci sono le e-mail (raramente! nonostante esistano dal 1994), i blog, a volte i “social network”, ma …. ; (come prova si veda nei comunicati di AriaPulita), essi sono avulsi dalla realtà: sono una auto-rappresentazione; ciò che vediamo nei media è l’immagine che loro hanno al loro specchio.
– Giornalismo NON E’: reggere un microfono, non è fare al politico di turno proprio il tipo di domanda che si aspetta, non è farci sapere come la pensa costui (cosa che invece fanno sempre i direttori dei giornali: non ce ne frega proprio nulla) , non è fare l’ennesimo servizio su "Cogne", "Perugia", su "l’omicidio di Via Poma"  .
– Giornalismo E’:  fare inchieste, è occuparsi dei problemi in proporzione della loro rilevanza a partire dal numero di morti (la prima causa di morte è il tabagismo: dove sono i media), è rompere le scatole ai potenti, è non farsi soggezionare, è fare domande scomode e se risponde "a ca***" farne una 2^, una 3^ e così via.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: