Stato e polizia terrorizzano i poliziotti migliori

SEPARARE SEMPRE I SINGOLI DAL GRUPPO

      Quando si parla di fenomeni sociali bisogna sforzarsi metodicamente di separare i singoli dal gruppo (nazione, ente, squadra, città, associazione, sindacato, ecc).  Quindi quando si critica lo “Stato” italiano o le ridicole forze dell’ordine, bisogna distinguere nettamente l’insieme (ministero interno) dai singoli agenti; un gruppo non è una somma di singole persone ma ha qualità diverse.  

       Qui vediamo proprio che per migliorare l’efficienza (penosa) delle FFOO ci sono agenti onesti che semplicemente fanno il loro dovere civile  e sindacale: segnalare, informare delle condizioni in cui agenti onesti sono costretti ad essere sfruttati da uno “Stato” inetto, da un “ministero dell’interno” inefficiente al massimo.   Questo stato preferisce i poliziotti cialtroni, omertosi, burocrati, aggressivi contro i cittadini, preferisce la propaganda del nulla.

VIETATO DENUNCIARE

  L’agente Gianni Tonelli (clicca) difende dei poliziotti che hanno solo mostrato le condizioni di degrado, vessazioni e insicurezza a cui sono costretti, ma il “ministero interno” li perseguita, addirittura con l’erede della polizia politica tipo sovietico CEKA e KGB, che qui si chiama DIGOS, un ente all’amatriciana che sa bene come danneggiare se stesso, lo Stato, i poliziotti onesti.   Questo “Stato” e questo MdI preferiscono gli agenti cialtroni, leccapiedi, incapaci, senza spina dorsale.

         « Proprio la denuncia in televisione del materiale di scarsa qualità è costata a un agente del Sap la sospensione dal lavoro e l’avvio di un procedimento amministrativo per destituzione. "Il dipartimento ha accusato il nostro agente, padre di famiglia con una bimba di sei anni a carico, di aver prelevato materiale non più in uso alla Polizia di Stato per mostrarla al giornalista. Per questo motivo il 22 gennaio ho denunciato il capo della polizia per aver sostenuto il falso", dice Tonelli che accusa il dipartimento di mobbing verso gli agenti iscritti al Sap: "A Roma ci sono decine di agenti terrorizzati dalla Digos che ha dato vita a una cabina di regia per dare la caccia ai colleghi che dicono la verità. Li minacciano affinché non parlino". E tutto questo avviene mentre "gli altri sindacati, ad eccezione del Coisp e del Consap, tacciono perché non vogliono mettersi contro i poteri forti". »

 

        Queste cazzate, minacce, vessazioni, mobbing, terrorismo, le fa ogni Stato idiota, primi tra tutti quello sovietico che negli anni del terrore staliniano con la polizia politica (CEKA, NKVD, KGB) organo non di sicurezza ma solo repressivo, vessava e uccideva i propri stessi esponenti, letteralmente.

         Che lo “Stato” violenti i cittadini e i poliziotti è noto e pubblico almeno dal lontanissimo 2004, come denunciò l’avv. Marazzita qui in pubblico:

Dal 2004 è noto che lo “Stato” terrorizza i poliziotti e i militari

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