I 12 “bias cognitivi” che ci impediscono di essere razionali

I 12 “bias cognitivi” che ci impediscono di essere razionali.

Tutti, a prescindere da qualsiasi valutazione di “salute mentale” o “patologia” siamo convinti di vedere bene, ma ci sbagliamo.  Compiamo degli errori SISTEMATICI per dei limiti della nostra mente: nessuno è perfetto !

Inondati da tonnellate di finte notizie: censurare informando

Perché l’Italia è solo 57sima come libertà di informazione ? Perché la cosa che più sanno fare i giornalisti è reggere i microfoni ?media italiani PEGGIO nord-coreano - ritaglio

media italiani PEGGIO d esercito-nord-coreano 57 disinformazione censura media giornalisti

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A che serve la ricerca medica e la sperimentazione animale ?

thanks to animal research they'll be able to protest 20,8 year longer

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Come politici e media ci distraggono

(di Marco Ferrazzoli)

la pedonalizzazione dei fori imperiali sta ai tanti, gravissimi problemi di roma come le coppie gay e l’immigrazione stanno alle politiche di governo: sono questioni specifiche (identificano un dettaglio, magari importante, ma non un problema strutturale) e ideologiche (è una constatazione, provocano un tasso di litigiosità altissimo). col che, chi guida una città o un paese, riesce a distrarre l’opinione pubblica senza nemmeno bisogno di pagare panem et circenses. la colpa però è nostra, che seguiamo i vaniloqui e i dibattiti in merito o addirittura li commentiamo sui social network, come sto facendo io in questo momento

“La scienza è divisa” : le finte controversie

Non solo circa OGM, sperimentazione animale, vaccini, staminali, e cancro, ma per mille altri argomenti, SOLO I NON SCIENZIATI parlano di “controversie” che letteralmente non esistono.  Sono le fintoversie, di cui scrive magistralmente Salvo Di Grazia su MedBunker.   Si inizia  a raccontare di dibattiti che invece non esistono, allo scopo di vendere qualcosa con mezzi scorretti, disonesti e nocivi.

1200 km di piste ciclabili in meno: perché l’Italia viene declassata da Standard & Poor’s

1/2 Guarda questa serie di FOTO (Spiegel) sulle bici nell’Europa civile, e valuta se quelle persone sono più o meno serene di chi guida l’automobile

Spiegel - Europe full of bikes

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  Helsinki City Tourist Information

There are more than 1200 kilometres of bicycle paths in Helsinki. A free cycling map available from our office will help you to find your way around the city. Have you already explored Helsinki by bicycle?
Photo: Juho Kuva / Helsinki Tourism Material Bank

There are more than 1200 kilometres of bicycle paths in Helsinki. A free cycling map available from our office will help you to find your way around the city. Have you already explored Helsinki by bicycle?

Photo: Juho Kuva / Helsinki Tourism Material Bank

     Ad Helsinki si vive bene, perché per gli spostamenti quotidiani ci sono trasporti civili e 1200 Km di piste ciclabili.  Le usano tutti, tutti e tutte, grandi, bambini, adulti, anziani, ragazze, anche monopattini o pattini o skateboard.  E dopo un viaggio in bici ci si sente molto meglio che dopo 3 ore imbottigliato sul GRA

Lo dice la ggente, quindi è vero !

Sto leggendo Psicologia delle folle (Gustav Le Bon ) scritto 120 anni fa (1895) mi sembra suggerito qui. Nonostante il linguaggio, visto da oggi, sia semplicistico (nel frattempo sono sorte la sociologia e la psicologia sociale quest’ultima con veri esperimenti), mi sembra proprio una bibbia. Cercherò di usarlo per guardarMI con molta umiltà, e lo suggerisco .
Le prime 3 citazioni sono scritte proprio per "noi" OKKIO 😉
– "Questa comunanza delle qualità consuete ci spiega perché le folle non saprebbero compiere atti che esigano un’intelligenza elevata. Le decisioni di interesse generale prese da un’assemblea di uomini scelti, ma di diverse attitudini, non sono sensibilmente superiori alle decisioni che prenderebbe una riunione di imbecilli."
– Comune livello dello scienziato e dell’imbecille in una folla.
– La qualità mentale degli individui di cui si compone la folla non smentisce questo principio. Questa qualità non ha importanza. Dal momento che sono in folla, l’ignorante e il dotto diventano egualmente incapaci di fare osservazioni.

Altro

Contento di essere comandato ?

Bennato_edoardo incazzato 2

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Datemi una bandiera con cui rinunciare a me stesso

Datemi una bandiera e potrei uccidere, soffrire, accettare tutto in nome della bandiera: UNA QUALSIASI .

“Italiano?”, “francese?”, “cinese?”, “americano?” . No.

E.V. Debs - I have no country I am a citizen of the world - cittadino del mondo

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Prefetti, brava gente

Repubblica italiana delle Banane - degrado inettitudine incompetenza corruzione

Arrestato per truffa e altri reati, per aver rubato 10 milioni di euro un altro prefetto (La Stampa 14/6/13) come i “responsabili” dei danni contro la lavoratrice alla prefettura di Roma (condannato ministero interno per mobbing).  Addirittura Francesco La Motta era… insomma, uno qualunque… era capo dei servizi segreti (!!), insomma al Ministero dell’Omertà e tra i prefetti la selezione funziona bene.    Se invece di una organizzazione “mafiosa” come il ministero dell’Omertà si fosse trattato di una qualsiasi altro soggetto (ditta, negozio, azienda, industria) questa avrebbe fallito in 1/2 ora; se si fosse trattato di una SpA, le sue azioni avrebbero perso subito il 70%  , e chiunque ci lavorava sarebbe stato preso a pesci in faccia (per non essere più volgari).  Ma invece se il mafioso fa parte della Mafia di Stato, allora … tutto è diverso.  Alfano dopo poche settimane ha gridato “Lo Stato c’è ..”  e infatti lo vediamo su Il Fatto: un prefetto che ruba !!

Ministero dell’interno, ti puoi fidare !

Ovviamente questo scandalo mondiale (un bandito nel cuore dello stato) viene censurato dai media: come ?  Si, la “notizia” è stata fornita, ma viene messa tra le ultime, e subito dimenticata, sommersa da miliardi di scemenze .  Un’eccezione è L’Espresso (clicca).

La Dopologia e la Retorica del lutto

    L’Italia è un paese cialtrone, ignorante, buffone, burattino, stupido; con tante eccezioni (solo nei singoli) ma sempre insufficienti rispetto al contesto sociale totalmente degradato.             

       Una cosa che odio è la Dopologia : gli italiani sono cicale, sempre “allegri”, ottimisti, tranquilli … poi “all’improvviso” accadono cose strane, “imprevedibili”: le “fatalità” (cani che mordono, una cosa mai accaduta nella storia dell’umanità): incidenti mentre si guida con 3 cellulari, terremoti sotto case costruite in modo illegale e pericoloso, incidenti sul lavoro, insomma incidenti o omicidi e subito si materializzano i Dopologi, burattini delle istituzioni che tutto il giorno omettono di fare il loro dovere, di fare quello per cui sono pagati, e che dopo l’incidente lanciano accuse e strali, fingono stupore (che un cane uccida è imprevedibile), selezionano i casi solo se mediatici.

           E’ la Retorica del lutto: col morto davanti tutti questi inetti poiché percepiscono che in tutta la loro vita non hanno fatto un cazzo di quanto dovevano, poiché capiscono che è colpa loro, si esibiscono in posticcia tristezza, approfittano, letteralmente usano un morto per guadagnare in immagine, e dopo che per anni hanno ignorato le sue legittime richieste, i suoi centinaia di allarmi.  Poiché questo fare è generalizzato, e poiché con gli ignoranti funziona benissimo, in Italia ci saranno sempre morti annunciatissime, anche per iscritto, ma che diventeranno “fatalità” o “disgrazie” o “per esaurimento nervoso” o “per disoccupazione”.  

Altro

Giornalisti incapaci

       Si intitola “Eserciti di carta – come si fa informazione in italia “ il libro (qui recensito da Luca De Biase) che spiega gran parte dei mali italiani: l’ignoranza, il culto della fazione, il disprezzo per l’informazione e la competenza, la scarsissima obiettività, l’essere schierato dalla parte dell’editore anziché verso i cittadini.

         Il risultato è una “informazione” apparente, soporifera, che stordisce di rumore e non informa di nulla: un esempio ? Il 31 Maggio 2013 come ogni anno medici e psicologi in tutto il mondo si riuniscono per salvare la salute e la vita dei fumatori, si riuniscono cioè per studiare il tabagismo, prima malattia al mondo, seconda causa di morte (15.000 al giorno).  Quanti giornalisti ne informano ?   Invece ammorbano sparando col megafono di fatti insignificantissimi, come questi :

Centinaia di scienziati manifestano a difesa della ricerca

Comunicato Stampa: Centinaia di scienziati manifestano a difesa della ricerca (Roma 8/6/2013).

Qui Pro-Test, tutta l’organizzazione.

L’uso del potere: il più bel film italiano

Il più bel FILM in Italia

Moralità del politico è usare potere x il bene comune - Sandro Pertini

Pensa

Pensa è gratis

(da Report su Fb)

USA, Germania, Finlandia e … ItaGlia

    L’ottusità dell’esibire una Lamborghini è una cosa non proprio immediata da capire.4 tipi auto polizia - commenti

Epimenide il cretese è proprio un bugiardo !

Epimenide il Cretese color

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L’autorità dello Stato non è necessaria

 

   I media, i politici, la società, ci fanno credere che “i politici” abbiano un potere che è tutto necessario al nostre bene, ci fanno credere che deve esistere uno Stato con la forma che conosciamo.  Invece il potere può essere molto meno coercitivo.

          Ci sono società in cui “Il capo invece è il depositario di un paradossale potere che non può nulla, è colui che parla a nome della società, costantemente sotto sorveglianza: la società vigila per impedire che il prestigio derivato dal privilegio della parola si trasformi in Un potere separato e trascendente, in dominio”.     Insomma, dobbiamo sorvegliare e possiamo criticare costantemente chiunque si investa di un potere pubblico: amministratori, sindaci, politici, ministri, presidenti; e se si comportano male possiamo lanciargli invettive, pomodori, uova marce.   Ce lo spiega Pierre Clastres in “Anarchia selvaggia. Le società senza stato, senza fede, senza legge, senza re”, recensito qui da Alfabeta2.

Il prodotto dei cialtroni che scaldano le sedie al ministero dell’interno: agenti che cantano “Faccetta nera”

    Quando raccontano le favolette tipo non riusciamo a sconfiggere la mafia perché non abbiamo i soldi, pensa che questo è ciò che fanno le forze dell’ordine, per “colpa” innanzitutto di ministri, prefetti, capetti vari, dirigenti, e dei giornalisti lettori di veline e reggitori di microfoni.

“Mi hanno rotto … un braccio, una gamba, 10 costole, avevo la testa come una palla di rugby, ecchimosi dappertutto. mi hanno picchiato con i manganelli alla rovescia. cantavano «Faccetta nera» ”.  Quando gli stranieri ridono, magari pensiamo a questo …

rappresentanti delle istituzioni addestrati a cantare “Faccetta nera”

57° posto per libertà d’informazione. Italia peggio di Burkina Faso e Moldova

         Ecco la libertà d’informazione in Italia: i giornalisti gridano, si atteggiano a indignati; i direttori delle testate “importanti” pontificano, spiegano tutto, sono ogni giorno a spiegare quello che sanno.  Peccato che sono dei servi: chi lo afferma ? Reporters without borders, che colloca il belpaese al 57° posto nel mondo per libertà d’informazione .  Meglio di noi sta anche il famigerato Burkina Faso, ma anche Niger, Moldova, Haiti e Romania !   I nostri giornalisti sono omertosi : una prova ?  La notizia della condanna per mobbing nientemeno che al Ministero dell’Interno (per colpa dei “prefetti” Mosca e Serra, e dei “ministri” Amato e Maroni) è stata …. censurata.  Ecco quanti milioni di altri cittadini sono meglio informati degli italiani:

1 Finland 6,38 0 (1)
2 Netherlands 6,48 +1 (3)
3 Norway 6,52 -2 (1)
4 Luxembourg 6,68 +2 (6)
5 Andorra 6,82 –
6 Denmark 7,08 +4 (10)
7 Liechtenstein 7,35 –

SEGUE %

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Cosa è successo davvero a Milano

Cosa è successo davvero a Milano.

Il complotto degli scienziati contro la ggente

(da Glossario neologistico – per marmaglie scientiste, di Giovanni Perini)

Catottròbata: n.inv. [gr. KÁTOPTRON = specchio e BÁINO = io vado] Colui ch’è uso all’arrampicarsi sugli specchi – Catottrobazìa: s.f. l’atto dell’arrampicarsi su uno specchio Catottrobàtico: la proprietà di tutto ciò che è catottrobazia – Per difendere il suo favorito pescefragola, non esitò a lanciarsi in ardite catrottobazìe; più che ragionamento, mi parve futile esercizio catottrobatico.

Diottròbata: v. Catottròbata

Fantomìsta: n. inv. [FANTOMATICO = inafferrabile, mai visto da alcuno, da fr. FANTOME = fantasma] colui che è convinto, sostiene o diffonde teoremi, convinzioni o presunti fatti che non trovano riscontri concreti. – Sin.: fuffaro; fuffavendolo o fuffivendolo; mona (Veneto); balengo (Piemonte) – Fantomìa (s.f.) o Fantomìsmo (s.m.): teorema, convinzione o presunto fatto, che non trova riscontro concreto – Le scie chimiche sono l’ennesima fantomìa divenuta di moda; più che homo di Scienza, ei mi parve volgar fantomìsta.

Fobodulìa: s.f. [gr. PHOBOS = paura e DOULEÌA = servitù, culto] pratica tesa a fare proselitismo (in genere a favore di un pescefragola) evocando sentimenti di avversione e odio – Fobodulìsta s.inv. colui che pratica la fobodulìa – la propaganda anti-OGM fa largo uso della fobodulìa; più che sana diffidenza, parrebbe volgar fobodulìa; i seguaci di Langone sono affetti da fobodulìa proctologica (Kees Popinga, 2013).

Fragolapésce: v. Pescefràgola

Miocugginìsmo: n. Pratica pseudoscientifica che consiste nel collezionare pazientemente episodi isolati, aneddoti, racconti, singoli casi decontestualizzati, e spacciare poi il tutto per evidenza scientifica. – Sin. aneddotica – Miocuggìno: (s.m.) Creatura mitologica, protagonista di innumerevoli e mirabolanti avventure – Era un’accozzaglia di dati insensati, miocugginìsmo alla massima potenza; Mi ha detto miocuggìno che da bambino una volta è morto (Elio e le Storie Tese, 1996).

Pescefràgola s.m. o Fragolapésce s.f: affermazione, teoria o presunto fatto completamente inventato, frutto della fantasia. – Sin. fantomìa o fantomìsmo – Miocuggìno una volta ha mangiato una fragolapésce e dopo tre giorni è morto; il Mostro di Loch Ness? Sarà il solito pescefràgola.

Pistologia: [gr. PISTOS (πιστός)= ufficiale, degno di fede, proveniente dall’autorità e LOGOS (λόγος)= parola, scienza] dottrina parareligiosa basata sulla convinzione che esista un’entità superiore chiamata Scienza Ufficiale i cui sacerdoti, chiamati Personaggi Autorevoli, elargiscono i loro dogmi (Dichiarazioni Autorevoli) universalmente accettati come Verità Trascendente. – Pistologico: relativo alla pistologia – Pistòlogo: seguace della dottrina pistologica. – Smettila di frignare come un pistologo!; Invece della solita pistologia, prova a fare un ragionamento serio; mi pare invero un’obiezione da pistologo.



Risaputismo
s.m.: tecnica di convincimento basata sull’errore logico di considerare la supposta notorietà di un presunto fatto come valida dimostrazione del fatto stesso. – Anche se tutti sanno di Nessie, non significa che esiste: è solo risaputismo.

Vanoliano: [fr. J. P. Vanolì, scrittore di fantascienza italo-francese, 1941- ] persona disposta a credere a qualunque fantomìa – Sin. mazzuccone, fantomista – Non dargli retta, è soltanto un altro vanoliano; Ma te le bevi proprio tutte!? Sei proprio un vanoliano!

Farsi catturare dalle favole: ignoranza in scienza e culto della filosofia

Nel 2004 su La Repubblica Marina Cavallieri sosteneva l’esistenza di saperi forti, e che questi si apprendevano al Liceo classico.  A parte che l’aggettivo “forti” suona male, resta il fatto che la competenza che più manca in Italia è quella scientifica: lo stare a speculare e a bearsi è esagerato e meno necessario.  Ma soprattutto, mentre magnifica la filosofia e la letteratura, la giornalista compie proprio un errore che dimostra la sua eccessiva esagerata fiducia nel Liceo classico, e la sua incompetenza circa il modo di presentare i grafici (che i “saperi deboli” usano).  Il grafico è fatto male, e un ragioniere (o uno di materie deboli-scientifiche) non fa mai (anche se una volta in un convegno ho visto lo stesso errore).

Saperi forti

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Noi amiamo i fumatori

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Scandali regionali 2012? tutto previsto 123 anni fa

Se era così difficile rendere disciplinati gli italiani, dichiarava Turiello, ciò che serviva non era più libertà ma meno libertà, e non un minore intervento dello Stato, ma in intervento più deciso.  Se le clientele erano «figlie della natura italiana», non sarebbero affatto sparite con il «discentramento», cioè con la devoluzione del potere dal centro alla periferia …

{Pasquale Turiello, 1889}

(cioè 123 anni prima degli scandali di tangenti e corruzione, in quasi tutti i Consigli regionali italiani, tra cui Lazio, Lombardia, Toscana, e altri) citato in Silvana Petrarca, Italianità, la costruzione del carattere nazionale, Laterza 2010

The long road toward an evidence-based policy

find the courage to abandon the silly idea that policy decisions can be judged just by some minor effects on our own little yard. Policy decisions have broad, dynamic consequences on our society as a whole, and we have to judge them on this base. That means we have to work hard to grasp every aspect of a decision in order to correctly evaluate it. No easy, ideological shortcuts allowed. We must get used to that. And we must also find the courage to support even those laws that will eventually undermine some of our own comforts, if these laws are reasonably fair and have a good overall effect on our society. We must always keep in mind that the advantages of good laws will eventually exceed every immediate, limited discomfort. Last, but not least, we have to forget about ideologies and political parties, and start spending our votes coherently with our evaluations of politicians’ decisions.

viaThe long road toward an evidence-based policy.

La comunità scientifica è divisa? Non credo proprio!

La comunità scientifica è divisa? Non credo proprio!.

Liberarsi dal fumo fa bene, subito!

Liberarsi ti fa bene subito - SaluteGovIt

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A che punto siamo: lo sviluppo sociale nel mondo secondo CFR

CFR Council on Foreign Relations fotografa lo stato del mondo nel 2012, dal punto di vista di democrazia, sviluppo, economia, diritti, libertà, competitività, corruzione, e altri indici socio-politici.

CFR blog mediterranean sea Legatum etc

L’Ammoniaca pulisce qualsiasi cosa …

L’ammoniaca è nel fumo di sigaretta e nei detergenti forti.

Ammonia for cleaning and in Tobacco smoke

Finalmente la verità su Stefano Cucchi: si uccise lui per sciopero della fame

morto per malnutrizione” è la causa della morte di Stefano Cucchi, la persona che anni fa la Polizia prese in carico, e glie lo restituì “un po’ più rigido”.  Lo sentenzia un tribunale, non sappiamo se a qualcuno sia scappato da ridere, della Repvbblica Italiana il 14/12/2012.

repubblica_italiana delle Banane La Polizia lo prese, dopo  averlo tenuto a sé picchiandolo (lo fanno anche con Presidenti e Ministri ), e con la collusione passiva di medici e infermieri dell’Ospedale “Pertini” lo uccise … almeno così ci sembrava.
Il nome “Sandro Pertini” sembrava macchiato da questi cialtroni di sanitari, ma oggi emerge finalmente la verità: Cucchi morì per “grave carenza di cibo e liquidi” (= morto di fame); ma una fonte che per ora non possiamo rivelare ci assicura, mentre parla al telefono con la Befana, che in realtà Stefano Cucchi stava facendo uno sciopero della fame ! solo che il motivo lo sapeva solo lui. Stefano Cucchi

        Stefano poi fece di tutto per farsi arrestare e si mise a colpire col suo osso sacro e con la sua testa degli spigoli di mobili, dei manganelli, addirittura dei piedi di agenti (uno di questi “agenti” se non avesse avuto gli anfibi si sarebbe fatto male). Ora i familiari dovranno risarcire la Polizia per gli arredi e gli oggetti che Stefano danneggiò, e lo Stato per le spese che dovette sostenere per un’azione, lo sciopero della fame, che ovviamente resta una iniziativa privata e non a spese della Repvbblica Italiana;i familiari e soprattutto la sorella Ilaria [FILMATO] la finiranno di sparare tutte quelle cazzate: per un suicida ci hanno rotto le palle tutti questi anni !Stefano Cucchi morto di fame e Gesu morto di freddo

Il Senso della Vita? 42

      

42 Douglas Adams wikip

Sei convinto di essere intelligente e speciale, di aver capito il mondo; o almeno sei convinto che l’uomo (e la donna) sia un essere filosofico, pensante, “sano di mente”, capace di conoscere il mondo, complessivamente saggio e non masochista ?  Allora non leggere i libri di Douglas Adams: la delusione che ne trarresti potrebbe farti troppo male 😉

Pizza, mandolino, e corruzione

Denmark, Finland, New Zealand, Sweden, Singapore, Switzerland, Australia, Norway, Canada, Netherlands, Iceland, Luxembourg, Germany, Hong Kong, Barbados, Belgium, Japan, United Kingdom, United States, Chile, Uruguay, Bahamas, France, Saint Lucia, Austria, Ireland, Qatar, United Arab Emirates, Cyprus, Botswana, Spain, Estonia, Bhutan, Portugal, Puerto Rico, Saint Vincent and the Grenadines, Slovenia, Taiwan, Cape Verde, Israel, Dominica, Poland, Malta, Mauritius, Korea (South), Brunei, Hungary, Costa Rica, Lithuania, Rwanda, Georgia, Seychelles, Bahrain, Czech Republic, Latvia, Malaysia, Turkey, Cuba, Jordan, Namibia, Oman, Croatia, Slovakia, Ghana, Lesotho, Kuwait, Romania, Saudi Arabia, Brazil, Macedonia, South Africa, Bosnia and Herzegovina,       Paese scarpa - pizza mandolino madonne corni banane Skiantos

Tutte quelle nazioni sono meno corrotte dell’ItaGlia, lo certifica Transparency International 2012.   Inoltre (è noto) è stato ribadito il legame “causale” tra cattolicesimo (culto dell’irresponsabilità; diversamente dal protestantesimo) e corruzione .

Il terremoto a l’Aquila previsto dal 1349

[attenzione alle date]  "Il quadro del XIV secolo è reso più drammatico dalla compresenza di altri fattori critici che interagiscono con carestie ed epidemie.  Innanzitutto i terremoti: mentre già imperversa la peste, nel 1348 la Carinzia è devastata da un terremoto avvertito in un’area di diametro superiore ai 600 chilometri; le scosse di assestamento durano quasi due mesi. L’anno dopo, invece, è la volta dell’Appennino centrale, con due epicentri, in Molise e nell’Aquilano" (*)

        I terremoti a l’Aquila avvengono almeno dal 1349, cioè almeno da 663 anni. A quel tempo c’erano già mezzi scritti di trasmissione delle informazioni. L’unico a non "sapere" dei terremoti era ed è l’Uomo, il
famoso anello mancante tra la Scimmia e l’Homo sapiens  😉;-)        Citando Pievani circa l’evoluzionismo, quando pensiamo ai terremoti è come se guardassimo un giallo sapendo già chi è l’assassino, sapendo già chi come perché quando e dove ucciderà. E’ una deformazione cognitiva di prospettiva. Intendo dire sia che (a mio avviso) a interessarsi di una cosa dopo che esce il sangue non è mentalmente né soprattutto socialmente impegnativo (tutti concordano nell attribuire importanza); e sia che (come penso qui si sappia bene) il tipo di probabilità statistica del fenomeno terremoto è diverso da quello di altri fenomeni sempre "previsti" statisticamente (es. meteo, malattie). Il terremoto è come Testa o croce con la moneta: prima o poi dopo Testa uscirà Croce, ma non hai modo di prevederlo.   (*) fonte: Il medioevo – Castelli, mercanti, poeti (U.Eco)

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