Perle di saggezza

[N.B. la parte tra parentesi quadre è mia; MD sono io]

Scimpanze-r

  1. [quanti siamo ? 1] “Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico“ Franz Kafka
  2. [ l’illusione dell’appoggio altrui -  quanti siamo ? 2] “When most people agree with you, worry” (“Quando la maggioranza delle persone concorda con te, preoccupati“) Julian Rappaport, psicologo
  3. "Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi" (Bertrand Russel)
  4. “Una rosa senza spine … va a pile” (Roberto Freak Antoni)
  5. “Delirio di un emarginato: «Vorrei tanto essere una merda, almeno così ogni tanto qualcuno mi cagherebbe” (Roberto Freak Antoni)
  6. “Cosa disse l’ultimo dei Mohicani ? «Aspettatemi, stronziiii !” (Roberto Freak Antoni)


Bellezza

Bellezza – Nessuno si salva prima o poi dall’aver fatto qualcosa di bello (Pasquale Panella).

(non) capire – Io non so l’inglese e per me un libro inglese è fatto di pagine vuote; ma questo non significa che la lingua inglese non esista, e perché dovrei dare la colpa ad un altro e non a me stesso, se non riesco a capire qualcosa di cui non so nulla ? (Pablo Picasso)


Amore

Amore – Parlare d’amore e come ballare sull’architettura (Qualcuno nel Gruppo di discussione it.fan.musica.lucio-battisti )

Rotture di noci – L’amore è un gesto pazzo, come rompere una noce con il mento sopra il cuore (Pasquale Panella scrisse "Però il rinoceronte" e Lucio Battisti la musicò)

Amore matematico – L’amore più si di-vi-de più si moltiplica (Melania)


Argomenti vari

Stronzo ! Era talmente stronzo che dormiva sempre in posizione fecale. (Renato De Rosa)

Realtà virtuale ? – Il cyberspazio esiste ed è quel luogo dove, in questo preciso momento, la vostra banca tiene i vostri soldi (Mitch Kapor nel lontano 1990 o prima; forse è la migliore definizione, estesa, di realtà virtuale; a volte l’aggettivo "virtuale" viene usato in senso dispregiativo ma questa definizione ci riporta alla concretezza del "virtuale")

Mediocrità forever Dovunque e comunque si manifesti l’eccellenza, subito la generale mediocrità si allea e congiura per soffocarla (Arthur Schopenhauer

Fumo e parole – Dalle parole di certi fumatori sembra che le sigarette danneggino una parte del cervello (ipotesi di MD; uno studio a riguardo è stato svolto da Biological Psychiatry ed evidenzia la riduzione di alcune aree del cervello di fumatori, ipotizzando legami con una loro maggiore aggressività)

Scelte – Respirare non è una scelta, fumare si (Massimiliano Cinquegrani)

Non sento, non esiste ! – Quello che tu non ascolti non dimostra nulla. Altrimenti, il fatto che tu fossi sordo dimostrerebbe che la musica non esiste (sconosciuto, forse in una lista di ateismo)

Collaborare – [Qualcuno avrebbe sostenuto che “comandare è meglio che fottere”: a parte la volgarità, costui ignora cosa si prova nella collaborazione, magari alla pari]

Imprese – Nessuna impresa é mai stata compiuta da un uomo ragionevole (sconosciuto)

Italiani cagasotto Quello italiano è un popolo che in realtà assomiglia troppo a Don Abbondio (Ennio Flaiano)

Parlare fa bene – Un grammo di azione vale più di una tonnellata di teoria (sconosciuto)

Senza cervello – Domanda: "Quanto a lungo può vivere una persona senza cervello?"; risposta: "Non so, tu quanti anni hai?" (sconosciuto)

Sud-Ovest – Con l’ago aggiusta le mutande rotte: la bussola. (:-DD Federico Zeri ?)

Mentire – Non si mente mai così tanto come prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto Von Bismark)

Fumo o arrosto – Un idiota può gettare in uno stagno un sasso che sette saggi non riusciranno a recuperare (sconosciuta)

Chiasso – Fa più rumore un vecchio albero che cade che mille piantine che crescono (proverbio indiano)

Ecologia della caserme – Le caserme sono come gli stadi: ci sono 100.000 spettatori, 99.980 sono normali e che vanno per vedere la partita, poi ci sono quei 20 idioti che vanno lì allo scopo di fare danni, casini e botte. L’unico momento della loro vita è quello, gridando con le spalle al campo. I pesci possono vivere solo nella nicchia ecologica contenente acqua a determinate condizioni fisico-chimiche: lo stadio-caserma è uguale, sono tutti normali e vanno lì per lavorare; ma è l’unico contesto sociale che rende possibile una parvenza di vita a persone aventi come scopo il procurare e procurarsi danni, sfogarsi, eccetera. I pesci, i tifosi idioti e i militari idioti trovano una boccata d’ossigeno e una parvenza di esistenza solo in quell’ambiente (sconosciuto).

Ecologia delle caserme 2 – [dopo lo scandalo delle torture di alcuni soldati statunitensi a prigionieri irakeni, Aprile 2004] Torture, i liberatori con l’etica da caserma – Ecco servito chi credeva nell’equivalenza tra guerra "giusta" e guerra "pulita", dove il vincitore liberatore è sempre innocente. Adesso sa come stanno le cose. Sa che negli eserciti non c’è necessariamente la parte migliore di un Paese. Sa che l’addestramento dei militari non è basato su chissà quale etica. Cosa immaginavate di che avvenisse in una guerra, fra carcerieri e prigionieri, se anche nelle normali caserme i rapporti sono improntati alla sopraffazione, non certo al rispetto reciproco ? [Carlo Fabbrizio su La Repubblica, Mag 2004]

Interlocutori – Non discutere mai con un imbecille. Gli altri potrebbero non capire la differenza (sconosciuto); Non metterti mai a discutere con un imbecille, ti fa scendere al suo livello e ti batte con l’esperienza. (sconosciuto).

Stronzi – E meglio parlare con un figlio di una mignotta che con uno stronzo [laddove per “stronzo” si intende un idiota, uno che non vuole ascoltare]

Tasse volontarie – Domanda: "Qualcuno (come De Crescenzo) dice che "la stupidita’ deve pagare una tassa". Risposta: "La paga già, vedi quanta gente gioca al superenalotto ? Cosa sono le lotterie se non una tassa dello Stato nei confronti della gente che non sa (o non capisce) la matematica ?" (sconosciuto)

Giornalisti – Il fatto storico determinante per il successo evolutivo dei giornalisti è stato l’invenzione dell’aratro"(MD, con le ovvie distinzioni tra cui Report di Rai3)

Il fatto più importante – La vicenda di Cogne è il più grande fatto di cronaca dal dopoguerra ad oggi" (Bruno Vespa, giornalista RAI, Dic 2002; A Cogne fu ucciso 1 (un) bambino, la madre sembra sia stata la principale indiziata, ma non è stata condannata): intanto ogni giorno sono uccisi 210 fumatori in Italia e 15.000 nel mondo.

Modi di parlare – Un modo di parlare è il cosiddetto barocco, è inutilmente ornato, ricorsivo, infarcito, maestoso, a volte divagante. Un altro modo è il bizantino, cioè il dire nulla; si mettono citazioni e parole dotte ma non si dice proprio nulla, si fa un po’ di demagogia e populismo. Un terzo tipo di linguaggio, di affermazioni, è quello di cui non si può dire il contrario perché sono completamente ovvie; es. "I giovani debbono lavorare", o "Mai più guerra" eccetera: molte espressioni puntualmente riferite da compiti "giornalisti" e attribuite in genere al "Papa" o qualche parlamentare sono di questo terzo tipo.

Conigli Mannari"…Indubbiamente cattivo è colui che, abusando del proprio ruolo di potere e prestigio, commette ingiustizie e violenza a danno dei suoi simili; infinitamente più cattivo è colui che, pur sapendo dell’ingiustizia subita da un suo simile, tacendo, acconsente a che l’ingiustizia venga commessa." (Einstein, in A. Einstein/S. Freud – Perché la guerra, Boringhieri, 1981; questo pensiero si confà alle culture mafiose, ai fenomeni di "mobbing" eccetera)

Riflessi – La candela si può spegnere con un soffio, ma brilla di luce propria; la Luna non si spegne mai, ma brilla di luce riflessa. (MD).

Donne – Le donne attaccano la mamma per difendere il compagno e la loro identità femminile-personale; le mocciose fanno il contrario (MD).

Persone stampate – Le cose fatte a macchina costano meno: hanno meno "valore" ma vengono fatte con lo stampo perciò sono sicuramente tutte uguali, dritte, vanno sempre bene. Le cose fatte a mano costano di più, a volte vengono un po’ storte ma è quello il loro valore: sono uniche, singolari, tutte diverse. Le persone sono come le cose: alcune sono "storte", diverse dalla massa, sono loro stesse; altre sono fatte con lo stampo, tutte uguali, vanno sempre bene. Ma, diversamente dalle cose, alcune persone pur essendo fatte con lo stampo vengono male lo stesso. (MD)

Miracolo ! – Miracolo ! Sono apparso alla Madonna ! (Carmelo Bene)

Italy (a country of USA) – Ci siamo un po’ attaccati al modello occidentale, ci siamo americanizzati. Noi siamo il Paese che usa più neologismi di tutti gli altri, siamo il paese che ha adottato una specie di slang italo-americano molto diffuso, e quindi credo che davvero oggi la televisione da un verso continui la sua opera di integrazione nazionale ma dall’altro verso operi sottilmente verso una disintegrazione nazionale, cioè verso un tentativo di omologazione del nostro Paese, dei costumi del nostro Paese a modelli che non appartengono forse a nessun paese in modo particolare ma soltanto a modelli legati a grandi gruppi, a mode, a tendenze che hanno una origine americana ma che poi sono diventati come dire canoni occidentali". (Marcello Veneziani)

Propaganda – “Noi non parliamo per dire qualcosa, ma per ottenere un certo effetto” (Goebbels, direttore della propaganda nazista)

Servilismo e senso di colpa errato « In quale momento, Signor Ebreo, desiderate che mi cali le brache? Avrete la bontà di dirmelo? ». (Céline, Bagatelle per un massacro)


La vita, eccetera

Più non capisco un cazzo, più ottengo potere ! – “E una chiave di lettura della nostra storia nazionale è anche quella della progressiva distruzione da parte  della  politica  di  tutti  i  sistemi  di  competenza  via  via  sostituiti  con sistemi  di  appartenenza clientelare-familistica:  partitocrazia,  chiesa  cattolica,  massoneria,  criminalità  organizzata  si  sono spartiti — talvolta in accordo, talvolta in conflitto fra loro — non solo le posizioni apicali, ma sempre più  spesso  e  soprattutto  in  alcuni  settori  anche  le  posizioni  di  “bassa  forza”  in  tutta  la  pubblica amministrazione e nel suo indotto più lucroso. “ (P. Stampa 2011)

Liberi solo se autonomi -   L’educazione  assume,  come  in  Rousseau,  un’importanza  fondamentale:  per  poter essere  libere  le  persone  devono  essere  innanzitutto  autonome e ciò è possibile soltanto grazie all’istruzione e ad un’educazione orientata verso lo sviluppo di sé.  (J.J. Rousseau)

Solidale: e poi !?   “La solidarietà si porta dietro la tolleranza, ma nulla di più. (Elena Lisci, Davide Baraldi)

Conformismo vestito di coraggio – “L’intellettuale italiano è sempre stato all’opposizione di ogni regime … precedente” (Pippo Franco)

Io ne so più di te ! – "Nel momento in cui il terapista [psicoterapeuta] si pone in termini manipolativi nei confronti del cliente, spingendolo a fare quello che egli presume sia bene per lui, non fa altro che mettere in atto un pregiudizio, il più grave pregiudizio che un essere umano possa avere: quello di pensare di saperne di più del suo prossimo" (E.Minissi, sito Oikos)

Coerenza e … "Possiamo far morire le idee in luogo nostro quando si rivelano sbagliate" (Karl Popper: cambiare idea può essere salutare. )

Supercoerenza (leggersi Paul Watzlawick – Istruzioni per rendersi infelici, ed. Feltrinelli)

Cambiare idea "Si dice "solo gli imbecilli non cambiano idea" si, ma non basta cambiare idea per non essere imbecilli" (Daniele Capezzone, dei Radicali Italiani)

La scelta giusta "Se arrivi ad un bivio…prendilo !" (Claudio Tulli)

Una luce "Ho visto una luce in fondo al tunnel !" ; "É da dove siamo entrati … "

Urlare " Il sapere e la ragione parlano, l’ignoranza e il torto urlano"

Sbagliai, ma molto tempo fa – Lo sputtanamento ha effetto retroattivo (P.P. Pasolini, citato da P.G. Odifreddi)

Il matematico : Su una mongolfiera A e B vogliono scendere, ma sono nella nebbia fitta, finiscono su una montagna e chiedono informazioni a C che si trova lì. A: "dove siamo ?"; C: (ci pensa….) "Su una mongolfiera ! "; A: "secondo me era un matematico"; B: "perche ? " ; A: "ha riflettuto prima di rispondere, ha detto una cosa certa, ha detto una cosa perfettamente inutile." (citato a memoria dal libro "Schiavi del computer" ed. Laterza) [molti psicologi si comportano in modo simile, parlandosi addosso senza migliorare nulla del cliente, senza manco ascoltarlo]

La pena "La pena ha lo scopo di far sentire migliore colui che la infligge, questa è l’ultima via di scampo per i difensori della pena" (F. Nietzsche in "La gaia scienza")

In galera ! "Il carcere deve soltanto privare della libertà. Salvaguardando la dignità del reo, responsabilizzandolo sui suoi comportamenti passati presenti e futuri, dandogli la possibilità di riscattarsi – ad esempio lavorando – si ottiene che quei detenuti faranno gli stessi anni di galera ma quando usciranno non saranno troppo peggiorati, e potranno reinserirsi – a vantaggio di tutti (inclusi i ciechi sostenitori delle pene severe) – potendo sentire di aver fatto qualcosa per rimediare" (MD)

Università del Crimine "Le uniche università che funzionano sono le galere: entri semplice scippatore o spacciatore, esci criminale esperto e competente" (Marco Pannella, la frase la cito a memoria; poche settimane dopo, nel Gennaio 2003, venne arrestato un gruppo di criminali di cui due di essi si erano conosciuti in galera …)

Libertà obbligatoria "L’uomo è libero di fare .. quello che deve fare" (forse di Erich Fromm); “Libertà obbligatoria” è anche un disco di Giorgio Gaber

Le censure che abbiamo dentro di noi – (E. Fromm “Fuga dalla libertà”)

Crediamo, ad esempio, che la libertà di parola sia l’ultimo passo della marcia vittoriosa della libertà. Dimentichiamo che, quantunque la libertà di parola costituisca un’importante vittoria nella battaglia contro le vecchie costrizioni, l’uomo moderno si trova in una situazione in cui gran parte di ciò che egli pensa e dice consiste in cose che tutti gli altri pensano e dicono; e che egli non ha acquistato la capacità di pensare originalmente – cioè con la propria testa – la quale sola dà significato alla sua pretesa che nessuno debba interferire nell’espressione dei suoi pensieri. Siamo pure orgogliosi che nella sua condotta di vita l’uomo sia diventato libero da autorità esterne, che gli dicano che cosa fare e che cosa non fare.
Trascuriamo il ruolo delle autorità anonime, come l’opinione pubblica e il senso comune, le quali sono tanto potenti a causa della nostra profonda disposizione a conformarci a quello che tutti si attendono da noi e a causa della nostra egualmente profonda paura di esser diversi, in altre parole, restiamo incantati di fronte allo sviluppo della libertà da forze esterne a noi, ma restiamo ciechi di fronte alla realtà delle costrizioni, dei freni e dei timori interni, che tendono a minare il significato delle vittorie che la libertà ha riportato contro i suoi tradizionali nemici.

Se la libertà significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuole sentirsi dire (G. Orwell “La libertà di stampa”, 1945) [= ogni populismo è l’inverso della libertà, è paura, conformismo, catene ]

Sottomessi e felici – Il sottomesso ha 3 caratteristiche: non sa realmente chi lo sta sottomettendo, ha dimenticato i propri diritti, e si accontenta di subire un lavaggio del cervello che gli fa credere che trovare un lavoro è una fortuna inestimabile (Silvano Agosti)

Cartesio "Penso, dunque Cartesio esiste !" (Agnosco Stylum)

Non penso quindi tu sei (P. Panella, sublime scassinatore delle parole)

Ex-scimmia " Pier Paolo Poncia, geologo, ex scimmia" (Pier Paolo Poncia)

Troppo grandi "Non fidatevi di nessuno sopra i trenta" (Timothy Leary; Per Charles T. Tart – in "Stati di coscienza" – Leary voleva intendere che un adulto vede le cose quasi esclusivamente in un modo culturalmente approvato e determinato; è più che probabile che le persone più anziane siano meno capaci di vedere le cose diversamente dal modo i cui sono state abituate a vederle. Guardate quanti "giovani" che vestono e pensano allo stesso modo, e soprattutto che imparano presto a imitare i grandi, a sapere cosa è bene non fare, che fanno quello che altri hanno pensato per loro – il "giubileo dei giovani" fu la morte della gioventù, milioni di ragazzi a fare le pecore nei prati di Tor Vergata, applaudendo come robot ai comandi del papa …; oppure i giovani imparano subito che la "droga" si deve combattere, e che il fumo si deve favorire)

Storia "La storia è sempre scritta dai vincitori" (sconosciuto); "Le cose sono scritte solo da chi sa scrivere ed ha accesso e interesse agli strumenti di riproduzione culturale" (MD)

Soli – "Abbiate il coraggio di pensare da soli" (Voltaire)

Il colpevole ! ""Errare è umano; dar la colpa ad un altro lo è ancora di più." (Arthur Bloch)

Ostentazione "Quando si perde il senso profondo di ciò che suscita l’eros [o altri sentimenti o interessi] bisogna esagerare nella rappresentazione, nella forza della rappresentazione, perché non c’è più nulla che la anima all’interno" (Gianluca Nicoletti, Golem, Radio2; provare ad applicare questa osservazione allo sfarzo del Giubileo dei cattolici …)

Spalmare – "L’intelligenza è come la marmellata: chi meno ne ha più la spalma"

Volare "Occorre essere leggeri come una rondine non come una piuma" (Melania)

Cosa studiare "Se vuoi poter difendere il tuo punto di vista studia come un forsennato, specie le argomentazioni della tua controparte"

Televisione e potere "Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà stato pienamente scoperto" (Karl Popper, "Come controllare chi comanda")

Simboli e referenti "Nella misura in cui una persona è "credente" crede che il simbolo sia il referente […] l’accettazione o la non-accettazione di identità fra simbolo rituale e referente rituale è una questione di appartenenza ad una comunità e non una questione reale o logica." (Thomas S. Szasz "Il mito della droga – la persecuzione rituale delle droghe dei drogati e degli spacciatori" Feltrinelli p.50)

Acquasanta "Cercare di comprendere la tossicomania attraverso lo studio delle droghe ha all’incirca lo stesso senso che cercare di comprendere [l’effetto del] l’acquasanta studiando l’acqua" (Thomas S. Szasz "Il mito della droga")

Simbolo, metafora, rito, comunità, credenze. Culture come sistemi autoreferenti (chiusi), appartenenza. "Nella soddisfazione [del] bisogno di socievolezza, il rito riveste un ruolo indispensabile. […] la situazione da cui ha origine il rito [della comunione] era essa stessa una comunione di persone che la pensavano allo stesso modo – cioè l’Ultima cena […].

Per i non cristiani, la natura metaforica o simbolica di questo rituale è del tutto chiara: il pane e il vino non sono il corpo e il sangue di Cristo, ne sono soltanto una rappresentazione […]. Gli uomini e le donne sono in grado di credere in qualsiasi cosa. Questa è semplicemente una parte, una conseguenza, dell’immensa capacità degli esseri umani di simbolizzare, di rappresentare ogni cosa esistente al mondo con qualsiasi altra cosa. Una volta che un individuo abbia instaurato un rapporto stabile e simbolico di un qualche tipo fra le due cose, questo rapporto influenzerà il suo comportamento successivo e darà origine alla dimostrazione di se stesso.

É questa la ragione per la quale è vano e sciocco cercare di "confutare" le credenze religiose, politiche e simili con argomenti empirici riguardanti referenti che sono simboli per il credente, ma che non lo sono per il non-credente. Quello che è di estrema importanza per noi – per il nostro tentativo di operare una distinzione fra gli aspetti chimici e quelli rituali delle droghe – è che, nella misura in cui una persona è "credente", crede che il simbolo sia il referente, o almeno è pronta a comportarsi come se lo fosse.

Così per i fedeli cristiani l’Eucarestia è il corpo e il sangue di cristo, o, quando partecipano alla Comunione, agiscono come se lo fosse. Per altri, l’Eucarestia è semplicemente il sostegno del rito; e questi altri, a seconda delle circostanze, possono essere considerati non-credenti, irriverenti nei confronti dei cristiani, infedeli, eretici e vie dicendo.

In breve, l’accettazione o la non-accettazione di un’identità fra simbolo rituale e referente rituale è una questione di appartenenza ad una comunità e non una questione reale o logica. [… provare ad applicare questo concetto alle "guerre" nel modo come vengono presentate, cioè come questioni riguardanti la "politica", i "territori" eccetera]

Dovrebbe essere sufficiente osservare che uno degli effetti della Riforma sul cristianesimo fu quello di indebolire l’interpretazione letterale di questo rituale. […] Cosa troviamo, qui, ancora una volta da un punto di vista non-cattolico ? Un comando, un’insistenza affinché si cancelli la differenza fra simbolo e referente, fra significato metaforico e significato letterale. Il Concilio di Trento decreta che la metafora è la cosa metaforizzata, che il pane è corpo e il vino è sangue.

Perché lo fa ? Direi che lo fa per due ragioni fra loro reciprocamente correlate. Primo, perché parrocchiani e sacerdoti vogliono credere che sia così, perché soltanto in questa credenza possono sentirsi uniti, in una "santa comunione" […]. E secondo, perché il Concilio comprende che gli uomini hanno una capacità limitata di vedere la metafora come metafora, il rito come rito; se infatti li vedessero per quello che sono, sarebbero propensi a considerarli anche come profani anziché come sacri, come opera dell’uomo anziché come opera di Dio, e perderebbero quindi la fede in essi e rispetto per l’autorità che simboleggiano. "

(Thomas S. Szasz – "Il mito della droga"; in questi passi c’è saggezza sufficiente al triplo delle rivoluzioni accadute e al doppio di quelle necessarie per "migliorare" il mondo)

Gusti ricercati "Passare per imbecille agli occhi di uno stupido è una prelibatezza per palati fini" (Renato De Rosa)

Paracadutamente "La mente è come un paracadute: funziona solo quando è aperta" (L. Pauwels)


Giornalismo

Delirio "Mascarpone killer: ormai è psicosi, si teme l’effetto «mucca pazza»" (Maria Luisa Busi, TG1 RAI)

Vera finta pelle – "Televisioni e giornali diventano sempre più autoreferenziali, parlano di sé, tra loro e con il potere, si riempiono di pettegolezzi, amplificano le inezie e le pongono in primo piano; […] favoriscono la svalutazione della sfera pubblica, e la spettacolarizzazione ed esaltazione del privato. Diritti e doveri vengono scambiati a piacimento, false emozioni dilagano, annegate in mari di lacrime e finti incontri, insieme a finte sorprese e personaggi finti scambiati per veri" (MegaChip – Democrazia nella comunicazione)

Cose serie – "L’unica costruzione politica seria in america latina – insisto ! – l’ha fatta Pinochet " (Giuliano Ferrara, sembrava cosciente)


Scienza ed esseri umani

Domande IMpertinenti : Questa è l’essenza della scienza: fai domande impertinenti, e sei sulla strada buona per avere risposte pertinenti.   “That  is  the  essence  of  science:  ask  an  impertinent question,  and  you  are  on  the  way  to a  pertinent  answer." J. Bronowski,  1973)

C’è poco caffè in questo zucchero – In Italia si serve un caffè fatto da una tazza piena di zucchero con tre gocce di caffè: il caffè è la scienza, lo zucchero il mito, la letteratura, la cultura umanistica italiana; propongo di cambiare le proporzioni, di avere un caffè con molto più caffè e con meno zucchero, per evitare il coma diabetico-retorico-letterario in cui si trova l’Italia. (versione poetica, mia, da un pensiero espresso in altra forma di Piergiorgio Odifreddi a RadioTre Scienza nel Maggio 2004 alla Fiera del Libro di Torino).

Un popolo di santi, di artisti, di eroi … – “Il fatturato di libri e riviste di astrologia, iridologia, riflessologia. è il doppio di quelle scientifiche” (citazione a memoria di un pensiero di Giorgio Rivieccio, direttore della rivista Newton, Maggio ’04)

Le comete "Allora stammi a sentire: io non ci credo. In quarant’anni di esistenza tra gli uomini, non ho fatto che constatare come siano refrattari alla ragione. Mostragli il pennacchio fulvo di una cometa, riempili di inspiegabili paure, e li vedrai correre fuori dalle loro case a tale velocità da rompersi le gambe. Ma digli una frase ragionevole, appoggiala con sette argomenti, e ti rideranno sul muso" (Sagredo, amico di Galileo, nel testo teatrale "Vita di Galileo" di Bertold Brecht)

L’economia è un’opinione – "Non conosco la matematica !" (qualcosa del genera la disse intorno al giugno 2002 Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica Italiana, ex Presidente del Consiglio dei Ministri, ex Ministro delle Finanze, nonchè ex Governatore della Banca d’Italia, laureato; citazione verbale di Piergiorgio Odifreddi, scienziato e matematico.  “Cuore” fece un titolo “Ciampi: di economia non capisco un cazzo”)

Compito della scienza "Compito della scienza non è aprire una porta all’infinito sapere, ma porre una barriera all’infinita ignoranza"(Galileo, secondo Bertold Brecth nel testo teatrale "Vita di Galileo")

Si, ma che centra ? "Senza voler assolutamente essere anticlericali […] non vedo cosa c’entri la Chiesa con la clonazione. Sarebbe come ammettere e ritenere giusto e legittimo che gli allevatori e produttori di latte del nord-est avessero da ridire sul sistema idraulico dei carrelli retraibili dei Jumbo, ma anzi, in questo caso ci sarebbe sempre più relazione che tra Chiesa e clonazione" (Baldo Conti)

Paura dalla scienza "In una società impregnata di tecnologia come la nostra, ma sempre più assediata da nuovi profeti, impeti di irrazionalità e falsa ricerca del meraviglioso, allontanarsi dalla scienza o permettere che venga demonizzata, significa in realtà consegnarci ai veri demoni: l’irrazionalità, la superstizione, il pregiudizio, ed entrare in un’epoca di nuovo oscurantismo". (Carl Sagan "Il mondo infestato dai demoni" )

Lo sprovveduto "Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa, e la inventa" (Albert Einstein).    [ L’ho fatto io creando Aria Pulita associazione non fumatori onlus nel 2001: allora sembrava impossibile avere uffici e ristoranti liberi dal fumo: dopo 4 anni è diventato realtà, tra l’altro con consensi bulgari ]

Incompetenza – Il potere competente è quello che sa riflettere sulla propria incompetenza. (G. Montesarchio)

Competenza – So di non sapere (Socrate)

SuperCompetenza – La calamità dell’uomo è credere di sapere (Montaigne)

SuperUltraMegaCompetenza– L’ignoranza è una benedizione, ma perché la benedizione sia completa l’ignoranza dev’essere profonda da non sospettare neppure di se stessa (E.A. Poe)

Competenza accreditata – Con l’ignoranza, comunque, dobbiamo fare sempre i conti. Perché muta, si camuffa, partecipa a tutti i corsi di aggiornamento (Armando Torno)

Italia: scienza moralizzata – L’Italia ha uno dei tassi di alfabetizzazione scientifica più bassi d’Europa e una delle comunità scientifiche meno influenti. […] Ma l’Italia è un paese che moralizza molto le scienze, quindi la dimensione etica è quella che attrae di più la curiosità del grande pubblico (Gilberto Corbellini, Professore di Storia della medicina, Consulente di SpoletoScienze; pensare agli argomenti per cui si tira fuori il problema "bioetica" e al silenzio con cui viene trattata l’epidemia di tabagismo)

Essenze … – “Le essenze hanno avuto ruoli importanti nella storia del pensiero filosofico, ma esse sono tanto attraenti e pericolose nel campo della biologia quanto lo sono nelle scienze storiche, come spiegò Fischer nel suo trattato sulle fallacie storiche. La fallacia delle essenze inizia con la vecchia idea che tutto abbia qualcosa dentro, in profondità, che si chiama "essenza", qualcosa di profondo nel nucleo interno della realtà …. La fallacia è, comunque, molto comune nella storia della scrittura. É psicologicamente gratificante per il suo alimentare un senso di completezza e incoraggia il senso di possedere la certezza. Ma queste sono illusioni di cui un empirista [sperimentatore] deve imparare a vivere senza.     (p.68; Citato in Blumberg, Lucas, 1996 A developmental and component analysis of active sleep, pag. 3 )   Secondo un biologo anche Darwin "Scardina la visione fondata su "essenze" , accettazione della diversità biologica".    Ecco smontata la mitologia del “profondo” della setta degli psicoanalisti

… e principii – Nel lungo medioevo alcuni professori interrogavano un candidato dottore chiedendogli: "Perché l’oppio fa dormire ?" e questi rispose trionfalmente: "Perché contiene un principio dormitivo !" . É una risposta divertente, circolare e inutile. (Da “Il malato immaginario” di Molière , cit. in Bateson G. “Verso un’ecologia della mente”).

Tautologie


Comunicazione

Regole – Le regole non si cambiano mai durante il gioco (MD, forse letta da qualche parte)

Regole nascostePer vedere se esiste una regola nascosta basta violarla (MD)

Media – I telegiornali sono fatti sia per informarvi, che per tenervi … abbastanza disinformati ("Jack Folla" su "Alcatraz", RadioDue. Pensa al finanziamento pubblico dei partiti: col referendum fu bocciato, i partiti lo ripristinarono: ne hanno parlato i media ?😉 )

Cose molto importanti … – In una comunicazione, i diversi punti di vista sono più importanti dei contenuti (MD; in riferimento a G. Bateson, M.Sclavi, eccetera)

La realtà oggettiva ? Quello che vedi dipende dal tuo punto di vista; per vedere il tuo punto di vista devi cambiare il punto di vista (M.Sclavi, "L’arte di ascoltare e mondi possibili")

Consenso all’imposizione – Nessuno ti può imporre un pensiero, un’idea senza il tuo consenso; qualunque cosa ti venga detta diventa vera solo se tu acconsenti (MD, copiata credo da Virginia Satir)

Io sono sano di mente !! – Secondo alcuni autori, viviamo continuamente in uno stato ipnotico, in un mondo di apparenze, di “come se” (Watzlawick 1988)

Gesti – Cercare il valore nell’atto stesso piuttosto che considerare l’atto come un mezzo per un fine (Gregory Bateson, "Verso un’ecologia della mente")


Ateismo

Acquasanta – La formula chimica dell’acqua è H2O. Per comprendere le affermazioni di un credente è utile partire dal fatto, inconfutabile, che la formula chimica dell’acquasanta è sempre H2O. (MD; vedi anche T.Szasz)

Noiosi – Gli atei annoiano perché parlano sempre di Dio (H.Boll)

Scelte – Domanda del credente: "La morte: il totale ed eterno annullamento della coscienza, la scomparsa di ogni consapevolezza, un viaggio di sola andata verso il non essere, verso la tenebra, verso il gelo, la perdita definitiva ed irrecuperabile di tutto, peggio del sonno più profondo, più buio del coma, e senza fine, senza fine… Voi atei come potete sopportare un pensiero del genere senza impazzire?"

Risposta dell’ateo: "La fede: il totale ed eterno annullamento della ragione, la scomparsa di ogni dubbio, un viaggio di sola andata verso il non essere autonomi, verso la tenebra della superstizione, verso la perdita definitiva ed irrecuperabile dello spirito critico, peggio del sonno più profondo, più buio del coma, e senza fine, senza fine, nei secoli e nei secoli …Voi cristiani come potete sopportare un pensiero del genere senza impazzire? " (Raffaele Carcano)

Senso della vita – Domanda "Si potrebbe… ma dubito che in questa lista [di atei] qualcuno sia interessato alla ricerca di un significato per la vita. Per un ateo la vita non ha alcun significato, come per il credente ha un solo significato e in questo sono simili… non si mettono in discussione". Risposta: "mah…io resto sempre più perplesso di fronte alle affermazioni assolute, categoriche. Io, per esempio, ho – proprio in quanto cosciente della finitezza della mia personale esistenza – un senso altissimo della vita. Dare significato alla nostra unica ed ultima occasione è ciò che, in fondo, costituisce la mia vita. E questo dar-senso è sicuramente fondato sulla «piattaforma» atea, in quanto solo una volta rotto il «velo di Maia» dell’inganno trascendentista l’uomo può tentare una connessione con gli altri, con la storia, con l’umana ricerca della felicità" (Claudio Tullii)

Dio c’è – É più probabile che Dio esista, o che un uomo menta? (Claudio Valgimigli)

Sentimenti – Il timore e l’ignoranza hanno generato la religione, il bisogno e la sofferenza la tengono in vita.(G. Soriano)

Il teologo "A philosopher is a blind man in a dark room looking for a black cat that isn’t there. A theologian is the man who finds it."(Il filosofo è un uomo cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero che non c’è. Il teologo è l’uomo che lo trova – Foggy, forse citando altri)

La teiera di Russell «Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c’è una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un’orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi purché io avessi la cura di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata persino dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che, giacché la mia asserzione non può essere smentita, dubitarne è un’intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe giustamente che stia dicendo fesserie. Se però l’esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità e instillata nelle menti dei bambini a scuola, l’esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all’attenzione dello psichiatra in un’età illuminata o dell’Inquisitore in un tempo antecedente» (Bertrand Russell)  Per 6 miliardi di terrestri quello è un pensiero insopportabile, o incomprensibile, o troppo complicato e costoso. [MD]

La religione organizzata MERITA ostilità «Il motivo per cui la religione organizzata merita ostilità aperta è che, a differenza della fede nella teiera di Russell, la religione è potente, influente, esente da imposte ed inculcata sistematicamente in bambini troppo giovani per difendersi da sé. Niente obbliga i bambini a trascorrere i propri anni formativi memorizzando pazzi libri che parlano di teiere. Le scuole sussidiate dal governo non escludono bambini i cui genitori preferiscono teiere di forma sbagliata. I credenti nella teiera non lapidano i non credenti nella teiera, gli apostati della teiera, i blasfemi della teiera. Le madri non mettono in guardia i loro figli sullo sposare dei pagani, i cui genitori credono in tre teiere invece che in una. Le persone che mettono prima il latte non gambizzano quelle che mettono prima il tè» (Richard Dawkins)


Religioni preistoriche e storiche

Oltre la morte – Ho capito cosa c’è dopo la morte: le tombe. (MD)

Non senso del peccato – Il senso di peccato ha pervaso in un senso e nell’altro la poesia occidentale ? Pensi che un non senso di peccato […] non possa esser base di una diversa poesia ? Già lo sono di una diversa teologia e filosofia. Prova a prendere in considerazioni poesie indiane e/o esotiche, di culture non occidentali. (Roberto Verolini "Il Dio laico. Caos e libertà" www.diolaico.it)

Condizionamenti – [rispetto alle strutture religiose iniziali, in cui valeva il principio dell’indipendenza etica, le] strutture religiose [successive e attuali, con divinità onniveggenti e morali] realizzano il principio fondamentale di tutte le culture autoritaristico repressive conosciute: il controllo di un essere vivente impostato sul deterrente delle sanzioni morali e delle punizioni, operando un bieco e subdolo condizionamento di questa speranza partorita dall’animo umano [la speranza di una vita oltre la morte] sulla base di una negazione sistematica del diritto all’autodeterminazione dell’uomo". (Roberto Verolini "Il Dio laico: caos e libertà" 1999; un libro bellissimo di scienza, cultura, persone, umanità senza coloranti artificiali)

Cosa c’è dietro la Natura ? – La credenza che nella natura si esprima un ente diverso dalla natura stessa, che la natura sia penetrata e dominata da un ente diverso da lei, questa credenza è fondamentalmente identica con quella per cui spiriti, demoni, diavoli si manifestano, almeno in certe situazioni, per mezzo dell’uomo e lo possiedono – è, di fatto, la credenza che la natura sia posseduta da un ente estraneo, da una sorta di spirito. E si può ben dire che, in questa prospettiva, la natura sia davvero posseduta da uno spirito, ma questo spirito è lo spirito dell’uomo, la sua fantasia, il suo animo, che si introduce involontariamente nella natura, e fa di essa un simbolo e uno specchio della sua essenza "(Ludwig Feuerbach) [l’attitudine ad attribuire stati mentali e in particolare intenzioni e motivazioni, nasce a qualche mese di vita in tutti; le culture scolpiscono, canalizzano, o condizionano subdolamente]

Scuola di Specializzazione – Ci vogliono anni per specializzarsi in Negazione dell’Evidenza (Gianscanu)

Religioni e biciclette – Un uomo senza religione è come un pesce senza bicicletta (Pietro, da un newsgroup)

Fede o manicomio ? – Che la fede renda beati in qualche caso, che la fede non trasporti i monti, ma che li ponga molte volte dove non esistono, di tutto ciò darà una prova sufficiente una rapida visita ad un manicomio (F.Nietzsche, "L’Anticristo")

Il destino delle pecore – Il destino delle pecorè è scritto: il buon pastore le sgozza, le sventra, le scuoia e ne vende la carne e la lana (Lev)

Canne – Farsi una canna è meglio che sciropparsi una messa (sconosciuto)

Medico, giurista, teologo – Il medico vede l’uomo in tutta la sua debolezza; il giurista, in tutta la sua malvagità; il teologo, in tutta la sua stupidità (A.Schopenhauer, Parerga e Paralipomeni)

Chiesa cattolica democratica ?– In effetti la Chiesa, quando è minoranza pretende che la democrazia sia quello che deve essere, cioè rispetto per le minoranze. Quando diventa maggioranza dice che democrazia è "la maggioranza fa quello che le pare! (Massimo Albertin)

Depravazione – La chiesa cattolica non ha lasciato nulla di non contaminato dalla sua depravazione; ha trasformato ogni valore in non-valore, ed ogni verità in menzogna, ed ogni rettitudine in ignobiltà d’animo (Nietzsche in"Anticristo")

Come si fa ? – A tutti i sistemi morali che ordinano come si deve agire è mancata la conoscenza di come si agisce, ma tutti hanno ritenuto di averla (Nietsche)

Pregi o difetti – La Chiesa Cattolica si dimostra ancora una volta per quello che è. Come diceva Nietzsche, questi signori hanno preso una posizione di potere, poi, da questa posizione, hanno definito "virtù" le loro debolezze ed incapacità, ed hanno cercato di imporre con la forza queste loro pretese virtù a tutta la popolazione. (Luca Bergamaschi)

Fatti i cazzi tuoi – Non vedo cosa c’entri il Vaticano con i problemi interni del nostro Stato" (Francesco Saverio Borrelli, Procuratore Generale di Milano, criticando il monarca polacco della Città del Vaticano che proponeva un’amnistia per l’Italia)

Possibilità – Uno dei grandi risultati della della Scienza è stato, se non quello di rendere impossibile per le persone intelligenti di essere religiose, almeno quello di dar loro la possibilità di non esserlo. (Steven Weinberg, Nobel per la Fisica)

Pecorelle – Il Signore non è il mio pastore, non sono mica un montone ! (sconosciuto)

Creazione – Ho un problema tecnico… nella Genesi che ho io (un po’ vecchiotta) trovo le istruzioni: >god@paradise#tar -xvvzf world.tar.gz

>god@paradise#cd world

>god@paradise#make

>god@paradise#make install solo che se provo a lanciarlo mi da:

>#error 666: world out of date, you must get a new redemptor from ftp://ftp.genesis.com

sul sito in questione ce ne sono decine di redemptors, e non ne funzia nemmeno uno…. (sconosciuto)

Cristiani per caso – La stato di totale prostrazione mentale che i cristiani mostrano verso la loro dottrina non è un comportamento, bensì una qualità intrinseca. Ci sono persone alte, persone basse, persone bianche e persone nere, dogmatici e non dogmatici. Queste persone […] sono cristiane per caso, se fossero nate altrove avrebbero accettato con la stessa bovina mancanza di dubbi qualsiasi altra religione, purchè essa avesse il potere di gestire le loro vite. Loro non sono persone che gestiscono la propria vita, e desiderano qualcuno che lo faccia, ma questo non è un comportamento, è una qualità. I miei gatti sono gatti e loro sono così. Se anche tu riuscissi a demolire la chiesa loro andrebbero a cercare qualcosa di altrettanto vessatorio, dogmatico e automatizzante" (Lev; bellissima, chiara, efficace)

Paura – Il cardinal Ratzinger ha paura. Proprio come il Grande Inquisitore di Dostoevskij, non teme nient’altro che la libertà (Hans Kung)

Azioni – Contro i preti bisogna fare tutto tranne che prenderli sul serio. (MD)

Lucio Battisti, Pasquale Panella, eccetera

Poesia ermetica – La poesia ermetica (intendo quella di poeti come S. Quasimodo) è stata chiamata così in onore del dio Hermès, il dio che donava agli uomini l’intelligenza mercuriale, ossia la cognizione delle cose nascoste, delle cose segrete, non altrimenti conoscibili… prendendo spunto dalla tradizione ermetica che indica uno stato aurorale di conoscenza delle segrete corrispondenze che esistono in natura che non possono essere colte in altro modo e di cui le leggi fisiche e materiali sono l’effetto esteriore…. quale sia la causa di tali corrispondenze io non lo spiego con l’esistenza di Dio, ma certamente con una realtà noumenica che è prossima all’uomo solo nel momento in cui l’uomo si rende partecipe ad essa (Tecla Squillaci)

Capire l’arte ? – Tutti vogliono capire l’arte. Perché uno non cerca di capire il canto di un uccello ? Perchè uno ama la notte, i fiori, tutto ciò che ci circonda, senza volerlo assolutamente capire ? Ma quando si tratta di un quadro la gente pensa di doverlo capire. Se solo comprendessero una buona volta che un artista crea perchè deve creare, che lui stesso non è che una particella insignificante del mondo e che non gli si deve prestare attenzione più che a tante altre cose al mondo che ci rallegrano, anche se non le possiamo spiegare ! Le persone che pretendono di spiegare i quadri di solito abbaiano all’albero sbagliato (Pablo Picasso. Chi ha ritenuto di disprezzare gli ultimi 5 album di Battisti si è perso qualcosa)

Bellezza – Nessuno si salva prima o poi dall’aver fatto qualcosa di bello (Amos)

Turismo ingannevole – L’inganno del turista – La verità è che quando si parte non si ritorna mai. Chi lo capisce è già più lucido e sorride come se avesse appena spiovuto (Pasquale Panella)

Monte Fumaiolo – …gli accenni, i fatti, la cronaca, i commenti; e se ne vanno come se io fossi il monte Fumaiolo ed essi il Tevere; se ne vanno, nati da me, e con la faccia tosta d’un ruscello se ne vanno (Pasquale Panella)

Tuscolana – Tornano alle loro case i turisti ed è un inganno. In realtà chi è partito non ritorna più. C’è chi adesso dice "non è vero, sono qui, e ieri ero a Manila". E’ falso. Guardate me. Io dico, per esempio: ero a Verona e era ieri, e ora sono qui. Niente di vero. É da parecchio ormai che non ritorno. Partii per Squarciarelli qualche decennio fa. Oltre il ponte del Raccordo la Tuscolana cominciò a salire; non l’ho percorsa a scendere mai più (Pasquale Panella). altri pensieri sono in Battisti Panella


Psicologia eccetera

Comunicazione e Percezione Io sono responsabile di ciò che scrivo, non di ciò che tu leggi" [l’uomo non è una macchina fotografica; la percezione non è un fenomeno passivo ma un processo molto attivo di selezione delle mille informazioni, durante il quale c’è una costruzione attiva di rappresentazioni mentali] (MD)

L’intelligenza – L’intelligenza é quella cosa che…. il mio test misura (Alfred Binet)

Ostilità – Kelly descrive l’ostilità (aldilà dei suoi aspetti che vengono subiti dalle persone che la subiscono), come il tentativo di estorsione di una validazione in aree centrali della propria esistenza dove l’individuo ostile non si può permettere di subire invalidazioni senza percepire un grave senso di minaccia alla sua identità. ("Il paradigma dell’ostilità e le analogie con il pregiudizio" da Oikos http://www.oikos.org/homeit.htm )

Io sono meglio di te – Kenny e Gash (1998) ritengono che : "Nel pregiudizio, perciò, si verifica il caso che parte dell’effetto dell’intenzione di esprimere la propria identità (o, per es., di porsi in relazione con l’ambiente) consista nel denigrare un oggetto o una persona e, grazie a ciò, affermare o rinforzare il proprio sé." (Oikos)

Denigrazione – Chiunque abbia avuto a che fare con una persona ostile, sia come oggetto delle sue manifestazioni, sia come suo confidente o terapista, sa benissimo che è proprio nella denigrazione (verbale o fisica) degli altri che egli riesce ad evitare le emozioni penose che accompagnano la percezione della minaccia di perdita della sua identità. " (Oikos)

Ostilità, Pregiudizio, e … "… esaminato il problema dell’ostilità e del pregiudizio, cercando di mostrare come questi due atteggiamenti siano, in realtà, forme cognitive di resistenza all’accettazione della consapevolezza del fallimento delle proprie aspettative."(Oikos)

Lo so io ! – E’ su come questa sua maniera di interpretare–anticipare sia accettata o negata dalle persone, al di fuori dello studio di psicoterapia, che il cliente deve dare un giudizio. Le costruzioni personali del cliente, le sue scelte tra ciò che è bene o male, il fatto che sia pazzo, stupido, superficiale o disincantato, sono argomenti che il terapista non può risolvere, giacchè anche lui, ha gli stessi identici problemi di convivenza con altri esseri umani che lo giudicano e si sentono giudicati in relazione alla maniera con cui egli interpreta gli eventi e li utilizza per le nuove anticipazioni. Nel momento in cui il terapista si pone in termini manipolativi nei confronti del cliente, spingendolo a fare quello che egli presume sia bene per lui, non fa altro che mettere in atto un pregiudizio, il più grave pregiudizio che un essere umano possa avere: quello di pensare di saperne di più del suo prossimo. "(Oikos) [ma certe volte, con la delicatezza, la tecnica, la deontologia e le attenzioni del caso, da psicologo, si può “spingere” il cliente MD]

Sani o malati ? – Nessuno è in grado di poter prevedere quando una particolare maniera di interpretare il mondo sia "disadattativa" per l’individuo o quando si riveli, invece, "vantaggiosa". Un carattere "prudente" può essere, nella vita quotidiana, più vantaggioso di uno "imprudente" , ma se ci si trova in battaglia sotto il tiro incrociato del nemico, in genere si salva chi, sfidando i colpi, si sposta dalla posizione bersagliata. Una persona estremamente rigida, meticolosa e ordinata, difficilmente può avere successo in politica, tuttavia tale carattere è ampiamente diffuso in quell’esercito invisibile e ammirato che rende attuabili le innovazioni tecnologiche e scientifiche dell’attuale società. Senza una forte e disordinata immaginazione è impossibile qualsiasi creazione artistica, ma nessuno si farebbe riparare il carburatore della propria auto da chi presentasse i tratti caratteriali di un Van Gogh o di un Chaikovskij. " (da "Il contributo dell’etologia alla soluzione dei problemi umani", : E.Minissi, Oikos http://www.oikos.org/homeit.htm)

Il capro espiatorio: creato, necessario ("L’omicida è uno psicolabile", testo del TG1-RAI) Sul sito dell’Oikos, nella parte dedicata alla psicologia e all’antipsichiatria, sono presenti numerosi interventi e testimonianze che aiutano a far capire quanto sia importante abbattere il meccanismo perverso (tipico delle società basate sulla competizione e il profitto) che tende ad isolare l’essere umano in difficoltà attribuendogli colpe e malattie che sono endemiche dell’ambiente malsano [e ipercompetitivo] in cui è costretto a vivere.

Pensiero unico (il proprio) – Gli apologeti dell’Occidente, confondendo tra relativismo etico e relativismo antropologico, mostrano d’ignorare la grande lezione lévistraussiana secondo la quale ciascuna civiltà va giudicata nel suo complesso e non c’è nulla di più improponibile di isolarne i singoli componenti per esaminarli alla luce di principî che non sono i suoi. Ne consegue che l’Occidente moderno è affetto dall’infezione totalitaria espressa dal suo "pensiero unico" che lo conduce a concepire un unico modello di sviluppo per tutta l’umanità. Esso è, inoltre, vittima d’una schizofrenia irremissibile tra la tolleranza e i diritti dell’uomo, valori che ritiene fondanti della sua identità, venera a parole e sostiene di difendere, e il nucleo duro e profondo della sua realtà fondata sull’avere e sul fare anziché sull’essere: la Volontà di Potenza. (Franco Cardini).

Ho fatto una vera diagnosi ! – Ri-conoscere è "psicopatologico", l’ansia è nella fretta di categorizzare. Se sono insicuro allora penso, se sono sicuro non penso. La fretta di diagnosticare o categorizzare è di una classe simile alla frettolosa ansia di categorizzazione del "nevrotico. (G. Montesarchio; la seconda frase l’ho ampliata io)

Dire e fare – Piangere e manifestare le emozioni e le insicurezze è quello che gli psicoterapeuti dicono che fa tanto bene e che col cliente non fanno mai. Anche chi scrive ha fatto proprio, conformisticamente, lo stereotipo de “l’uomo che non piange” Triste

Stupidità di gruppo La gente crea dei gruppi per poter praticare la stupidità di gruppo.  [Kodo Sawaki (1880 – 1965) Maestro ZEN giapponese]


Roma, eccetera

Naso 1 – Ch’hai er naso così lungo che che nun te se chiude la carta d’identità

Naso 2 – Ch’hai er naso così lungo che se usavano l’immagine tua nella numismatica dovevano fa’ ‘e cento lire cor manico

Gettoni – A roscio, se tte fai ‘a riga ‘mmezzo me sembri ‘n gettone

Te’ meno – Me te metto ‘n tasca e tte meno quanno c’ho tempo

Brutto – Sei così brutto che se tiri ‘n boomerang, cor cavolo che torna !

In negozio – Uno entra in un negozio di oggetti sacri, cristiani, e chiede :"Scusi, oggi ce l’ha le madonne ?" ; "Si !", fuggendo "Allora passo domani ! "

Bugie – Tu menti, sapendo di mentiNe !

Te’ meno 2 – Te pijio p’e narici come quanno se porta ‘a giacca su n’a spalla a primavera

Voce – Te rintorcino ‘e corde vocali che ‘a voce tua sembra quella d’a Jervolino quando fa i scherzi telefonici.

Te’ meno 3 – Te stacco ‘a rotula e me ce faccio er mouse


Partiti politici

Antonio Di Pietro – Io non ce l’ho con tutta la stampa, che spesso si limita a riportare dichiarazioni dei miei calunniatori. Ce l’ho soltanto con cinque personaggi: Paolo Liguori, Vittorio Sgarbi, Giuliano Ferrara, Vittorio Feltri ed Emilio Fede", (Antonio Di Pietro, su "L’Espresso" del 09/12/99)


Pindaric Flights© 2004

Pindaric Flights – Il filosofo (ed ancor più il teologo) ha sempre un forte bisogno che lo scienziato sia interessato dei problemi filosofici perche’ lo riconduca a terra dai suoi filosofici voli pindarici ! (Prof. Totaro, Univ. Macerata).   [gli psicoanalisti ne fanno a meno, sono auto-referenti]

Pindaric Flights © tutti i diritti riservati Massimo D’Angeli 2004

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: