107.ooo italiani fuggono all’estero nel 2015

              Secondo il rapporto Migrantes citato da Il fatto, e da altri media lo scorso anno sono espatriati sempre più italiani, ben 107.000.  Il 69% è andato in un paese UE; prima scelta Germania, poi Regno Unito (circa 16.500 ciascuno), poi ma lontane Svizzera e Francia.   

                Il Presidente Mattarella sforna la retorica nazionalista tentando di rovesciare i fatti,  definendo il fenomeno di accrescimento personale come “un segno di impoverimento piuttosto che una libera scelta ispirata alla circolazione dei saperi e delle esperienze”: infatti queste parole sono proprio opposte a quanto sintetizzato nel Rapporto “Questo  è  quanto  stiamo  vivendo  in  Italia,  una  nazione  che  ha  scarsamente considerato la mobilità come qualcosa di positivo e produttivo ancorata tutt’oggi all’idea ancestrale dell’emigrazione dei più poveri, di chi aveva fame e usciva dalla guerra, dei volti emaciati con in tasca pane e cipolla e un fagotto o al più una valigia di cartone. ”