Giornalisti incapaci

       Si intitola “Eserciti di carta – come si fa informazione in italia “ il libro (qui recensito da Luca De Biase) che spiega gran parte dei mali italiani: l’ignoranza, il culto della fazione, il disprezzo per l’informazione e la competenza, la scarsissima obiettività, l’essere schierato dalla parte dell’editore anziché verso i cittadini.

         Il risultato è una “informazione” apparente, soporifera, che stordisce di rumore e non informa di nulla: un esempio ? Il 31 Maggio 2013 come ogni anno medici e psicologi in tutto il mondo si riuniscono per salvare la salute e la vita dei fumatori, si riuniscono cioè per studiare il tabagismo, prima malattia al mondo, seconda causa di morte (15.000 al giorno).  Quanti giornalisti ne informano ?   Invece ammorbano sparando col megafono di fatti insignificantissimi, come questi :

57° posto per libertà d’informazione. Italia peggio di Burkina Faso e Moldova

         Ecco la libertà d’informazione in Italia: i giornalisti gridano, si atteggiano a indignati; i direttori delle testate “importanti” pontificano, spiegano tutto, sono ogni giorno a spiegare quello che sanno.  Peccato che sono dei servi: chi lo afferma ? Reporters without borders, che colloca il belpaese al 57° posto nel mondo per libertà d’informazione .  Meglio di noi sta anche il famigerato Burkina Faso, ma anche Niger, Moldova, Haiti e Romania !   I nostri giornalisti sono omertosi : una prova ?  La notizia della condanna per mobbing nientemeno che al Ministero dell’Interno (per colpa dei “prefetti” Mosca e Serra, e dei “ministri” Amato e Maroni) è stata …. censurata.  Ecco quanti milioni di altri cittadini sono meglio informati degli italiani:

1 Finland 6,38 0 (1)
2 Netherlands 6,48 +1 (3)
3 Norway 6,52 -2 (1)
4 Luxembourg 6,68 +2 (6)
5 Andorra 6,82 –
6 Denmark 7,08 +4 (10)
7 Liechtenstein 7,35 –

SEGUE %

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