Indispensabile libro di Ellul sulla propaganda

 

      Un sistema gratuito per riuscire a pensare con la propria testa è leggersi l’indispensabile lavoro di Jacques Ellul “Propaganda.  The formation of men’s attitudes(scarica gratis in inglese) che verte appunto sulla propaganda

Essa è ovunque, ogni nazione ha la sua, certo in Corea del nord o in Iran è più forte, ma già questo ci porta a pensare che “qui non esiste” (è il pensiero di ciascuno circa la sua nazione): errato; la propaganda è una mitologia che ci spinge al conformismo e a vedere le cose in un unico modo, ci tratta come bambini (quando siamo in gruppo siamo più emotivi e irrazionali e molto più controllabili).  

Viene messa in atto da chiunque, anche in “buona fede”: è come la pubblicità.   Viene diffusa dallo Stato per prima, da nazioni (specie durante le guerre), istituzioni, società, aziende, media, partiti, associazioni.    Ogni comunicato ufficiale puzza di propaganda; i libri di storia ne sono saturi, ogni nazione ha la sua personale descrizione degli stessi fatti.   La propaganda è intrisa di ipocrisia e soprattutto di retorica.

Le 175 pagine sono un buon ingrediente per guardare i media, i politici, gli altri, la società, con altri occhi : i nostri.

L’umanaio globale; proposte da Zinoviev

(estratto dal libro di Zinoviev "L’umanaio globale" http://www.spirali.it/libro/9788877704702/lumanaio-globale/  )

" Conserva la dignità personale. Tieni gli altri a distanza, inclusi gli amici più intimi. Soprattutto questi ultimi, perché sono loro i primi a cercare di diminuire la tua autocoscienza, di farti diventare un “insetto”. Mantieni l’autonomia di comportamento. Tratta gli altri con rispetto. Sii tollerante verso le convinzioni e le debolezze altrui. Non umiliarti, non strisciare, non piaggiare. Non guardare gli altri dall’alto in basso, anche se si tratta di nullità che meritano disprezzo. Dai a ciascuno il dovuto. Non ingigantire la nullità. Chiama genio il genio. Chiama eroe l’eroe. Tieniti alla larga dagli arrampicatori sociali, dagli intriganti, dai delatori, dai calunniatori, dai vigliacchi, e dagli altri essere malvagi. Esci dalla società dei malvagi. Discuti, ma non litigare. Conversa, ma non sproloquiare. Chiarisci, ma non predicare. Se non ti chiedono, non rispondere, Non rispondere più di quanto ti chiedano. Non attrarre l’attenzione. Se puoi fare a meno dell’aiuto degli altri, evitalo. Non imporre il tuo aiuto. Per un servigio volontario non attenderti lodi. Non insinuarti nell’animo altrui, e non lasciare che nessuno si insinui nel tuo.                                                       (segue % )

Altro

I legittimatori della violenza

            Ogni gruppo umano (coppia, famiglia, azienda, squadra, ufficio, città, nazione) vive di regole mai confessate, vergognose, violente, basse, che prescindono dal motivo ufficiale del gruppo.  La Prima regola di ogni gruppo è l’Omertà: non si deve mai attaccare o nemmeno criticare un membro del gruppo, se poi lo si denuncia all’esterno diventa peccato mortale (in senso letterale).  Chiunque ha lavorato in qualsiasi posto sa le violenze che avvengono all’interno, e ha constatato l’assoluta forza dell’Omertà: tu che leggi cosa ne pensi?   A questa regola farebbero eccezione le “forze dell’ordine”, le “istituzioni”  ?  La risposta dalla tu; secondo il comportamento dei legittimatori che poi elencheremo invece, sembra di no: “Le istituzioni sono pure, al servizio dei cittadini !!!”.  Un contesto così si chiama “farsa”, e farlo a spese dei cittadini si chiama “truffa”.

Altro

Lo Stato mente ?

“Lo Stato mente sempre” (Silvano Agosti)

Le aziende private mentono, le loro azioni crollano, i dirigenti si scusano.

E lo “Stato” italiano ?  Mente  ?  Ti costringe a pagarlo ?  Si è mai scusato qualcuno ??    (“Il Fatto” clicca)

Il Fatto - falso aggravato

policemen and lie

Giornalisti o Pappagalli ?

 

  • Giornalista =giornalista vero irakeno lancia scarpa contro Bush 3
  • Pappagallo leccapiedi reggitore-di-microfono =giornalisti 2

Ascoltare i giornalisti ?

Malcom X against the media

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