Le persone intelligenti fuggono dall’Italia

Fuga_dei_cervelli

“Nel 2000, il tasso di espatrio dei laureati si attestava al 7%.[3] Secondo una recente ricerca dell’Icom, solo riguardo ai proventi da brevetto, l’Italia avrebbe perso circa 4 miliardi di euro negli ultimi 20 anni. Inoltre, «il 35 per cento dei 500 migliori ricercatori italiani nei principali settori di ricerca abbandona il Paese; fra i primi 100 è addirittura uno su due a scegliere di andarsene perché in Italia non riesce a lavorare» ”  (wikipedia – fuga dei cervelli)

Tasse e Incompetenza ita secchio fuga cervelli

Renzi chatta a conferenza stampa UE con Schultz

I legittimatori della violenza

            Ogni gruppo umano (coppia, famiglia, azienda, squadra, ufficio, città, nazione) vive di regole mai confessate, vergognose, violente, basse, che prescindono dal motivo ufficiale del gruppo.  La Prima regola di ogni gruppo è l’Omertà: non si deve mai attaccare o nemmeno criticare un membro del gruppo, se poi lo si denuncia all’esterno diventa peccato mortale (in senso letterale).  Chiunque ha lavorato in qualsiasi posto sa le violenze che avvengono all’interno, e ha constatato l’assoluta forza dell’Omertà: tu che leggi cosa ne pensi?   A questa regola farebbero eccezione le “forze dell’ordine”, le “istituzioni”  ?  La risposta dalla tu; secondo il comportamento dei legittimatori che poi elencheremo invece, sembra di no: “Le istituzioni sono pure, al servizio dei cittadini !!!”.  Un contesto così si chiama “farsa”, e farlo a spese dei cittadini si chiama “truffa”.

Altro

120.000 giornalisti, 1 ogni 500 italiani: per dire cosa ?

       In Italia c’è un giornalista ogni 500 persone:  1/500 .  Aggiungendoci i blog dovremmo essere informati su tutto: fenomeni sociali, salute, problemi rilevanti (es. tabagismo), corruzione, debosciati della PA: e invece non sappiamo quasi nulla.

“in Italia c’è un giornalista ogni 526 abitanti, contro i 1.778 della Francia e i 5.333 degli Usa. “

        IL PAESE DEI GIORNALISTI – se ne parla il 5 Nov 2013

Italiani più ignoranti e arretrati

Come sei caduta in basso Italia… da patria del rinascimento, e terra che ha dato i natali a grandi scienziati, ti sei trasformata nella capitale europea dei bifolchi che attaccano la ricerca per partito preso. In tutta Europa 711307 firme contro la ricerca su animali, la stragrande maggioranza ossia ben 443143 firme [66%], provenienti dal nostro paese che già ultimamente era apparso spesso sulle testate scientifiche internazionali per episodi tanto eclatanti quanto disdicevoli come il caso Green Hill, e l’attacco ai centri di ricerca dell’università di Milano, dove sono andati distrutti anni e anni di studi sul morbo di Parkinson e sull’autismo.
NB  Le percentuali e i valori a destra dello slash dipendono dai target fissati arbitrariamente per la campagna online di raccolta firme in quel determinato paese… Guardate il numero totale di firme a sinistra.  [A. F.]

A che serve la ricerca medica e la sperimentazione animale ?

thanks to animal research they'll be able to protest 20,8 year longer

Immagine

1200 km di piste ciclabili in meno: perché l’Italia viene declassata da Standard & Poor’s

1/2 Guarda questa serie di FOTO (Spiegel) sulle bici nell’Europa civile, e valuta se quelle persone sono più o meno serene di chi guida l’automobile

Spiegel - Europe full of bikes

2/2

  Helsinki City Tourist Information

There are more than 1200 kilometres of bicycle paths in Helsinki. A free cycling map available from our office will help you to find your way around the city. Have you already explored Helsinki by bicycle?
Photo: Juho Kuva / Helsinki Tourism Material Bank

There are more than 1200 kilometres of bicycle paths in Helsinki. A free cycling map available from our office will help you to find your way around the city. Have you already explored Helsinki by bicycle?

Photo: Juho Kuva / Helsinki Tourism Material Bank

     Ad Helsinki si vive bene, perché per gli spostamenti quotidiani ci sono trasporti civili e 1200 Km di piste ciclabili.  Le usano tutti, tutti e tutte, grandi, bambini, adulti, anziani, ragazze, anche monopattini o pattini o skateboard.  E dopo un viaggio in bici ci si sente molto meglio che dopo 3 ore imbottigliato sul GRA

Lo dice la ggente, quindi è vero !

Sto leggendo Psicologia delle folle (Gustav Le Bon ) scritto 120 anni fa (1895) mi sembra suggerito qui. Nonostante il linguaggio, visto da oggi, sia semplicistico (nel frattempo sono sorte la sociologia e la psicologia sociale quest’ultima con veri esperimenti), mi sembra proprio una bibbia. Cercherò di usarlo per guardarMI con molta umiltà, e lo suggerisco .
Le prime 3 citazioni sono scritte proprio per "noi" OKKIO 😉
– "Questa comunanza delle qualità consuete ci spiega perché le folle non saprebbero compiere atti che esigano un’intelligenza elevata. Le decisioni di interesse generale prese da un’assemblea di uomini scelti, ma di diverse attitudini, non sono sensibilmente superiori alle decisioni che prenderebbe una riunione di imbecilli."
– Comune livello dello scienziato e dell’imbecille in una folla.
– La qualità mentale degli individui di cui si compone la folla non smentisce questo principio. Questa qualità non ha importanza. Dal momento che sono in folla, l’ignorante e il dotto diventano egualmente incapaci di fare osservazioni.

Altro

La Dopologia e la Retorica del lutto

    L’Italia è un paese cialtrone, ignorante, buffone, burattino, stupido; con tante eccezioni (solo nei singoli) ma sempre insufficienti rispetto al contesto sociale totalmente degradato.             

       Una cosa che odio è la Dopologia : gli italiani sono cicale, sempre “allegri”, ottimisti, tranquilli … poi “all’improvviso” accadono cose strane, “imprevedibili”: le “fatalità” (cani che mordono, una cosa mai accaduta nella storia dell’umanità): incidenti mentre si guida con 3 cellulari, terremoti sotto case costruite in modo illegale e pericoloso, incidenti sul lavoro, insomma incidenti o omicidi e subito si materializzano i Dopologi, burattini delle istituzioni che tutto il giorno omettono di fare il loro dovere, di fare quello per cui sono pagati, e che dopo l’incidente lanciano accuse e strali, fingono stupore (che un cane uccida è imprevedibile), selezionano i casi solo se mediatici.

           E’ la Retorica del lutto: col morto davanti tutti questi inetti poiché percepiscono che in tutta la loro vita non hanno fatto un cazzo di quanto dovevano, poiché capiscono che è colpa loro, si esibiscono in posticcia tristezza, approfittano, letteralmente usano un morto per guadagnare in immagine, e dopo che per anni hanno ignorato le sue legittime richieste, i suoi centinaia di allarmi.  Poiché questo fare è generalizzato, e poiché con gli ignoranti funziona benissimo, in Italia ci saranno sempre morti annunciatissime, anche per iscritto, ma che diventeranno “fatalità” o “disgrazie” o “per esaurimento nervoso” o “per disoccupazione”.  

Altro

Giornalisti incapaci

       Si intitola “Eserciti di carta – come si fa informazione in italia “ il libro (qui recensito da Luca De Biase) che spiega gran parte dei mali italiani: l’ignoranza, il culto della fazione, il disprezzo per l’informazione e la competenza, la scarsissima obiettività, l’essere schierato dalla parte dell’editore anziché verso i cittadini.

         Il risultato è una “informazione” apparente, soporifera, che stordisce di rumore e non informa di nulla: un esempio ? Il 31 Maggio 2013 come ogni anno medici e psicologi in tutto il mondo si riuniscono per salvare la salute e la vita dei fumatori, si riuniscono cioè per studiare il tabagismo, prima malattia al mondo, seconda causa di morte (15.000 al giorno).  Quanti giornalisti ne informano ?   Invece ammorbano sparando col megafono di fatti insignificantissimi, come questi :

Centinaia di scienziati manifestano a difesa della ricerca

Comunicato Stampa: Centinaia di scienziati manifestano a difesa della ricerca (Roma 8/6/2013).

Qui Pro-Test, tutta l’organizzazione.

L’uso del potere: il più bel film italiano

Il più bel FILM in Italia

Moralità del politico è usare potere x il bene comune - Sandro Pertini

Pensa

Pensa è gratis

(da Report su Fb)

Il prodotto dei cialtroni che scaldano le sedie al ministero dell’interno: agenti che cantano “Faccetta nera”

    Quando raccontano le favolette tipo non riusciamo a sconfiggere la mafia perché non abbiamo i soldi, pensa che questo è ciò che fanno le forze dell’ordine, per colpa innanzitutto di ministri, prefetti, capetti vari, dirigenti, e dei giornalisti lettori di veline e reggitori di microfoni.

“Mi hanno rotto … un braccio, una gamba, 10 costole, avevo la testa come una palla di rugby, ecchimosi dappertutto. mi hanno picchiato con i manganelli alla rovescia. cantavano «Faccetta nera» ”.  Quando gli stranieri ridono, magari pensiamo a questo …

rappresentanti delle istituzioni addestrati a cantare “Faccetta nera”

Cosa è successo davvero a Milano

Cosa è successo davvero a Milano.

Il complotto degli scienziati contro la ggente

(da Glossario neologistico – per marmaglie scientiste, di Giovanni Perini)

Catottròbata: n.inv. [gr. KÁTOPTRON = specchio e BÁINO = io vado] Colui ch’è uso all’arrampicarsi sugli specchi – Catottrobazìa: s.f. l’atto dell’arrampicarsi su uno specchio Catottrobàtico: la proprietà di tutto ciò che è catottrobazia – Per difendere il suo favorito pescefragola, non esitò a lanciarsi in ardite catrottobazìe; più che ragionamento, mi parve futile esercizio catottrobatico.

Diottròbata: v. Catottròbata

Fantomìsta: n. inv. [FANTOMATICO = inafferrabile, mai visto da alcuno, da fr. FANTOME = fantasma] colui che è convinto, sostiene o diffonde teoremi, convinzioni o presunti fatti che non trovano riscontri concreti. – Sin.: fuffaro; fuffavendolo o fuffivendolo; mona (Veneto); balengo (Piemonte) – Fantomìa (s.f.) o Fantomìsmo (s.m.): teorema, convinzione o presunto fatto, che non trova riscontro concreto – Le scie chimiche sono l’ennesima fantomìa divenuta di moda; più che homo di Scienza, ei mi parve volgar fantomìsta.

Fobodulìa: s.f. [gr. PHOBOS = paura e DOULEÌA = servitù, culto] pratica tesa a fare proselitismo (in genere a favore di un pescefragola) evocando sentimenti di avversione e odio – Fobodulìsta s.inv. colui che pratica la fobodulìa – la propaganda anti-OGM fa largo uso della fobodulìa; più che sana diffidenza, parrebbe volgar fobodulìa; i seguaci di Langone sono affetti da fobodulìa proctologica (Kees Popinga, 2013).

Fragolapésce: v. Pescefràgola

Miocugginìsmo: n. Pratica pseudoscientifica che consiste nel collezionare pazientemente episodi isolati, aneddoti, racconti, singoli casi decontestualizzati, e spacciare poi il tutto per evidenza scientifica. – Sin. aneddotica – Miocuggìno: (s.m.) Creatura mitologica, protagonista di innumerevoli e mirabolanti avventure – Era un’accozzaglia di dati insensati, miocugginìsmo alla massima potenza; Mi ha detto miocuggìno che da bambino una volta è morto (Elio e le Storie Tese, 1996).

Pescefràgola s.m. o Fragolapésce s.f: affermazione, teoria o presunto fatto completamente inventato, frutto della fantasia. – Sin. fantomìa o fantomìsmo – Miocuggìno una volta ha mangiato una fragolapésce e dopo tre giorni è morto; il Mostro di Loch Ness? Sarà il solito pescefràgola.

Pistologia: [gr. PISTOS (πιστός)= ufficiale, degno di fede, proveniente dall’autorità e LOGOS (λόγος)= parola, scienza] dottrina parareligiosa basata sulla convinzione che esista un’entità superiore chiamata Scienza Ufficiale i cui sacerdoti, chiamati Personaggi Autorevoli, elargiscono i loro dogmi (Dichiarazioni Autorevoli) universalmente accettati come Verità Trascendente. – Pistologico: relativo alla pistologia – Pistòlogo: seguace della dottrina pistologica. – Smettila di frignare come un pistologo!; Invece della solita pistologia, prova a fare un ragionamento serio; mi pare invero un’obiezione da pistologo.



Risaputismo
s.m.: tecnica di convincimento basata sull’errore logico di considerare la supposta notorietà di un presunto fatto come valida dimostrazione del fatto stesso. – Anche se tutti sanno di Nessie, non significa che esiste: è solo risaputismo.

Vanoliano: [fr. J. P. Vanolì, scrittore di fantascienza italo-francese, 1941- ] persona disposta a credere a qualunque fantomìa – Sin. mazzuccone, fantomista – Non dargli retta, è soltanto un altro vanoliano; Ma te le bevi proprio tutte!? Sei proprio un vanoliano!

Farsi catturare dalle favole: ignoranza in scienza e culto della filosofia

Nel 2004 su La Repubblica Marina Cavallieri sosteneva l’esistenza di saperi forti, e che questi si apprendevano al Liceo classico.  A parte che l’aggettivo “forti” suona male, resta il fatto che la competenza che più manca in Italia è quella scientifica: lo stare a speculare e a bearsi è esagerato e meno necessario.  Ma soprattutto, mentre magnifica la filosofia e la letteratura, la giornalista compie proprio un errore che dimostra la sua eccessiva esagerata fiducia nel Liceo classico, e la sua incompetenza circa il modo di presentare i grafici (che i “saperi deboli” usano).  Il grafico è fatto male, e un ragioniere (o uno di materie deboli-scientifiche) non fa mai (anche se una volta in un convegno ho visto lo stesso errore).

Saperi forti

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Altro

L’Ammoniaca pulisce qualsiasi cosa …

L’ammoniaca è nel fumo di sigaretta e nei detergenti forti.

Ammonia for cleaning and in Tobacco smoke

Il terremoto a l’Aquila previsto dal 1349

[attenzione alle date]  "Il quadro del XIV secolo è reso più drammatico dalla compresenza di altri fattori critici che interagiscono con carestie ed epidemie.  Innanzitutto i terremoti: mentre già imperversa la peste, nel 1348 la Carinzia è devastata da un terremoto avvertito in un’area di diametro superiore ai 600 chilometri; le scosse di assestamento durano quasi due mesi. L’anno dopo, invece, è la volta dell’Appennino centrale, con due epicentri, in Molise e nell’Aquilano" (*)

        I terremoti a l’Aquila avvengono almeno dal 1349, cioè almeno da 663 anni. A quel tempo c’erano già mezzi scritti di trasmissione delle informazioni. L’unico a non "sapere" dei terremoti era ed è l’Uomo, il
famoso anello mancante tra la Scimmia e l’Homo sapiens  😉;-)        Citando Pievani circa l’evoluzionismo, quando pensiamo ai terremoti è come se guardassimo un giallo sapendo già chi è l’assassino, sapendo già chi come perché quando e dove ucciderà. E’ una deformazione cognitiva di prospettiva. Intendo dire sia che (a mio avviso) a interessarsi di una cosa dopo che esce il sangue non è mentalmente né soprattutto socialmente impegnativo (tutti concordano nell attribuire importanza); e sia che (come penso qui si sappia bene) il tipo di probabilità statistica del fenomeno terremoto è diverso da quello di altri fenomeni sempre "previsti" statisticamente (es. meteo, malattie). Il terremoto è come Testa o croce con la moneta: prima o poi dopo Testa uscirà Croce, ma non hai modo di prevederlo.   (*) fonte: Il medioevo – Castelli, mercanti, poeti (U.Eco)

Forza ItaGlia, prima nelle diseguaglianze

Roger Abravanel (da Corriere della Sera) parla dell’ItaGlia prima, tra i paesi occidentali, per DISeguaglianze.

Roger Abravanel - Regole - Corriere TV

Galileo si incazza: per 4 italiani su 10 il Sole è un pianeta

Galileo Galilei - per 4 italiani su 10 il Sole è un pianeta - rapporto Observa 2008 r75

L’Italia arretra di 3 posti in un anno

      Nella classifica mondiale su 110 nazioni, elaborata da The Legatum Prosperity Index, in un solo anno l’Italia ha perso ben 3 posizioni, passando dalla 30 su 110 del 2011,  alla 33 su 144 del 2012. (nel 2011 di molti paesi non si avevano dati sufficienti, nel 2012 l’agenzia ha aggiunto 34 nazioni); .   Nel 2011 come da figura qui sotto si era al 30/110 posto :

Legatum Prosperity index 2011 Ita

   e già si notava il basso “capitale sociale” (sicurezza, fiducia, e affidabilità nelle relazioni con persone, istituzioni, aziende e soggetti vari).  Dal nostro piccolo osservatorio non sappiamo a cosa riferirlo, né possiamo farlo in 2 righe.  Certo l’Italia non è quella percepita dai politici o raccontata dai media: industria inesistente, ricerca azzerata da decenni, sviluppo zero, sicurezza sociale buona solo a livello di famiglia (familismo amorale) e di “clan”; tanta pizza e tanto mandolino, calcio o “politica” (purché sia un gruppo), culi e gossip in TV, conoscenza scientifica sottozero.

        Certo, si vive molto meglio che nella maggior parte del resto del mondo, la durata media della vita è  molto alta (soprattutto per le donne, le quali però si lamentano sempre…), ma si sta peggiorando, e si vive peggio che in molte nazioni geograficamente prossime o confinanti.   Regge solo la sanità che, con tutte le eccezioni che si vuole, resta globalmente buona.  Qui i risultati del The Legatum Prosperity Index 2012  (nel sito si possono facilmente fare chiari confronti tra nazioni).

2012 - schermata generale Ita

I love Helsinki

I love Helsinki

Farsi pagare per ignorare la soluzione a degrado e criminalità

 

     Questo testo, la Teoria dei vetri rotti che spiega degrado e criminalità urbani, o NON è dedicato al “sindaco” Alemanno e poi Marino & la relativa cricca del Comune e a quanti, fino all’ultimo agente, dicono di lavorare per la sicurezza, si fanno p-a-g-a-r-e senza controllare alcun territorio.  Si tratta di spiegazioni anche ovvie, che comunque sono state verificate, che non costano nulla.  Certo Alemanno-Marino e le centinaia di corpi di “sicurezza” e le migliaia di agenti dopologi (che intervengono SOLO DOPO che inizia a scorrere il sangue) sarebbero costretti a finirla di esibirsi inviando ai tg decine dei filmati delle loro mirabolanti operazioni). 

Tra i tanti che invece hanno ascoltato la scienza c’è il famoso e abile sindaco di New York Giuliani che ha giustamente preteso l’applicazione di TUTTE le norme, leggi, regolamenti (biglietti tram, parcheggi, cartacce, rifiuti, cicche, rumori, occupazione suolo pubblico, degrado) e l’effetto, previsto, è stato un miglioramento della qualità della vita, meno degrado, meno violenza, meno crimini.   Se Alemanno-Marino, e i relativi lacchè andassero a… lavorare

L’Italia è il miglior paese del mondo, i bambini li portano le cicogne, e l’unicorno rosa si sta estinguendo

Ci fanno vedere i rappresentanti delle istituzioni in giacca, camicia e cravatta; ci fanno credere che si decida razionalmente, che la “dieta mediterranea” sia la migliore (può essere) e che il resto del mondo non capisce la cucina italiana, non capisce il “nostro” estro italico, la nostra inventiva (de che?), la nostra “simpatia”, la nostra cultura.  “Siamo italiani !”.

          Questa sotto invece è una rappresentazione molto più realistica, al di fuori del mito nazionalistico, oltre la cortina fumogena del “150° anniversario della Repubblica”, sovversiva rispetto alle rappresentazioni date da media e politici.  La fornisce The Legatum Prosperity Index. Come si vede in Finlandia si vive moooooolto meglio; a parte la sanità (che tranne per gli aspetti “alberghieri” e organizzativi, in Italia è buona) nei paesi del nordeuropa e in Finlandia c’è un’economia un poco migliore, più opportunità di impresa, migliore educazione, molta più sicurezza, miglior “Governance” (dovrebbe essere lo stile della pubblica amministrazione), più libertà individuali, e soprattutto un quasi doppio capitale sociale [ricchezza delle interazioni, sicurezza di poter contare sugli altri, sulla pubblica amministrazione, sulla società come insieme] .  Qui ci si racconta che gli italiani sono bravi, socievoli, altruisti: forse, ma lo sono la metà che in Finlandia.

Italia-Finlandia - Legatum Prosperity Index

Discutere con un credente è come giocare a scacchi con un piccione

 

Esiste un solo punto di vista: il mio  ;-)))

Discutere con un credente - come giocare a scacchi con un piccione

Pannella l’affumicatore denunciato in tutto il mondo da Aria Pulita

 

Pannella - RRad 6 minuti accende ENG

      Questo comportamento, illegale perchè nocivo, è stato denunciato da Aria Pulita in tutto il mondo, dopo aver informato chi per Legge deve verificare (Carabinieri della salute – NAS).  Aria Pulita partendo dal nocivo comportamento di Pannella, ha creato un filmato (sia in italiano che in inglese) informativo sul fumo passivo: leggi, contenuto chimico, malattie e morti nel mondo e in Italia.  Il fumo passivo emesso da comportamenti come questi in foto, produce gravi danni: il responsabile non può che essere la singola persona, che se non riesce a controllarsi può sempre andare dal medico.

La pizza … all’ itaGliana

         La pizza più richiesta sarà pure la Margherita, ma quella che gli italiani mangiano ogni giorno è quella … all’itaGliana, tagliata così :

Pizza - divisione della ricchezza-2-PT

           Immagina di andare in pizzeria con altre 9 persone, 1 delle quali si mangia mezza pizza ! In Italia il 10% dei più ricchi possiede quasi metà della ricchezza (oltre il 45%), il restante 55% se lo divide, scannandosi, il restante 90% della popolazione.  E’ come se una pizza venisse divisa come sopra.        Negli ultimi 10 anni tale forbice si è allargata.

——–               —————-    ————–

(La Repubblica)

“  Il 10 per cento delle famiglie italiane, cioè circa 2 milioni 400 mila famiglie, controlla il 45 per cento dell’intera ricchezza nazionale. Quanto 10 milioni di famiglie benestanti e oltre quattro volte quello di cui dispone la metà meno fortunata del paese. Sono gli altri 3 miliardi 880 milioni di euro di ricchezza che ancora mancavano al totale. In media, ognuna di queste famiglie ricche ha un patrimonio di 1 milione 620 mila euro, oltre 22 volte la ricchezza di quella metà d’Italia che sono le famiglie dei ceti popolari. ”

La sai l’ultima sugli italiani ? 54 forze di polizia (da “Oggi le comiche”)

       Il senso di appartenenza ha delle radici anche biologiche, genetiche (si cerchi il termine psicologia e “attaccamento”), quindi tutti in qualche grado sentiamo di appartenere ad un gruppo che ci include, se non altro per pura necessità vitale.  Nei riguardi di questo gruppo si possono nutrire sentimenti che vanno dall’amore sfrenato, difesa, orgoglio ad oltranza, fino a odio, disamore, cinismo, schifo; questi sentimenti poi si possono presentare misti, o – è quello che voglio dire – cambiare a seconda dell’argomento del momento

        Molti disprezzano chi “parla male” dell’Italia, producendosi in un patriottismo patetico: come se negare certe realtà fosse più utile; sparano al dito invece di vedere la Luna.   In rete cercando “Italia Europa Bozzetto” si trova un filmato fatto dal geniale Bruno Bozzetto che mostra solo alcune delle aree in cui gli italiani sono arretrati rispetto al resto dell’Europa.  

             E tra le tante barzellette sull’arretratezza pulcinellesca c’è quella delle 54 (cinquantaquattro) forze di polizia (vedi il filmato su youtube), …

54 forze di polizia - foto da youtube

… dove ciascuna cerca di mettersi in mostra rispetto alle altre: Carabinieri, Polizia e Finanza, polizia provinciale, (ronde leghiste?), ciascuna ha il suo reparto informatico, il proprio reparto antidroga, presumibilmente quello “servizi segreti” e politica, quello aereo: decine di soggetti a farsi concorrenza solo mediatica il cui primo scopo è dire “faccia una denuncia” o “non ci compete”.    Immaginiamo una scena che quotidianamente si ripete migliaia di volte al giorno, un incidente stradale o uno scippo: una parte dei testimoni chiama il 113, altri il 112 (qualcuno il 117, o anche il 115), di conseguenza solo per alzare la cornetta servono 2 almeno 2 lavoratori; per coprire un turno di 24 ore servono 6 persone, quindi 24 persone solo al telefono a farsi concorrenza formale.  Concludi tu la lista dei doppioni, degli sprechi. 

     Tutto qui ?  Gli autori del filmato suddetto non sanno che ora gli italiani hanno partorito un altro soggetto, e per poter ambire al concorso “Oggi le comiche” qualcuno ha ideato i “Camper della sicurezza” :

Camper sicurezza - ennesima forza di polizia Roma Capitale

             (se il link non va clicca sull’immagine per vederla ingrandita)

aggiungendo la 55^ forza Chi costituirà la 56^  ?  Ci sono idee ??

Diventare Italiano Medio in 2 minuti

         Calcio, sesso (alla maschilista), guardare la TV, calcio, gossip, auto, cellulari, sesso (ibidem), ignoranza (esibita), calcio, calcio, gossip, auto, cellulari, Grande fratello (quello televisivo), potere, calcio, TV, auto, ignoranza (..), televisione spazzatura, calcio, gossip, cellulari, sesso (…)  . ….  

      Se di solito non pensi tutto il giorno a questi argomenti e ti vuoi curare e diventare finalmente Italiano Medio, da oggi hai il rimedio:  la pillola “I.M.” (1) Italiano Medio !!!!     E stavolta il prodotto è pubblicizzato in maniera seria, da un mai tanto efficace Maccio Capatonda  :

Italiano Medio IM Maccio Capatonda

       Ovviamente rientrando nella specie Italiano Medio stravincerai nei contesti lavorativi italiani (anche quelli dello Stato, anche in uniforme), dove anziché la competenza è richiesta la stupidità, l’accondiscendenza, l’ignoranza. 

      Comincia subito, da domani, una pillola di IM e poi penserai anche tu per slogan (altrui), parlerai comodamente solo dei temi scelti da altri.

(1) I.M. = Italiano Medio (autorizzata dall’AIFA, e …..da molti altri)